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    INFORMEST: GRANDE BUFALA DI BERTOSSI E SERRACCHIANI

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    Le dimissioni dalla presidenza di Informest di Enrico Bertossi (vedi foto) sono una grandissima bufala; a distanza di circa un mese dall'annuncio pubblico Enrico Bertossi è ancora presidente a tutti gli effeti di Informest, con regolari poteri e retribuzione. Questo è quanto ci comunica la stessa Informest per mezzo dell'ufficio stampa e trova conferma anche dalle parole del consigliere di amministrazione Gianluca Madriz: in Informest non è stata depositata e/o protocollata alcuna lettera di dimissioni. Nessun atto ufficiale di dimissioni ad oggi è stato protocollato neppure negli Uffici della Regione Fvg e tanto meno è mai giunta comunicazione in tal senso. Interpellati sulle presunte dimissioni rassegnate dal presidente di Informest Bertossi, si scaldano gli uffici regionali del governatore Luca Zaia affermando di non essere a corrente di nulla del genere e che eventuali dimissioni vanno consegnate al cda e non certo alla Regione Veneto che, fra l'altro, a breve intende uscire dalla partecipata. Eppure questo è il testo letterale di quanto apparso sulla stampa locale in 5 gennaio 2017: "Il Presidente ha lasciato Informest - Si è dimesso lo scorso 20 dicembre. Lunedì l'incontro con Zaia e Serracchiani - Raggiunti gli obiettivi che si era prefissato, il presidente di Informest, Enrico Bertossi, lo scorso 20 dicembre, ha rassegnato le sue dimissioni. L’ha fatto con quattro mesi di anticipo rispetto alla scadenza del mandato, inviando una lettera ai presidenti del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, Debora Serracchiani e Luca Zaia. Un segno di eleganza dettato dal fatto che, nel 2014, aveva ottenuto la fiducia da entrambi i soci di maggioranza. La lettera è arrivata a destinazione e lunedì prossimo le dimissioni del presidente saranno all’ordine del giorno dell’incontro convocato negli uffici regionali. Sarà un momento decisivo per il futuro del Centro anche perché il presidente dimissionario ha proposto di trasformare il Centro di servizi e documentazione per la cooperazione economica internazionale, da associazione di enti pubblici a ente inhouse della Regione, ed eventualmente del Veneto, che potrebbe rilanciare anche il territorio goriziano valorizzando il corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche. In questa nuova veste la gestione passerà in mano al direttore e, quindi, coerentemente Bertossi ha pensato di uscire di scena in anticipo. Lasciando la poltrona di presidente di Informest, Bertossi si smarca dall’etichetta che si porta dietro dai tempi della giunta Illy di rappresentante del centrosinistra ed è più libero di tessere eventuali alleanze nella corsa verso palazzo D’Aronco". A fine mattinata la stessa Informest ci comunica che Enrico Bertossi resterà in carica regolarmente fino a fine mandato, ossia fino al prossimo aprile.

