il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
CLICCA SUL BANNER IN BASSO DI VIDEOTELEBLOG

CONVEGNO FARSA DI VITALIZIATI E CASTA IN CCIAA

Venerdì 3 marzo in Cciaa a Udine, in una sala da 80 posti a sedere, l'Associazione Friuli Europa, presieduta da Renzo Pascolat (vedi foto) e composta da un direttivo di sole due persone, organizza un Convegno Pubblico dal titolo "Un cantiere per rigenerare il Friuli subito! Obiettivi e strumenti per un massiccio piano regionale anticrisi". Il convegno prenderà spunto da una mini relazione del vice presidente dell'Associazione, prof. Sandro Fabbro, dalla durata di appena 20 minuti (vedi programma allegato in Pdf): "Portare Keynes nel Fruli di oggi: la proposta di Afe per un massiccio piano regionale anticirisi". Dopo di lui in appena dieci minuti a testa interverranno con delle proprie mini relazioni tematiche il segretario generale Cisl Roberto Muradore, il vice presidente Api Udine Bernardino Ceccarelli, il presidente della Federazione regionale delle Bcc del Fvg Giuseppe Graffi Brunoro (nonchè presidente di Confcooperative Fvg), l'ex consigliere regionale di democrazia proletaria Giorgio Cavallo e l'ex componente della Commissione paritetica Stato Regione, durante la presidenza Ferruccio Saro, Giovanni Bellarosa. Al termine di questo "piccolo Bignami di economia fai da te", avranno altri dieci minuti a testa (vedi programma allegato in Pdf) per commentare e discutere le sette relazioni precedenti, il vice presidente della regione Fvg Sergio Bolzonello, il capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati, Massimiliano Fedriga, i consiglieri regionale Riccardo Riccardi e Cristian Sergo e l'ex sindaco di Udine Sergio Cecotti. Oltre alla ridicola durata degli interventi per l'importanza dei temi trattati e alla complessità della teoria economica di Keynes**, che la maggior parte degli ospiti non conosceranno, a rendere il convegno più imbarazzante contribuisce il fatto che a parlare di "massiccio piano regionale anticrisi" siano tre esponenti della casta dei vitaliziati: Giorgio Cavallo percepisce un vitalizio regionale mensile di 4.681 euro, Renzo Pascolat percepisce un vitalizio regionale di 2.700 euro, oltre a quello parlamentare di 2.077 euro mensili, Giovanni Bellarosa un'ottima pensione da dirigente regionale, sommata ad un'alta "beautiful exit" e a sette anni di magistratura presso la Corte dei Conti. Giovanni Bellarosa, nato il 9 ottobre 1946, che ha percorso tutta la scala gerarchica all’interno dell’organigramma della Regione Friuli-Venezia Giulia sino ad assurgere al ruolo di segretario della giunta regionale fu uno dei dirigenti regionali oggetto della cosiddetta ‘beautiful exit’. Va sottolineato che Bellarosa ebbe anche il tempo di essere nominato membro della prestigiosa commissione paritetica Stato-Regione (ai tempi della presidenza di Ferruccio Saro), quale designato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia. Giovanni Bellarosa, nel 2005 appena 58enne ma con già 33 anni di servizio in Regione, venne indicato a ricoprire il ruolo di consigliere della Corte dei Conti, potendo percepire contemporaneamente la pensione da dirigente regionale e l'importante stipendio da magistrato.

Keynes** ha spostato l'attenzione dell'economia dalla produzione di beni alla domanda, osservando come in talune circostanze la domanda aggregata è insufficiente a garantire la piena occupazione.