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    BANDI SARTORIALI:UN ALTRO SUCCESSO PER IL DIVINO OTELMA

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    Vi ricordate il mio post del 1 dicembre 2016 che parlava di un bando sartoriale per un solo concorrente per la posizione organizzativa "gestione e coordinamento degli interventi in materia di solidarietà" presso il Servizio del Volontariato della Direzione cultura? (direttore Del Bianco e assessore Torrenti):

    "Sulla scia degli altri bandi sartoriali già presentati, pochi giorni fa è uscito un bando per la posizione organizzativa “gestione e coordinamento degli interventi in materia di solidarietà” all’interno del Servizio volontariato e lingue minoritarie della Direzione regionale della cultura, sotto l'assessorato Torrenti. La stranezza è che tra i requisiti richiesti vi è l’esperienza di contributo alle “associazioni giovanili” e non alle “associazioni di volontariato” (attività che poi verrà richiesta alla nuova P.O. mentre il Servizio non si occupa di associazioni giovanili). E’ come se a un futuro macellaio si chiedesse esperienza in vendita di abbigliamento.     Sono pervenute al Direttore centrale Anna Del Bianco due domande ma, guarda caso, il secondo richiedente, che ha un curriculum di maggior prestigio (in passato anche ufficiale rogante della Regione e con una formazione giuridico amministrativa) non è neanche stato invitato al colloquio per la selezione. Alla selezione è stata invitata, per pura casualità, SOLO la dipendente arrivata negli uffici di Trieste via Milano 19 a luglio 2016 dalla Provincia di Gorizia che possiede una laurea in lingue (non giurisprudenza, economia e commercio o scienze politiche) e che in provincia si occupava di …..   associazioni giovanili (ebbene sì, proprio di associazioni giovanili come richiesto dal bando). Quindi su un numero così esiguo di candidati (due), a priori è stata convocata per il colloquio una sola candidata. Il Divino Otelma prevede che la posizione organizzativa verrà assegnata proprio a Stefania Cilli che sino a ieri si occupava di associazioni giovanili presso la provincia di Gorizia. Il Bando, alla faccia della trasparenza, è già scomparso, la selezione non è terminata ma non risulta più pubblicato sul sito internet della Regione. In allegato una copia che avevamo scaricato in quei pochi giorni che è apparso".

    Le caratteristiche richieste dal bando erano infatti cucite su STEFANIA CILLI (precedente esperienza di associazione giovanile e non solidarietà) vedi curriculum ed interpello. La Regione ha subito fatto sparire l'interpello, alla faccia della trasparenza. Stefania Cilli (vedi foto) è da poco arrivata dalla Provincia di Gorizia, non ha le caratteristiche richieste dal bando ma ..... è molto vicina alla Presidente della Regione e all'assessore Torrenti.

    Ebbene, da voci che ci arrivano da persone vicine alla Del Bianco, la nomina di Stefania Cilli a titolare di PO, è a giorni.
    Sembra che a dicembre la Del Bianco, che prima aveva molta fretta di definire le nomine delle PO, così confidava ai suoi collaboratori, infastidita dall'articolo del Perbenista comparso il 1 dicembre, e pare molto letto in Regione, abbia volutamente sospendere l'assegnazione sperando che si calmassero le acque.
    Adesso però pare giunto il momento  ..... anche perché non se ne parla da due mesi.

