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LA SVOLTA SOCIALISTA DELLA LEGA NORD DI FEDRIGA

Mentre Matteo Salvini guarda con attenzione al leader della Francia Marine Le Pen, in Friuli Venezia Giulia il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Massimiliano Fedriga (vedi foto) si lascia attrarre dalle sirene socialiste di Ferruccio Saro. Che il triestino fosse già attratto dal carisma del suo concittadino socialista Giulio Camber era cosa nota, ma questo ennesimo innamoramento sembra tracciare il cammino dei leghisti in Friuli Venezia Giulia. Prima una lunga campagna referendaria in cui Saro e Fedriga si sono mostrati inseparabili (vedi foto) prima, durante e dopo i comizi elettorali. Poi la stagione delle alleanze. Ieri sera il segretario provinciale dei padani, Daniele Moschioni ha incontrato a Tricesimo il capogabinetto del presidente del consiglio regionale, Franco Iacop, Giorgio Baiutti (iscritto al Pd ma di nota e certificata provenienza socialista) confermando l'appoggio padano alla sua candidatura a sindaco. Una fantastica alleanza Lega Nord - Pd - Udc. Non solo; a Udine si vocifera su una disponibilità dei leghisti a sostenere la candidatura a sindaco di un altro socialista da novanta, attualmente capogruppo Ncd in Regione: Alessandro Colautti. I padani pagano una mancanza di classe dirigente al punto da non aver sederi sufficienti per le poltrone in scadenza. Fedriga non ha alcuna intenzione di rischiare la sua brillante carriera alle prossime regionali, mentre può legittimamente aspirare ad un posto da Ministro in caso di una prossima vittoria del centrodestra a livello nazionale. Ecco allora che il sessantacinquenne presidente della Provincia di Udine, Piero Fontanini, che a causa della Madia non potrà aspirare ad importanti presidenze di partecipate, diventa il candidato a tutto, dal Comune di Udine alla Regione come al Senato. Ma Fontanini, da vecchia volpe, sa perfettamente che per lui la battaglia più complicata sarebbe proprio quella per palazzo D'Aronco, visto che in città di Udine la Lega Nord non ha mai avuto grandi risultati e solo una minima parte degli abitanti parla il friulano (suo cavallo di battaglia).