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    INSIEL: CONROTTO, DIRETTORE GENERALE SENZA LAUREA

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    Da marzo 2017 Franco Conrotto (vedi foto) è il nuovo Direttore Generale di Insiel dove, dal novembre del 2015, ha il ruolo di Direttore Service Delivery & Operations, che manterrà in aggiunta al nuovo incarico. La carica gli è stata conferita dal Consiglio di Amministrazione con decorrenza da oggi, fino alla fine di aprile 2018. Insiel è un colosso di centinaia di dipendenti pubblici ed è interamente di proprietà della Regione Fvg. Il suo compito sarà quello di proseguire e portare a termine il percorso di trasformazione di Insiel descritto nel Piano Industriale 2014-2017 e di porre le basi per il nuovo Piano Industriale 2018-2020. Con un’esperienza quasi trentennale iniziata nel 1988 nel settore dello sviluppo software e proseguita nell’ambito di aziende di servizi dell'ICT, in particolare fino al 1998 ha lavorato presso ATOS dove ha ricoperto il ruolo di Business Unit Manager. Dal 1999 al 2014 ha lavorato per T-Systems Italia, società del gruppo Deutsche TeleKom ora acquisita da Engineering. "Siamo soddisfatti di questa nomina che - ha affermato il presidente di Insiel Simone Puksic, laureato in economia aziendale - riconosce l'esperienza e il valore di un dirigente interno alla società". Ma come mai la Regione, che vuole il rispetto delle leggi da parte dei comuni non aderenti all'uti infrange le leggi nelle nomine del direttore generale di INSIEL che non è laureato come vulole la legge http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/riforma-della-pa/01-09-2016/dlgs-dirigenza ?

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  • per un anno in qualche modo sopravviveremo, poi se ne dovranno andare e anche per i loro lacchè presto arriverà la notte dei lunghi coltelli Commento inviato il 25-04-2017 alle 10:57 da HR vattene
  • Viva il presidente che, come primo atto del suo mandato, si è raddoppiato lo stipendio, poi si è attribuito l'auto aziendale, ha ordinato il sistema premiante secondo la sua esperienza ed ha pagato la direttrice perché se ne andasse (non è danno erariale?) per poter mettere un pupazzo al suo posto. Grazie Regione per tutto ciò che fai per Insiel. Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni. Commento inviato il 25-04-2017 alle 10:13 da Anonimo
  • Hr a casa. La biondina e anche il trichecone. Commento inviato il 25-04-2017 alle 07:03 da x
  • uno dei massimi successi dell' HR & Organization Director è la distribuzione dei gettoni: algoritmo cestinato in Microsoft e ma pervicacemente portato avanti come grande novità e palese miglioramento del passato in Insiel. unica trasparenza: il numero di gettoni, la classificazione dei gettoni, i numeri da applicare (come se la maestra ad inizio anno sapesse che deve promuovere il 20 %, rimandare il 70% e bocciare il 10% degli alunni, come genitori saremo contenti). Commento inviato il 24-04-2017 alle 23:59 da sconcerto
  • Ormai in Insiel i dipendenti sono demotivati al massimo, basta vedere i disastri nel funzionamento del Sistema Informativo Regionale. Ma la Regione, e soprattutto l'assessore a cui deve rispondere l'azienda sembrano non accorgersi di nulla. A casa il direttore HR che predica bene e razzola male, ma non dimentichiamo la laurea del DG. Fra non molto ci sarà poi una notiziona bomba sul PRESIDENTE che continua ad usare la ditta per fini ... , che potrebbe travolgere i vertici della Regione. Commento inviato il 24-04-2017 alle 19:55 da AnonymInsiel
  • una delle cose più vergognose: in aree poco produttive colloquio subito a tutti e gettone a tutti o quasi. Dove invece si produce a pieno ritmo si dovrà cercare un pretesto perchè qualcuno si becchi gli insulti. Commento inviato il 24-04-2017 alle 11:30 da HR vattene
  • ma quanto ci costa sto HR? stimiamo 90.000 di stipendio e 15.000 di alloggio. Ma quale può essere la perdita con una gestione fallimentare del personale? riusciamo a stimare la mancata produzione e il danno al patrimonio aziendale? Voto sicuramente. Commento inviato il 24-04-2017 alle 01:36 da sconcerto
  • Uno schifo uno schifo. Invito tutti a bombardare di mail la serracchiani all'indirizzo presidente@regione.fvg.it, chiedendo le dimissioni di HR. Createvi un account anonimo e procedete. Commento inviato il 23-04-2017 alle 20:54 da HR vattene
  • RSU sicuramente in sintonia con Presidente che detta la linea anche al direttore generale, il che è tutto dire: alla Regione, Predidente e Assessore competente, non frega nulla di Insiel e dei lavoratori. C'è ne ricorderemo alle elezioni. A casa vergognoso direttore HR, se usasse lo stesso metro usato per i dipendenti saree trasferito di sede e poi licenziato. Vergogna. Dirigenza Insiel mai così basso livello. Complimenti ai tecnologici renziani. Bravo Coppola. Commento inviato il 23-04-2017 alle 20:43 da Anonimo
  • La Presidente della Regione dovrebbe intervenire su questo caso vergognoso. Il diretyore HR ha punito dipendenti perché avevano piante o fiori in ufficio, perché hanno portato i figli a visitare il posto di lavoro del genitore, perché pranzato (al sacco) in ufficio, ecc. e lui si permette questa "svista"? Intollerabile. E il Presidente Puksic non twitta nulla a riguardo? E l'assessore Panontin non dice nulla? E le RSU, comprate? Passerà la nottata e poi si faranno i conti con tutti! !! Commento inviato il 23-04-2017 alle 19:36 da InsielNonDimentica
  • Situazione paradossale, il fautore dell'applicazione ferrea di regole e autore di numerose lettere di richiamo a dipendenti passa nel torto. Due pesi due misure? Commento inviato il 23-04-2017 alle 08:07 da Anonimo
  • HR vergogna, vergogna, vergogna. Commento inviato il 23-04-2017 alle 07:15 da Anonimo
  • perbenista, per favore fai un articolo sull'HR che tratta i dipendenti Insiel come carne da macello e poi non si fa alcuno scrupolo di fare note spese gonfiate, evidente quanto si sente un grande, mentre è solo un grande pirla, milanese o romano che sia. Commento inviato il 22-04-2017 alle 23:47 da HR vattene
  • un motivo in più perchè se ne vada, subito Commento inviato il 22-04-2017 alle 23:41 da hr vattene
  • confermo, HR deve restituire tremila euro per biglietti di treno non dovuti. Il recupero viene fatturato ad HR. Sarà stata una svista o la non conoscenza di regole ... Commento inviato il 22-04-2017 alle 21:35 da far finta di non sapere

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