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    LA FINE DEL PD METTERA' IN GINOCCHIO I POTERI FORTI

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    La crisi del Pd nazionale inevitabilmente sta facendo crollare il castello di carta che i potenti imprenditori e lobbisti del Friuli Venezia Giulia avevano costruito negli ultimi cinque anni. Così sono presto diventati essenziali i buoni rapporti con il primo cittadino della città per poter disporre dello Stadio e del Carnera. Le macchine da guerra sono state messe tutte a servizio di re Furio e dell'imperatrice Serracchiani, tanto da obbligare i dipendenti ad applaudire al passaggio dei due sovrani e da prendere le distanze da qualunque voce fuori dal coro. Confindustria, in tutte le sue declinazioni, si è inginocchiata al Pd così da fare un pubblico appello, durante il referendum, a votare secondo il volere di Matteo Renzi. Sono tornati in campo i politici della prima repubblica, esattamente a 25 anni dallo scoppio di Mani Pulite e sono diventati i principali interlocutori di chi a livello nazionale si presenta come la voce dell'anti casta. L'informazione si è omologata, appiattita, grazie ai continui spot dell'amministrazione regionale che, con Fiere e Fondi Europei, diventa il principale sponsor. Ma, se ai grossi imprenditori va tutto bene nello sport e nelle aziende, se i giornalisti lecchini fanno carriera alla velocità della luce, per la  maggior parte della popolazione arrivare a fine mese è diventato sempre più difficile e ancor più lo sarà dopo la stangata che il Governo Gentiloni farà ad ottobre. Ormai siamo arrivati quasi alla fine del secondo tempo e le urne sono vicine. Honsell non si potrà ricandidare e Debora Serracchiani fuggirà dal Friuli Venezia Giulia; i poteri forti cadranno in ginocchio.

  • Commenti

  • Senti perbenista! Ma non ti vergogni? Hai passato 4 anni a soprassedere sulla chiusura degli ospedali, sul fallimento delle aziende, sull'immigrazione clandestina nelle città friulane! E ti sei svegliato solo ora, che la Serracchiani e i suoi compagni di merende sono al baratro? Commento inviato il 26-02-2017 alle 00:24 da Io
  • E dei danni erariali dei due presidenti EGAS nessuno parla più? I cittadini devono pagare gli stipendi di due direttori per un ente, in piena crisi e non funzionante, che avrebbe dovuto portare risparmi in Regione? Che bel paradosso. Commento inviato il 25-02-2017 alle 14:39 da Anonimo
  • Forza Grillo! Facci sognare con Belviso sindaco di Udine e la Porzio presidente della regione!!! Commento inviato il 25-02-2017 alle 11:10 da Anonimo
  • Due loschi figuri capaci solo di far clientela. Da cacciare via! Commento inviato il 25-02-2017 alle 01:38 da Anonimo
  • Riforme abborracciate, fallimentari e fallite prima di nascere. Zero risultati conseguiti. Divisioni fra i comuni e i cittadini. Questi sono i risultati di quattro anni perduti. A casa tutti. Forza M5s, tocca a voi!!! Commento inviato il 24-02-2017 alle 21:42 da Anonimo
  • chissa' cosa pensera' la Serracchiani, Bersaniana convinta e saltata sul carro di Renzi per la sua brama di potere! Che ridere se Bersani tornasse a dettare le regole della sx! Io nn sono di sx... ma come dico sempre... un'auto usata da Bersani l'acquisterei. Da Renzi no! Evidentemente la nostra... e' attratta da altro che l'onesta', la coerenza e del fare qualcosa per i cittadini semplici e non per i potere forti come sempre e' accaduto in Italia! Osservate tutto cioe' che accade nella politica, nelle leggi, nelle istituzioni, nella giustizia ecc...! Nulla e' fatto per la gente comune! Nulla! Tutto viene pensato e relizzato per quel 10% che ci comanda come marionette! Strapagano chi li aiuta a restare casta/caste ed il resto sono schiavetti idioti da sfruttare! Commento inviato il 24-02-2017 alle 16:51 da al di codroipo
  • Finchè il popolo non si darà una mossa sarà sempre così. Destra o sinistra non fa differenze. Il magna magna una volta entrati nel giro è duro da mollare. E se facessimo una bella grigliata di politici? Io mi offro per mettere il rosmarino fra le natiche o le tette dei politici da grigliare. Il menù (Lista delle pietanze da mettere sulla griglia) fatelo voi. Ma ci sarà poi qualcuno che viene a darci una mano? Commento inviato il 24-02-2017 alle 16:07 da Cjargnel cu la Madone
  • Non credo che il castello costruito dalle sinistra cada. Troppi interessi ingioco, troppa gente che vive di prebende, troppi parassiti il cui lavoro è intruffolarsi fra i gestori del pubblico. non bastavano patronati, onlus, sindacati, pubblici e chi più ne ha più ne metta. Ora sono arrivati anche le varie CROCE ROSSA, VICINI DI CASA, COOP DI TUTTE LE RISME... tutti con decine di dipendenti assunti ultimamente che senza PCI..PD si troverebbero senza lavoro e quindi obbligati a votarli. purtroppo questa è la cruda realtà. Commento inviato il 24-02-2017 alle 15:52 da Cjargnel cence Diu
  • E delle prossime fusioni comunali regionali perché nessuno ne parla? Una valanga di soldi per dei progetti morti ancor prima di nascere. Senza parlare dei nuovo carrozzoni chiamati UTI. Serracchiani a casa, peggio dei tuoi predecessori, ma si sa, non c'è mai limite. Commento inviato il 24-02-2017 alle 15:00 da Sergio
  • E finalmente torneremo ad essere governati da Tondo, Gasparutti, Garlatti, Lenna, Kosich, Violino, Indira, ...sai che passo avanti... Dalla padella alla... Commento inviato il 24-02-2017 alle 14:29 da Anonimo

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