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si è rifatto
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REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

REGIONE SPECIALE:"SIAMO ANTI ROTTAMATORI VICINI A BINI"

A Luca Ciriani e Fabio Scoccimarro non è piaciuta l'iniziativa del sindaco di Cavasso Nuovo, Emanuele Zanon (vedi foto), divenuto presidente dell'Associazione "Regione Speciale", considerata dai vertici di Fratelli di Italia il nucleo dal quale partire per la costruzione di una lista civica a supporto del leghista Massimiliano Fedriga. Passano infatti solo poche ore fra la conferenza stampa di presentazione dell'associazione, riconducibile alla regia di Ferruccio Saro, e l'espulsione di Zanon dal partito della Meloni. Immediata la replica del presidente di "Regione Speciale" che accusa Ciriani di non aver capito il senso dell'associazione, confondendo un'iniziativa politico-culturale con una lista civica e definendo "informazione partigiana" l'articolo odierno del Messaggero Veneto in cui si parla della sua espulsione ma non viene dedicata neppure una riga a quanto affermato nel corso della conferenza stampa. "Mattia Pertoldi non ha riportato una sola riga - afferma stizzito Zanon - di quanto gli ho detto ieri mattina". Incalzato dal Perbenista, Emanuele Zanon spiega che l'associazione ha lo scopo di difendere l'autonomia e la specialità della Regione Fvg messa a serio rischio dalla politica di questa giunta regionale con la creazione delle Uti e di altre iniziative che hanno poco a che fare con l'autonomismo ed i suoi valori. Ci dice di non voler comunicare i nomi degli iscritti all'Associazione "Regione Speciale" per tutelare la privacy dei singoli ma alla fine cede e ci elenca alcuni dei soci fondatori fra cui l'ex sindaco di Cividale Attilio Vuga, Renzo Mattioni, potentissimo socialista della prima repubblica, il sindaco di Colloredo di Monte Albano, vicinissimo all'assessore Maria Grazia Santoro, Luca Ovan (iscritto al Psi di Andrea Castiglione e Stefano Nazzi), l'ex dirigente sanitario pordenonese Mario Zambon, il vice sindaco di Ronchis Maurizio Valentina, Cristina Tallarico e Roberto Sabadini. Precisa che Ferruccio Saro non compare fra i soci fondatori dell'associazione ma poi ammette che è fra i più attivi ad avvicinare amministratori e semplici cittadini alle loro riunioni. "Io non sono un rottamatore - precisa fiero Zanon - e credo che tanti politici possano dare ancora un contributo importante alla difesa della specialità del Friuli Venezia Giulia". Al termine della nostra chiacchierata telefonica, Emanuele Zanon ci racconta di aver avuto modo varie volte di ascolatare Sergio Bini e di condividere molte delle sue idee: per questo fra "Regione Speciale" e "Progetto Fvg" c'è un buon dialogo costruttivo, "sempre al fine di difendere la specialità della regionale".