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LIGNANO: TRABALZA SI SCHIERA CON BINI E SFIDA FANOTTO

Lignano. Ormai è praticamente sicuro che sarà l’ex sindaco ed esponente di punta della lista civica Io Amo Lignano, Stefano Trabalza (vedi foto), a capo di una coalizione di centro destra  a sfidare l’uscente  Luca Fanotto (vedi stessa foto), a sua volta sostenuto da liste civiche vicine al PD,  nella corsa allo scranno di primo cittadino della più importante localita turistica del Friuli. Trabalza ha confermato la propria disponibilità a candidarsi, dopo aver avuto rassicurazioni personali in cene distinte da Riccardo Riccardi, Daniele Galasso e da Ferruccio Saro in ordine alla scelta del suo futuro vicesindaco, dei vertici amministrativi del comune e sul fatto che Forza Italia sia pronta ad un profondo rinnovamento nelle candidature per le prossime amministrative. Anche Massimo Brini (attualmente in giunta con Fanotto) pare pronto ad abbandonare la nave che affonda per salire sul carro dei futuri vincitori. Rimane da sciogliere il nodo della Lega Nord che preoccupa il lungimirante Ferruccio Saro, sponsor di Massimiliano Fedriga alla guida della Regione Fvg. Infatti nessuno degli esponenti locali di Forza Italia e delle civiche del centro destra (obiettivo Lignano e Comunità Lignano) sembrano disposti ad imbarcare nell’alleanza l’esponente locale della Lega ed ex assessore ai tempi della giunta Delzotto, Graziano Bosello, ritenuto del tutto inaffidabile per via dei suoi tentativi di accreditare il genero Manuel La Placa a capo di un gruppo di estrema destra. Ma se a livello amministrativo la partita sembra concludersi resta il nodo elezioni regionali; i ben informati danno, infatti, Stefano Trabalza, un vicino alla coppia Bandelli/Rosolen, adesso molto vicino all'imprenditore Sergio Bini, mentre Riccardi spera in un recupero di Lignano Sabbiadoro a favore della sua corsa alla guida della Regione Fvg. Ovviamnete la Lega Nord di Fedriga, come ha ampiamente spiegato Ferruccio Saro, non starà a guardare a meno di una possibile intesa Bini/Fedriga.