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LA COOP CHE INVESTE A SANTO DOMINGO E ACCOGLIE PROFUGHI

La Collina è una cooperativa sociale di tipo B. Presidente e direttore generale è l'avvocato Fabio Inzerillo, vice presidente del cda e responsabile dell'ufficio personale e gare Davide Iasnig, responsabile servizi amministrativi presso l'Ass triestina Lara Lerussi, responsabile servizi museali Giorgio Liuzzi.
Scorrendo il sito della Cooperativa Sociale La Collina si apprende che dal 1988 l'obiettivo è quello di sviluppare l'inserimento lavorativo e la partecipazione dei soci alla gestione dell'impresa offrendo ai propri clienti "elevati standard di servizio, sia di qualità che di prezzo". Iscritta all'Albo Regionale delle cooperative al n. 6 sez. B su conforme decreto assessorile n. 48 d.d. 29/04/1992, risulta iscritta al Registro Regionale delle Cooperative al numero 2761, sezione Produzione Lavoro, con decreto assessorile numero 450 di data 01/12/1988 ed al numero 3104, sezione Cooperazione Sociale, con decreto assessorile numero 350 di data 01/10/1993 ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 3 della Legge Regionale 20/11/1982 n. 79 così come sostituito dall'art. 1 della Legge Regionale 11/05/1993 n. 19. Si muove lungo una doppia direttrice: coniugare da un lato le logiche dell’impresa centrate sulla realizzazione di servizi di qualità e la soddisfazione del cliente e dall’altro la mission dell’inserimento lavorativo di persone che vivono in uno stato di bassa contrattualità sociale. Per rendere possibile questa sinergia La Collina progetta e gestisce, in tutto il territorio della provincia di Trieste, servizi culturali, amministrativi, informatici, didattico-creativi, turistici. Verso la fine degli anni '80 un gruppo di cooperative sociali italiane, tra cui per Trieste, La Collina Coop, si consorziano, per acquistare, ristrutturare e gestire un albergo a Santo Domingo dal nome assai singolare <Las Galeras> (vedi foto). " Oltre ad un investimento economico, questa iniziativa - dichiararono i responsabili del servizio di cooperazione internazionale del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, fra cui l'attuale consigliere regionale (Pd) e presidente della Commissione sanità Franco Rotelli - ha permesso di offrire vacanze di qualità in un Paese esotico alle persone con problematiche psichiatriche". Intanto a distanza di alcuni anni sorgono perplessità sulle modalità di pagamento con cui venne acquistato l'albergo nella Repubblica Domenicana e sui viaggi-vacanza effettuati dai malati di mente. Oggi mentre qualche italiano si rilassa a Santo Domingo presso "Las Galeras", la cooperatica sociale La Collina si è aggiudicata assieme alla Caritas il bando di accoglienza profughi emanato dalla prefettura di Trieste.