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    OMICIDIO A UDINE, MA IL QUESTORE PENSA AL 1945

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    Questo pubblicato, è il provvedimento della Questura di Udine (vedi foto) con cui si nega alla Fiamma Nazionale la possibilità di presenziare alla cerimonia pubblica del 25 aprile. Come si legge nel provvedimanto la Fiamma aveva annunciato la sua partecipazione alla cerimonia della Festa di Liberazione esponendo esclusivamente bandiere tricolori e rinunciando a quelle di partito. Il Questore di Udine, Claudio Cracovia, nel provvedimanto ritiene che "la presenza di esponenti del movimento sopra indicato, seppur senza simboli di partito, non sia in sintonia per tradizioni e opinioni pubbliche con lo spirito della ricorrenza dell'Anniversario della Liberazione che celebra anche i protagonisti della Resistenza; che alla manifestazione del 25 aprile, organizzata e debitamente preavvisata dal "Comitato per la Difesa dell'Ordine Democratico e delle Isituzioni Repubblicane", parteciperà anche una delegazione di gruppi e associazioni che da sempre contestano le posizioni espresse dal movimento che fa capo al sig. Salmè". Ma chi sono i rappresentanti del "Comitato per la Difesa dell'Ordine Democratico e delle Istituzioni Repubblicane" e che potere hanno attribuito dalle istituzioni? Un gruppo di Comunisti, con all'interno il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Kristian Franzil, vieta a persone nate dopo la guerra di partecipare alla Festa del 25 aprile definendoli post fascisti. Ci domandiamo allora per quale ragione il signor Questore ritiene degni di partecipare alla manifestazione politici locali di estrema sinistra che hanno apertamente negato l'esistenza delle foibe titine. Questa scelta incomprensibile del Questore di Udine vedrà vietare le bandiere tricolore e permetterà a centinaia di bandiere rosse con falce e martello di sventolare. Il Perbenista in quella piazza rossa non ci sarà e invita quanti vorranno onorare la memoria del 25 aprile a fare lo stesso. Intanto questa mattina è stato trovato morto un uomo, cittadino straniero di 35 anni, del quale al momento non è stata resa nota l'identità, ucciso con una coltellata al petto, all'ingresso del condominio dove viveva, in via Muratti a Udine. Invece che parlare di ordine democratco i cittadini vorrebbero sentire parlare di sicurezza.

