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REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

TRAVANUT, MARSILIO E VIOLINO INCANDIDABILI NEL 2018

Che la categoria dei consiglieri regionali sia una casta o una corporazione è dato ormai per certo da diversi anni; sebbene divisi e contrapposti per formazione politica, quando si tratta di tutelare le proprie posizioni sono sempre trasversali e solidali. Uniti nel salvare i diritti acquisiti, uniti nel tutelare indennità e benefit, uniti nell'augurarsi lunga vita politica. Se per gli altri cittadini tutte le norme sono retroattive o, quanto meno, entrano immediatamente in vigore, per loro l'applicazione pare essere quasi "facoltativa". Così, tutti d'accordo e in gran silenzio, hanno voluto fare passare fino ad oggi l'idea che il limite massimo dei tre mandati consecutivi per ciascun consigliere regionale fosse una norma statutaria interna dei singoli partiti; tuttavia, se messi all'angolo, l'applicazione veniva data a partire dalla giunta Tondo (2008-2009). Quindi in un eventuale conteggio la prossima legislatura sarebbe la terza, dopo quella Tondo e quella Serracchiani. Andando a scomodare i vertici amministrativi regionali, dopo un'attenta lettura della legge, la verità emersa è un'altra: la legge dei "tre mandati consecutivi" emanata nel 2017 è accompagnata da una disposizione transitoria che chiarisce che il conteggio parte dalla stessa legislatura in cui la norma è stata emanata, quindi dalla giunta Illy. Per gli amanti del diritto e per i furbacchioni del consiglio leggiamo la legge assieme: LEGGE REGIONALE 18 GIUGNO 2007, N.17 - Determinazione della forma di governo della Regione Friuli Venezia Giulia e del sistema elettorale regionale, ai sensi dell'articolo 12 dello Statuto di autonomia. Art.3: (Ineleggibilità e incompatibilità) 1. I casi di ineleggibilità e incompatibilità del Presidente della Regione e dei membri del Consiglio e della Giunta regionale sono regolati dalle leggi regionali, approvate ai sensi dell'articolo 12, secondo comma, dello Statuto. 2. Oltre ai casi di ineleggibilità e incompatibilità del Presidente della Regione e dei membri del Consiglio e della Giunta regionale regolati dalla legge regionale 29 luglio 2004, n.21, e successive modificazioni ed integrazioni, non è immediatamente rieleggibile alla carica di consigliere regionale chi ha ricoperto per tre legislature consecutive detta carica. Scorrendo il testo si arriva all'Art.36 che nessun consigliere regionale dice di aver letto: DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE (relativa all'art.3): Ai fini dell'applicazione dell'articolo 3, comma 2, il computo delle legislature si effettua a decorrere da quella in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. Alla luce di tutto ciò, risultano pertanto giunti a fine corsa ed incandidabili alle regionali del 2018 i seguenti consiglieri regionali: Luca Ciriani (Fdi), Daniele Gerolin (Pd), Bruno Marini (Fi), Mauro Travanut (Pd-Dp), Claudio Violino (Ex Lega Nord, gruppo misto), Enzo Marsilo (Pd).