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    INFORLEAKS: BRAVO DA PRESIDENTE INFORMEST A CONSULENTE

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    INFORLEAKS --- Chi è S.C.I.C. Srl, la fortunata società che ha avuto la possibilità di essere prescelta dalla direttrice di Informest Sandra Sodini (vedi post precedenti)? Gina Berton presiede il consiglio di amministrazione che, oltre a lei, ha un unico altro consigliere: suo marito Gianni Bravo (vedi foto con Alessandro Colautti, Gabriele Renzulli e Ferruccio Saro), già presidente della Camera di Commercio di Udine e della stessa Informest. Nel 2011 con l'art.2, commi 130 e seguenti della L.R. 11, la Regione Fvg ha previsto l'istituzione presso Informest di un Segretariato Tecnico Permanente denominato "International Desk" per favorire lo sviluppo di iniziative strategiche per il sistema socio - economico regionale del sud-est Europa e nella Federazione Russa. Il finanziato della Regione è arrivato in due tranche per un totale di 380.000,00 euro. Cosa ha fatto S.C.I.C. Srl per il costo di 187.000,00 euro? Una semplice relazioncina. In cosa è consistito l'International Desk? Quali sono state le attività concretamente portate a termine e con quali risultati? Nessuno! Non vi è alcuna traccia documentale di concreto, anzi è quasi tutto sparito nel tempo. Se così non fosse e la nostra talpa si fosse sbagliata invitiamo i vertici di Infomest a illustrarci, documenti alla mano, i risultati. S.C.I.C. Srl ha incassato 187.000,00 euro dalla Regione Fvg per fare una mediocre ed inutile relazione trita e ritrita, chissà quante volte utilizzata per rendicontare finanziamenti. Una relazione, ci riferiscono gli addetti ai lavori della stessa Informest, che un principiante avrebbe potuto tranquillamente scaricarne traccia da internet. L'accordo contrattuale prevedeva, inizialmente, le "attività preparatorie ed esecutive relative all'organizzazione di un evento a carattere internazionale finalizzato all'implemnetazione di rapporti economici/finanziari con la Federazione Russa" ed uno, massimo due, convegni mirati. Nessun evento, degno di tale nome a fronte di una cifra così considerevole, è stato organizzato. Nel decreto n°3875 del 2012, a firma dell'allora Direttore Centrale "Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie" Augusto Viola, attuale segretario generale del Presidente del Consiglio Franco Iacop, si è fatto di problemi nella redazione del piano operativo (aggiustati in alcune fasi di trattativa), delle criticità riscontrate ma i 380.000,00 euro per Informest sono stati interamente confermati. Chi ha redatto i decreti e controllato i rendiconti? Per la Regione Fvg furono Augusto Viola, Luciano Pozzecco ed Elena Mengotti (lo si comprende dalle sigle EM). Attenzione: Nel preventivo le attività di S.C.I.C. Srl sarebbero dovute essere un "Progetto esecutivo e lavoro preparatorio inclusa ricerca aziende russe in congruo numero per lancio di una piattaforma telematica". Nella realtà si è tenuto alla Fiera di Pordenone il 26 Febbraio 2013 (alla vigilia delle elezioni regionali) un "meeting internazionale" di poche ore ma battezzato con il nome di "EXPOLIVE - Opportunità di business con la Federazione Russa". Nel sito di Informest non vi è traccia del contratto del valore di 187.250,00 euro con S.C.I.C. Srl, alla pagina "amministrazione trasparente", non vi è alcuna traccia di rapporti fra Informest e S.C.I.C. Srl.  Eppure il contratto esiste, è stato sottoscritto il 23 Dicembre 2011 da Gina Berton e Silvia Acerbi (storica collaboratrice dell'allora potente berlusconiano Roberto Antonione), presidente di Infomest fra Gianni Bravo e Enrico Bertossi, come pure esistono tre distinte fatture a S.C.I.C. Srl (93.608,63 euro + 74.886,90 euro + 18.721,73 euro per un totale di ben 187.250,00 euro). Oltre ai 187.250,00 euro liquidati a S.C.I.C. Srl, Informest, per arrivare a rendicontare 380.000,00 euro alla Regione Fvg (quasi 800 milioni di vecchie lire), ha inserito 92.000,00 euro per "Piattaforma telematica Fiera on Line, 52.000,00 euro di software, 20.000,00 euro di grafica, 10.000,00 euro di messa a punto e 10.000,00 euro per "traduzioni e supporto metalinguistico". (CONTINUA...)