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  • Commento inviato il 24-04-2017 alle 13:22 da Kattivik Da "ignorante" dimenticavo il contributo degli arabi (in particolare palestinesi) alla causa nazista. Il Gran Muftì di Gerusalemme si trasferì a Berlino e fece propaganda attiva nei confronti delle popolazioni musulmane di Bosnia e Kossovo (dove vennero create ben due divisioni SS musulmane). Quindi portare la bandiera palestinese alla festa del 25 aprile è darsi la zappa sui piedi da soli! Commento inviato il 26-04-2017 alle 08:09 da Gianni1956
  • Commento inviato il 24-04-2017 alle 13:22 da Kattivik Ringrazio per l'insulto(ignorante) che per inciso, fatto da uno che non si firma neppure con il proprio nome di battesimo, è un vanto. La resistenza è stata iniziata dal Partito d'Azione (cattolico), poi dai socialisti e per ultimi dai comunisti. Quest'ultimi, grazie alla loro voglia smodata di sparare a destra e manca, presero presto il sopravvento sulle altre anime resistenziali. Anche con eccedi durante e dopo guerra nei confronti dei fratelli cattolici (Malga Porzus docet così come in Toscana, Emilia...etc) oppure con azioni che provocarono massacri di innocenti (in base a decreti nazisti di cui erano perfettamente a conoscenza) quali le Fosse Ardeatine. Il 25 Aprile è oramai da tempo in mano all'estrema sinistra (vai a vedere chi sono gli organizzatori fisici a Udine ed in altre città) tant'è che lo stesso Pd ultimamente ne sta ala larga. Insomma comunisti marxisti, filopalestinesi (magari contro la Brigata Ebraica che ha contribuito a liberare l'Italia), negazionisti delle foibe ed ultimamente anche promigranti (alla faccia di chi ha respinto gli invasori nel '43/'45)! Commento inviato il 26-04-2017 alle 07:59 da Gianni1956
  • Colpito nel segno Perbenista, leggendo gli interventi si può capire come la storia ad alcuni non abbia insegnato un cazzo, fieri della loro maglietta con il Che e sempre pronti ad inneggiare a piazzale Loreto. I morti non hanno colore e vanno celebrati per quello che sono, con il senno di poi chi si è immolato per un ideale che si è rivelato sbagliato, non può essere condannato a vita! Commento inviato il 26-04-2017 alle 07:28 da Anonimo
  • I come with the stars and stripes flag ! Commento inviato il 24-04-2017 alle 14:57 da al di codroipo
  • Egregio Gianni il fatto che giudichi l'anniversario del ritorno alla Democrazia - grazie alla quale tutti noi possiamo scrivere idiozie sul web - non "la nostra festa" ma "la loro festa" fa capire perfettamente che il 25 aprile 1945 ha vinto la parte giusta. Per inciso, se fossi meno ignorante, sapresti che la Resistenza non l'hanno fatta solo i comunisti, ma anche i democristiani, i liberali e pure i monarchici. Mi dispiace che non avremo la gioia di vedere Salmè e nutrirci della profondità morale del suo pensiero, sarà per un'altra volta. Commento inviato il 24-04-2017 alle 13:22 da Kattivik
  • Lasciamo ai comunisti della domenica la loro festa. Si dimenticano facilmente delle porcherie che hanno combinato prima, durante e dopo il fascismo (magari anche recentemente...). L'ipocrisia è che si vieta a Salmè di partecipare in base a decreti e leggi del periodo fascista. Commento inviato il 24-04-2017 alle 12:01 da Gianni1956
  • Be', curiosa questa faccenda delle coltellate udinesi! l'ultima che si ricorda fu quella di un certo tifoso veronese nei mitici anni ottanta... da parte di un certo tifoso udinese... Commento inviato il 24-04-2017 alle 07:41 da Furlan di une volte
  • Quello che ha "fatto scuole e ponti" ha commissionato anche omicidi politici, bastonato gli avversari, provocato guerre che ha perso, lasciato il Paese in macerie e cercato di fuggire con il bottino. Ha avuto quello che si è meritato Commento inviato il 23-04-2017 alle 20:35 da Kattivik
  • Dai ancora a criticare chi di fatto ha bonificato le paludi italiane, fatto scuole ponti e ferrovie ancora funzionanti, e in gERMANIA pochi mesi fa' hanno riammesso il partito nazionalsocialista. Anche se parole loro è antidemocratico e razzista. Bah 2 pesi 7 misure Commento inviato il 23-04-2017 alle 20:16 da Giovanni
  • Grazie Anonimo delle 17.16! Questa è una polemica solo italiana, si vuole che il 25 aprile sia aperto a chi saluta con il braccio teso e ha nostalgia della svastica. Se in Francia qualcuno dicesse che il 14 luglio deve essere la festa dei monarchici gli lancerebbero pomodori Commento inviato il 23-04-2017 alle 18:59 da Kattivik
  • Grande Serracchiani! Solo bandiere rosse! E a breve pure l'oposculo di merda finanziato dalla regione per spiegare che la riforma sanitaria è stupenda! Commento inviato il 23-04-2017 alle 18:20 da Gg
  • Giusto vietare le bandiere italiane e mettere quelle sovietiche tanto amate dai negazionisti delle foibe degli italiani, che mi pare abbiano abbastanza spazio e siano pure finanziati da questa squallida amministrazione regionale a guida PD. Fuori dai cogll... questo PD, la Serracchiani e Honsell, non gli basta distruggere il Friuli, distruggono pure la Memoria. Commento inviato il 23-04-2017 alle 18:18 da Io
  • Grande Kattivik! Festeggino il 28 ottobre se hanno coraggio! Commento inviato il 23-04-2017 alle 17:16 da Anonimo
  • io vengo con 25-30 afgani di quelli in "conto affitto", posso? Commento inviato il 23-04-2017 alle 13:49 da utinensis
  • "Salmè sindaco di Udine" :) E' più facile, molto più facile, caro Giau, che lei prenda il posto di Elisabetta II a Buckingham Palace, scavalcando sia Carlo che William :) Commento inviato il 23-04-2017 alle 12:35 da Kattivik

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