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    ALTRO CHE UN AIUTO; I DISTACCHI SINDACALI CI ROVINANO

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    Il comparto unico della Regione FVG ha un totale di 19 unità che “godono” del distacco sindacale “full time” (a tempo pieno!!!) il che significa che, attualmente in Regione FVG ci sono 19 dipendenti regionali appartenenti alle varie sigle sindacali che hanno un loro rappresentante “distaccato” in percentuale al numero degli iscritti: Si tratta di dipendenti appartenenti all’area non dirigenziale, ma che sono stati democraticamente scelti, per “svolgere attività sindacale” o perlomeno dovrebbero farlo a tutela dei diritti dei lavoratori, ma che, analizzando attentamente i risultati non raggiunti: buono pasto con il tiket, tornelli nelle varie sedi degli uffici regionali, contratto bloccato da più di dieci anni ecc.), forse la Regione sta spendendo inutilmente il denaro pubblico. Tali “talentuosi dipendenti” che attraverso il loro incessante e costante impegno, risolvono gli eventuali problemi che possono sorgere tra l’A.R. ed il lavoratore, sono in aspettativa, ma percepiscono il loro stipendio con la qualifica di appartenenza come se fossero in servizio, con tutte le spese accessorie, buoni pasto, ore straordinarie, scatti e premialità.

    Questa “casta” di dipendenti privilegiati non ha l’obbligo dell’accertamento automatico di presenza (timbratura) e quindi – a tutti gli effetti – sono lavoratori autonomi che svolgono la loro “presunta” attività sindacale a discrezione. C’è un dipendente regionale appartenente al sindacato autonomo CISAL “in distacco sindacale “sine die”, il quale, essendo anche tesoriere del circolo dipendenti, viaggia tutto l’anno gratis, senza dover chiedere né ferie né permessi e neppure congedo ordinario o straordinario: il tutto rigorosamente sia a carico dell’utente contribuente che paga le tasse, che dei colleghi soci del circolo dipendenti della Regione FVG che versano la quota di iscrizione annuale.

    Ma quanto costano alla collettività questi 19 tamagotchi=“lavoratori virtuali”? Da un rapido calcolo effettuato su un importo singolo medio annuo lordo di 50 mila euro si arriva a circa un milione di euro all’anno.

  • Commenti

  • Ennesima perla di saggezza da ns signore dei teleschermi Al. Avere successo imprenditoriale al nord è facile...detto da chi non fa altro che timbrare il badge. Commento inviato il 02-06-2017 alle 17:23 da Gigi
  • La Carnia ha quello che si merita... L'incredibile è che con tutti gli Enti che hanno creato in Carnia e con tutti i soldi pubblici che si sono mangiati (certi carnici), gli altri (la massa dei carnici senza lavoro, senza soldi, con i risparmi bruciati da "amministratori carnici) stiano zitti. Il silenzio è sacro! Che sia il motto della Carnia? Certo che prima che i carnici comincino a tirar fuori pale e picconi, forche e forconi, e fare la Rivoluzione, anche la Terra girerà in senso contrario. Ci rimane comunque quel famoso detto: la Carnia è morta! Viva la Carnia! Commento inviato il 01-06-2017 alle 14:04 da GG
  • "...C’è un dipendente regionale appartenente al sindacato autonomo CISAL “in distacco sindacale “sine die...” Personalmente non gradisco il dico-non_dico preferirei un chiaro Nome e cognome del sindacato autonomo CISAL.... Commento inviato il 01-06-2017 alle 09:11 da axxe
  • e quando hai bisogno di loro ...puff! Spariscono. Commento inviato il 31-05-2017 alle 15:47 da anonimo
  • qui ci vuole una "striscia la notizia" regionale... ma non aspettiamocela dai pennivendoli che vivono di contributi regionali e nazionali! Purtroppo iprenditori "illuminati" e "anti salottieri" come Berlusconi in questa regione non ci sono e mai ci saranno perche' non avranno mai le beep per andare contro il sistema della casta della PA! Persino i piu' bravi imprenditori milionari hanno goduto di finanziamenti, crediti, agevolazioni ecc... che non potrebbero mai organizzare una trasmissione socio/satirico/politica! Siamo anche stufi di tante TV bigotte e inutili che sembrano la fotocopia di se stesse con trasmissioni ormai dedicate ai telemorenti! Mi appello a qualche riccone friulano che vuole passare alla storia non solo perche' e' stato bravo nella vita lavorativa (cosa abbastanza banale al nord) ma che sia ricordato per aver tentato di raccontare la verita' su quello che non va in questa regione... che sia ricordato per essere andato contro il sistema ormai marcio... Insomma che sia ricordato per aver SALVATO IL FRIULI VENEZIA GIULIA DAI VISITORS OLTRPADANI CHE STANNO ROVINANDO I FRIULANI! Insomma un riccone che investa in una TV moderna e che non ci propini i soliti sfigati mezzi busti decerebrati yes-man !!!! Commento inviato il 31-05-2017 alle 14:31 da al di codroipo
  • La Cisal non fa neanche il congresso per permettere al distaccato di andare direttamente in pensione senza ripassare per l'ufficio di appartenenza. I Regionali non sono scemi e in pochi anni le tessere della CISAL sono dimezzate anche in considerazione che un'altra componente della segreteria è titolare di P.O. quindi incarico fiduciario e quindi più di tanto non si mette contro l'amministrazione... a breve spariranno... Commento inviato il 31-05-2017 alle 11:24 da Puffo
  • Andatelo a dire alla Serracchiani e al suo studio legale che difende i "padroni ". Commento inviato il 31-05-2017 alle 08:52 da Io
  • Tanti auguri Marco, mi raccomando anche se gli anni vanno su tu non mollare. PS mentre tu festeggiavi con i tanti amici un consigliere regionale festeggiava in Carnia l'ennesima conquista di potere politico in ambienti legati al turismo e all''albergo diffuso. Conquista di un ente che dovrà distribuire ben 6 milioni di euro per varie iniziative, agricole, forestali, turistiche, ecc. Conquista avvenuta con la votazione in assemblea di Euroleader di uno che un anno fa dopo essere stato stato scoperto grazie a Te caro Marco che ricopriva la carica di presidente di albergo diffuso e contemporaneamente di cinsigliere regionale, ha ritenuto dimettersi da presidente per far calmare le acque che tu avevi agitato. Bene a dustanza di un anno si viene a sapere che questo personaggio dimessosi da presidente, ora si fa delegare e oartecipa in prima persona alle votazioni per definire il cda in Euroleader per conto dell'albergo diffuso Borgo Soandri. Questi escono dalla porta e poi senza far rumore ti entrano dalla finestra. Peccato che l'operazione è stata smascherata! Indaga Marco, indaga. Tanta carne e tante carte al fuoco. Mi sa che ci divertiremo e scopriremo le vere ragioni della sfiducia al presidente uscente di Euroleader. Commento inviato il 30-05-2017 alle 20:54 da Anonimo

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