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  • La Casta si tutela e sviluppa anticorpi. Ma la gente non è stupida. Leggendo oggi il messaggeroveneto tutto ciò risulta evidente in paricolare se quanto esternato dall'ex presidente in merito possibili modifiche alla legge elettorale regionale risultasse fondato. Chiedere di portare da due a tre i mandati per i sindaci è cosa buona e giusta e se oggi purtroppo c'é questo limite dobbiamo ringraziare in prima persona quei consiglieri regionali che con il proprio voto hanno avallato a suo tempo questa scelta sciagurata, uno per tutti Marsilio. Ma la proposta di Tondo purtroppo non è fine a se stessa come potrebbe sembrare, anzi, il disegno che si cela dietro la sua proposta è ben diverso. Nel caso specifico è evidente che a Tondo non interessa dare la possibilitá ai comuni di avere una continuità amministrativa attraverso un Sindaco per tre legislature continuative, (soprattutto nei piccoli comuni dove si stenta a trovare anche un solo candidato) ma bensì tentare di dissuadere qualche sindaco a candidare alle prossime regionali a favore di qualche neoeletto e magari della propria lista di A.R. (l'esempio riportato dal messaggeroveneto su Gemona è fin troppo evidente). Ma la cosa ancor più grave di questa manovra politica é che con il reintegro dei tre mandati per i sindaci darebbe il via libera alla conferma dei tre mandati anche ai vari consiglieri regionali... dando così di fatto garanzie di ricandudatura non solo a Marsilio ma anche allo stesso Tondo... Come vedete il detto cane non mangia cane vale anche per il 2017 e guarda caso varrá anche per il prossimo 2018. Commento inviato il 10-02-2017 alle 14:23 da anonimo
  • M5S , se volesse e ne fosse capace, non potrebbe mobilitarsi subito con i suoi rappresentanti regionali? Commento inviato il 08-02-2017 alle 05:50 da anonimo
  • Si scopron le tombe, si levano i morti i martiri nostri son tutti risorti! Commento inviato il 07-02-2017 alle 17:19 da Anonimo
  • ovviamente nessuno indaghera'! Mentre per l'autista di un'auto blu che ha parcheggiato a casa... paginoni sul Menzognero... Poi qualcuno si chiede come mai siamo agli ultimi posti in tutto nei Paesi cosiddetti civili! Forse un giorno quel "sorrisino da ebete" finira'... Sempre piu' convinto a votare M5S! Commento inviato il 07-02-2017 alle 16:41 da al di codroipo
  • traduzione in che lingue? Commento inviato il 07-02-2017 alle 15:18 da cassie
  • gianni bravo, camcom udine, qualche scandalo più di venti anni fa? c'era di mezzo un finanziamento per una molluschicoltura a marano poi fallita? Commento inviato il 07-02-2017 alle 15:15 da cassie
  • E poi dato che non ci son soldi, almeno così dicono, si chiudono ospedali, pronto soccorso e punti nascita. Complimenti a mamma regione e a quei consiglieri così scaltri. Commento inviato il 07-02-2017 alle 13:45 da Anonimo
  • belviss mito ! Commento inviato il 07-02-2017 alle 13:27 da Anonimo
  • Colautti gran regista nel centrodestra di questo finanziamento.... Commento inviato il 07-02-2017 alle 13:23 da Anonimo
  • A parte Colautti, ancora relativamente giovane, gli altri sono ancora in circolazione. Si stanno scoprendo le tombe ai morti viventi. Commento inviato il 07-02-2017 alle 12:10 da l'attento

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