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    PRESIDE ISCRITTA AL PD CRITICA LN E M5S SU MENSILE GAY

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    A dimostrazione del tesseramento Pd di molti vertici dell'Ateneo di Udine, dopo il caso del Rettore Felice De Toni, considerato molto vicino al partito di Matteo Renzi, scoppia il caso della direttrice del dipartimento di scienze giuridiche (ex preside di facoltà) Marina Brollo. La docente, iscritta al Pd da anni, nel 2013 viene citata in un articolo del Messaggero Veneto in merito ad una sua possibile corsa al Parlamento in quota Pd: "La sorpresa Brollo: altra ipotesi è che Serracchiani e il Fvg riescano a occupare due dei quattro posti voluti da Roma. In quel caso uno potrebbe essere Russo, mentre l’altro nome che circola è quello di Marina Brollo, 51 anni, friulana, preside alla facoltà di Economia dell’università di Udine, docente ordinario di diritto del lavoro. L’ipotesi Brollo rappresenta proprio quel criterio “di competenza e apertura alla società” che Roma vuole garantire". La direttrice del dipartimento di scienze giuridiche di Udine, sceglie il magazine gay Pride (vedi foto) per ribadire l'opportunità del patrocinio dell'Università al prossimo Gay Pride che si terrà a Udine, sostenuto da Comune e Regione Fvg. Ecco l'incipit dell'articolo: "Organizzato da Arcigay Friuli, Arcilesbica Udine, Arcigay Arcobaleno Trieste e Gorizia, La Fenice Fvg e Associazione Universitaria Iris, l’evento ha ricevuto il patrocinio dell'Università degli Studi di Udine. Come da copione, non sono mancati i j’accuse del mondo politico a partire dal M5S (cui ha risposto il Rettore dell'Università Alberto De Toni) e dalla Lega Nord che ha annunciato un'interrogazione parlamentare. Sulla questione del patrocinio e delle connesse  reazioni Pride Online ha parlato con Marina Brollo, docente ordinaria di Diritto del lavoro e direttrice del dipartimento di Scienze giuridiche presso il medesimo ateneo". Ci appare quanto meno azzardato e poco felice un passaggio dell'intervista su Gay Pride in cui la professoressa Marina Brollo, tira in ballo, con nomi e cognomi, temi come il testamento biologico e l'eutanasia: "Il diritto si occupa in primis della vita delle persone. Il diritto è come l’ossigeno: ci accorgiamo quanto sia necessario soltanto quando ci manca. E, purtroppo, la triste vicenda ieri di Eluana Englaro e oggi di DJ Fabo ne sono l’ennesima dimostrazione".

  • Commenti

  • La (pessima) squola italiana e in default, l'università butta fuori un alto numero di laureati, che alcuni si salvano solo per proprie capacità, e dovunque il partito ANTIdemocratico a messo mani è un fallimento, dal lavoro alle Uti, e questi, si fanno belli solo con titoli altro che competenti, delinquenti. Commento inviato il 07-03-2017 alle 11:21 da Giovanni
  • Titolate Preside! Magari essere più umili... Commento inviato il 07-03-2017 alle 06:01 da Anonimo
  • infatti è scritto dipartimento mentre fra parentesi viene scritto ex facoltà...proprio per spiegare. Magari imparare a leggere Commento inviato il 06-03-2017 alle 13:30 da Il Perbenista
  • Per fortuna non siamo in Turchia, e la libertà di dire la propria opinione è riconosciuta a tutti, ai professori universitari e anche ai blogger, che infatti dicono quello che gli pare. Commento inviato il 06-03-2017 alle 09:36 da Anonimo
  • Ha ragione Pia. Avete toppato alla grandissima! Commento inviato il 06-03-2017 alle 07:42 da Anonimo
  • La Brollo non ha attaccato nessuno, ha solo difeso l'università e la ricerca del dipartimento che dirige. Commento inviato il 05-03-2017 alle 23:35 da Pia
  • Gia in carnia c'e un disastro chiamato Brollo, in Ateneo forse ha un parente che pare faccia simili disastri. Ci mancava pure questa con le sue cazzate in questo periodo difficile per la gente. Ma perche ella scrive o si rivolge alla gente su tale magazine? Mica sarà Checca? quello di tolmezzo non pare ma non si sa mai! ANDATEVENE. Commento inviato il 05-03-2017 alle 21:33 da canta e balla
  • Si può pensare ciò che si vuole, chiunque è libero di farlo, ma fare politica dentro le istituzioni e usare le istituzioni per fare poitica è VERGOGNOSO! Questi sono personaggi in cerca di autore (e di poltrona) che fanno male all'università. Commento inviato il 05-03-2017 alle 20:39 da Anonimo
  • La scuola italiana fra le occidentali è tra le migliori...mi spiace dare ragione a una del PDF ma nel caso specifico c'è L ha Commento inviato il 05-03-2017 alle 20:14 da Codroipo anagramma
  • Marina brollo dice una cosa sacrosanta! Commento inviato il 05-03-2017 alle 19:49 da Cittadino
  • Le facoltà non esistono da anni e neppure i presidi. Magari se frequentaste l'università qualcosa migliorebbe anche nella vostra attività. Commento inviato il 05-03-2017 alle 19:42 da Anonimo
  • Nel merito Brollo ha ragione. Nell'università la ricerca è libera. Dal primo gennaio 1948. Commento inviato il 05-03-2017 alle 16:43 da Anna
  • oddio... solo i vertici hanno tessere del PD? La scuola italiana, soprattutto quella universitaria, e' fra le peggiori nel mondo occidentale! E' il risultato di insegnanti e rettori per il 90% di sx! Poi ce ne sarebbero tantissimi da mettere in galera... come questo: http://www.iene.mediaset.it/puntate/2017/02/26/10873.shtml Commento inviato il 05-03-2017 alle 16:29 da al di codroipo

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