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REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

CAF CISL: UN BOLIDE GUIDATO DA NOTI COMMERCIALISTI

Dalle ultime lettere inviate dal segretario Confederale Piero Ragazzini alla Segreteria USR CISL Friuli Venezia Giulia, si capisce chiaramente l'insoddisfazione espressa dai vertici nazionali circa le pezze giustificative e le lettere ad essa allegate dal Segretario Generale Giovanni Fania. La prima lettera è datata 3 agosto 2016, la seconda 6 ottobre 2016: entrambe regolarmente protocollate (vedi foto). "Colgo l'occasione - ribadisce per l'ennesima volta Ragazzini a Fania - per segnalare che dalla lettura del bilancio 2015 vi sono elementi che abbisognano di essere approfonditi". A non convincere per nulla il Confederale è, in particolar modo, quanto emerso, dalla verifica del 29 gennaio 2015 e successivamente, sul Caf. La struttura societaria risulta costituita in data 29 novembre 2012. Il capitale sociale risultava essere pari a 50.000,00 euro ma non interamente versato ed i soci risultano essere al 50% UST Trieste Gorizia, al 25% UST Alto Friuli, al 10% Caf Cisl Srl e al 15% USR Fvg. Alla data della verifica amministratore con deleghe è il dott. Giulio Arbanassi con un compenso di 40.000,00 euro annui, oltre al rimborso spese e a quello chilometrico (altro aspetto già contestato per le modalità). Il Sindaco unico è il dott. Enrico Cicconetti incaricato anche della revisione contabile fino all'approvazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2016. Le scritture contabili sono elaborate dalla società di servizi Basica Srl di Fagagna; le scritture del lavoro e la relativa consulenza sono state conferite allo studio del consulente del lavoro dottor Giorgi Gratton e l'assistenza in materia fiscale è stata affidata allo studio del commercialista dott. Carlo Uliana. Dal bilancio si evidenzia un costo personale pari a 1.278.133 (63% delle entrate). Tuttavia al termine della verifica considerato il notevole incremento dei costi del personale di circa 235.000 euro e consideratao la richiesta di approfondimento sui maggiori costi rilevati, si è èroceduto ad una verifica puntuale sull'utilizzo del personale CAF ed è emerso quanto segue: Alcuni dipendenti del CAF sono impegnati a tempo pieno in strutture sindacali senza che esista agli atti documentazione attestante il prestito di personale e il pagamento da parte delle strutture, per tale servizio al CAF. Il Confederale chiede pertanto di risolvere quanto prima tale situazione anomala sia dal punto di vista amministrativo che contabile. Risultano, inoltre, in essere contratti per la fornitura di mezzi e servizi organizzati con la società Servizi e solidarietà Srl con la messa a disposizione di locali siti in Trieste e Gorizia, di impianti e attrezzature mobili e arredi delle singole unità e la fornitura di servizi per un importo annuo di circa 127.531,00 euro. Nel merito la convenzione elenca una serie di servizi che risultano essere generici ed indeterminati nei singoli costi.