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    HONSELL PORTA L'INSTALLAZIONE WI FI ALLA CAVARZERANI

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    Oltre a vitto, alloggio e sigarette, da domani sarà garantita agli ospiti della caserma Cavarzerani di Udine, circa seicento profughi richiedenti asilo, tutti muniti di smarth phone, anche l'installazione wi fi. Insomma sarà possibile navigare comodamente e velocemente su internet e magari fornire tutte le informazioni in tempo reale a quanti volessero essere informati sulla nostra città. Nel frattempo sono molti i cittadini udinesi che pagano regolarmente le tasse ad attendere ancora servizi di primaria importanza.

  • Commenti

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  • Commento inviato il 14-02-2017 alle 20:43 da Cittadino Cavoli sono tutto il giorno a telefonare alla famiglia. Ma quanti parenti hanno? Non sarà mica che stanno dando indicazioni per arrivare nel paesino del bengodi? Quanti ne vuoi ospitare a casa tua ed a tue spese? Cittadino de che...di una città allo sbando? Commento inviato il 15-02-2017 alle 13:38 da Gianni1956
  • Finalmente una cosa buona l'ha fatta il nostro Sindaco. Wi fi alla Cavarzerani significa evitare assembramenti sotto i luoghi pubblici e possibilità per la Polizia postale di fare controlli. Ottima cosa. Commento inviato il 15-02-2017 alle 05:09 da Anonimo
  • Fossi in te gli presterei anche la moglie... Commento inviato il 14-02-2017 alle 22:47 da Carnico
  • Io che pago tasse devo pagarmi i corsi di formazione mentre a questi personaggi che non devono lavorare perchè giá li manteniamo, gli facciamo persino fare i corsi a gratis. Mi vergogno di essere Italiano. Commento inviato il 14-02-2017 alle 22:45 da Artigiano
  • Ormai in Italia stanno diventando razzisti con gli Italiani. Commento inviato il 14-02-2017 alle 22:42 da Anonimo
  • Uno straniero che abbandona la famiglia... si può solo che vergognare. Nella mia famiglia comunichiamo con il telefonino e mia figlia usa soldini propri per farsi la ricarica, come faccio io e come fa mia moglie. Se sei tanto aperto portali a casa tua, dagli da mangiare e da bere con i tuoi doldini non con i miei. Commento inviato il 14-02-2017 alle 22:40 da Carnico
  • Il telefono consente anche di dire a quelli che sono rimasti a casa: Venite anche voi che qua ci danno tutto quello che vogliamo! E senza fare niente! Commento inviato il 14-02-2017 alle 22:36 da anonimo
  • Il telefono è l'unico strumento che consente ad uno straniero di comunicare con la famiglia. Sono i nostri figli che chattano, giocano e si perdono in rete. Guardate in casa! Commento inviato il 14-02-2017 alle 20:43 da Cittadino
  • La prossima volta, con l'avvallo dei Servizi sociali del Comune, gli daranno anche le donnine gratis per soddisfare le voglie sessuali degli immigrati. Honsell è generoso con la feccia mentre è bastardamente stitico con la gente che dovrebbe rappresentare. Lui, la Raimonda Delfina Provvidenza e Zappalorto sono stati l'autentica sciagura della città di Udine. Saranno ricordati come l'esempio piû squallido di rappresentare le istituzioni. Commento inviato il 14-02-2017 alle 19:55 da Anonimo
  • Torna da Fazio, almeno li fai meno danni e ti si può spegnere con un pulsante. Commento inviato il 14-02-2017 alle 19:30 da Anonimo
  • L'Italia sta diventando la Nazione che massacra gli Italiani a favore dei profughi, immigrati, ecc. Gli Italiani devono pagare tutto per avere nulla, questi non pagano nulla e hanno tutto e quello che rompe il caz.. e che gli danno tutto con i soldi nostri. Qui ci vuole una rivoluzione di piazza (ID identificabile non me ne frega) come me la pensa la maggioranza dei Carnici, dei Friulani e degli Italiani. Commento inviato il 14-02-2017 alle 18:30 da CARNICO
  • Se fisicamente fosse meno ripugnante Honsel potrebbe anche offrire se stesso per i loro sollazzi sessuali. Voti garantiti per la prossima poltrona! Commento inviato il 14-02-2017 alle 17:20 da Anonimo
  • Frutto anche questo dell'ennesimo fraintendimento-abuso del concetto di "diritti". Lecito inoltre chiedersi se il comune di Udine non poteva pensare di "intrattenere" in modo finalmente EDUCATIVO i tanti senza alcuna vera competenza professionale spendibile in Italia nè competenze minime linguistiche!!?Con la miseria che abbiamo ( di cui non si accorgono e da cui non sono toccati solo i nostri politici ovviamente)e un Paese all'orlo della bancarotta per debito pubblico, ci si permette pure il "lusso" di indebitar-CI ulteriormente all'infinito obbligando i comuni ad alloggiare, creare occasioni di svago e mantenere senza reali prospettive occupazionali (questa l'unica loro e nostra certezza) migliaia di persone in cerca di opportunità di vita migliore. Commento inviato il 14-02-2017 alle 15:11 da cittadino
  • udinesi cercate di non eleggere un altro rettore la prossima volta! Commento inviato il 14-02-2017 alle 15:00 da anonimo
  • trieste sarebbe lieta di ricollocare i transitanti nel resto della pertinenza. Al di là di tutte le ironie e i sarcasmi, io non sprei all'estero a chi rivolgermi. Quale rete rende i richiedenti asilo esperti di che devono fare? Commento inviato il 14-02-2017 alle 14:20 da cassie

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