  • Commenti

  • GRANDE IL DIVINO OTELMA, LA REGIONE DOVREBBE ASSUMERLO Commento inviato il 21-02-2017 alle 21:54 da Anonimo
  • incredibile ma vero, sempre negli uffici dell'assessore Torrenti il caso denunciato dal Perbenista a ottobre 2015 "REGIONE FVG: TI PIACE VINCERE FACILE? STRANE PROCEDURE" Elena Mengotti da anni è titolare di posizione organizzativa agli affari amministrativi, finanziari, contabili, giuridici e legislativi di carattere comunitario e internazionale e della direzione centrale dell'amministrazione regionale Fvg. Attualmente è braccio destro del direttore centrale Anna Del Bianco e dell'assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti. Negli anni passati, quando collaborava con l'allora dirigente Pino Napoli aveva visto affidare alla Exist della cognata Francesca Piazzi l'incarico delle traduzioni instituzionali della Regione Fvg. Incarico che fece discutere perchè affidato ad una ditta priva del curriculum e delle carattestiche di alta professionalità necessarie a svolgere tale incarico. Come può, un pubblico funzionario regionale scrivere tanto confidenzialmente ad un imprenditore privato, oggi inquisito, durante una gara e arrivare al punto da precisare (vedi mail in foto) con totale indifferenza "Caro Andrea, ci arrivano già le fatture come vedi. Avremmo bisogno, però per pagare di ricevere gli altri preventivi... Aspettiamo tue news! Ciao. Elena" Come ha fatto la Regione Fvg a stanziare un pagamento a favore di un soggetto PRIMA di ricevere gli altri preventivi? Cosa sottointende la Mengozzi con l'uso frequente dei puntini a fine frase? E' forse un linguaggio in uso presso gli uffici regionali? ... dopo anni tutti sono ai loro posti e gli incarichi continuano a venir conferiti non per meriti. Confidiamo in una smentita pubblica da parte dell'assessore, in caso contrario, è ancora tristemente la verità Commento inviato il 21-02-2017 alle 19:21 da Anonimo
  • Al di Codroipo hai ragione, è uno schifo, nessuno controlla. La magistratura e la Corte di Conti fanno finta di non vedere, siamo in caduta libera. Commento inviato il 21-02-2017 alle 19:07 da Anonimo
  • do ut des !!! Chi porta voti si premia e si assume o gli si affida incarichi professionali oppure ancora si assumono parenti, amici ecc...! In pratica c'e' gente che come professione raccoglie voti e che il partito poi paga con i ns soldi! E' lo schifo che sta' sia a dx che a sx! La soluzione e' non votare piu' questi partiti ormai marci! Commento inviato il 21-02-2017 alle 18:02 da al di codroipo
  • incredibile ma vero, sempre negli uffici dell'assessore Torrenti il caso pubblicato dal Perbenista il 12/08/2016 "LA REGIONE INTERROGA I DIPENDENTI; SILENZIO DELLA CGIL" Accade nella "rossa Regione Fvg"; accade nell'amministrazione regionale guidata dal numero due del Pd nazionale Debora Serracchiani; accade dove la Sinistra Italiana dell'on. Serena Pellegrino è in giunta. Eppure la vulcanica responsabile regionale della funzione pubblica della Cgil, Mafalda Ferletti (vedi foto), tace. La Regione Fvg ha aperto un’indagine interna per scoprire chi ha abbandonato una stampata di un post del Perbenista. In seguito al post del 23/11/2016 in merito all’interpello per l’incarico sartoriale di Direttore del Servizio Attività Culturali presso l’Assessore Torrenti un presumibile dipendente regionale zuzzerellone avrebbe appoggiato su un tavolino del corridoio degli uffici di Trieste in via Milano 19 una fotocopia del post del Perbenista, poi finita nella bacheca pubblica del terzo piano dell'edificio. Ora la Regione vuole vederci chiaro e scoprire chi ha abbandonato la fotocopia (fatto considerato gravissimo) e quindi ha ritenuto di aprire un’indagine interna. I dipendenti del Palazzo in questi giorni, uno a uno, vengono convocati e sentiti dal Direttore centrale Anna Del Bianco alla presenza dell’incaricata dal nuovo Direttore Generale Franco Milan, Chiara Paternoster. Alla fine verrebbe anche fatto firmare loro un verbale. Secondo alcuni nostri "consulenti" questa funzione inquisitoria assunta dai vertici della direzione cultura sarebbe inammissibile e ai limiti del lecito. E poi, dopo tanti bandi sartoriali, proprio su una fotocopia di un blog devono concentrare la loro attività investigativa? Commento inviato il 21-02-2017 alle 15:12 da Anonimo
  • l'Arlef è un ente di diritto regionale, se andate a consultare la pagina della Regione è aggiornata al 2013. Questa è la trasparenza della Pubblica Amministrazione della Serracchiani!!! Commento inviato il 21-02-2017 alle 14:56 da Anonimo
  • l'Arlef (Agenzia regionale per la lingua furlana) è un carrozzone che vive di fondi pubblici. Provate a chiedere se il Direttore William Cisilino ha superato un concorso pubblico o per lui è intervenuta la politica sartoriale? Commento inviato il 21-02-2017 alle 14:50 da Anonimo
  • grazie di cuore alla persona che alle 12.11 ci ha informati del video finanziato dall'Arlef. E' indegno il filmato e scoprire che ha pure beneficiato di finanziamenti pubblici. Commento inviato il 21-02-2017 alle 13:54 da Anonimo
  • Ma la Corte dei Conti perchè non interviene? Commento inviato il 21-02-2017 alle 13:18 da Stufo
  • Perbenista, dai un'occhiata alle meravigliose pillole video dell'arlef, certo che lorenzo fabbro sa come spendere bene i soldi pubblici. ti allego un link a dir poco vergognoso ... https://youtu.be/AjWjZ8GbS3A Commento inviato il 21-02-2017 alle 12:11 da xposure
  • Se l'interpello è sparito vuol dire che era cucito su di lei anche se lei non aveva i requisiti, hanno voluto premiarla con 10.000 euro l'anno, e questa è la trasparenza tanto decantata dalla Serracchiani Commento inviato il 21-02-2017 alle 11:08 da Anonimo
  • Che previsioni del "caso"..... è come scommettere che al polo nord farà freddo. Commento inviato il 21-02-2017 alle 08:39 da anonimo

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