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  • Ahahah, il cittadino informato - cioè Sandra Sodini, direttore di Informest - specifica il risparmio di 600000 euro senza indicare la provenienza: licenziamenti volontari e non, e sta tentando con tutte le forze di riaggrapparsi, anche a chi aveva sputtanato e tentato di cacciare con la forza dalla compagine societaria dell'ente (Regione Veneto) gli effetti della legge Madia che in pochi mesi si abbatterà sulle partecipate pubbliche.... con una conseguente eliminazione naturale degli enti che non camminano con le proprie gambe. e a lavorare come privati nella giungla della c.d. cooperazione la concorrenza si fa veramente seria. Auguri Cittadino Informato Sodini Commento inviato il 15-02-2017 alle 11:49 da Mosca TzeTze
  • Se studiaste bene scoprireste che i 150.000 sono una legge di Tondo per spese per conto della regione che le elenca con formale delibera. Una partita di giro.... Commento inviato il 25-01-2017 alle 02:43 da Cittadino informato
  • Se su questo tema si leggono così tanti interventi critici, forse significa che questa volta il Perbenista ha proprio colto nel segno! Commento inviato il 24-01-2017 alle 01:41 da Anonimo udinese
  • E chi li usa? Come vedi mi firmo. Anche la pagliacciata di darmi del lei, adesso??? E sarei io il rancoroso? Basta vedere i tuoi post: sa mezzo mondo, anzi tutto il mondo, del perché lo fai. Mandi mandi Belviso Ps.: Bertossi a differenza tua ha la coscienza pulita. Ciaooooo Commento inviato il 23-01-2017 alle 14:39 da Mirco Mastrorosa
  • Ribadisco ancora l 'accorato appello:qualcuno ha notizie del Il Logorroico?noto comnentatore Commento inviato il 23-01-2017 alle 12:22 da Anonimo
  • Basta documentarsi per sapere che Bertossi ha tagliato costi per quasi seicentomila euro.... Commento inviato il 23-01-2017 alle 10:03 da Cittadino informato
  • Informest...per la precisione. Commento inviato il 23-01-2017 alle 09:19 da BELVISO VONDE
  • Informers dovrebbe cominciare a rendere pubblici i risultati o anzi gli sperperi di denari pubblici, prende annualmente dalla regione FVG 150 mila euro di contributo senza doverli restituire senza dover dare nulla in cambio. PARTECIPATA INUTILE Commento inviato il 23-01-2017 alle 09:14 da Anonimo
  • Non lo decide Il Perbenista a chi si mandano le lettere di dimissioni: lo decide il codice civile, quindi al cda dell'ente e comunque non certo su Facebook Commento inviato il 23-01-2017 alle 09:13 da Il Perbenista
  • Vi piacerebbe mettere a tacere il Perbenista eh? E invece... Commento inviato il 23-01-2017 alle 09:07 da anonimo
  • Adesso stabilisce Belviso a chi si mandano le lettere di dimissioni.... La lettera, con numero di protocollo di Informest su carta intestata di Informest, è stata correttamente mandata ai soci che nominano il presidente. Basta guardala su Facebook.. Tutto il resto sono fantasie e cattiverie per attaccare Bertossi che da simile volgarità ne trae pubblicità e beneficio. Tanto è vero che sospettiamo che lei lo faccia apposta per fargli promozione. Se non è così immaginiamo che stavolta una bella denuncia non gliela toglie nessuno. Commento inviato il 23-01-2017 alle 08:50 da BELVISO VONDE BALIS
  • Le lettere di dimissioni vanno consegnate e protocollate presso il cda di Informest non vanno inviate altrove e tale lettera non esiste in protocollo. Questo è quanto comunicato da chi si occupa di comunicazione in Informest e dal consigliere di amministrazione Madriz. Che nella di ufficiale vi sia in Regione lo si apprende anche dalla segreteria generale della Regione Fvg e dagli uffici regionali di Zaia. ATTUALMENTE BERTOSSI E' ANCORA PRESIDENTE QUINDI NON SI E' DIMESSO: Questo è il dato. A questo punto mi chiedo perchè intervenga con tanto rancore il signor mirco mastrorosa e che informazioni possa mai avere lui e in virtù di cosa. Ricordo infine a Mastrorosa che il suo indirizzo IP è ben visibile nel mio server quindi a poco gli serve utilizzare vari nickname Commento inviato il 23-01-2017 alle 08:15 da Il Perbenista
  • Stavolta Belviso si mangia le case .... Commento inviato il 23-01-2017 alle 07:53 da BELVISO VONDE BALIS
  • Invito tutti quelli che leggeranno questo falso post del Perbenista ad andare sul profilo Facebook di Enrico Bertossi e di leggere la verità. Carta canta Commento inviato il 23-01-2017 alle 07:19 da Mirco Mastrorosa
  • Caro Belviso la sua malafede non ha limiti. La presidente Serracchiani, così come Zaia, ha ricevuto la lettera di dimissioni protocollo n. 331 del 20 dicembre 2016. Se va a leggersi il comunicato ufficiale della regione del 9 gennaio 2016 scoprirà che la Serracchiani, evidentemente in possesso di tale lettera, ha chiesto di gestire l' ordinaria amministrazione in attesa di individuare il sostituto. Lei è un bugiardo affamato solo di vendette personali che nulla hanno a che vedere con il giornalismo. In più abbiamo scoperto che Informest non ha nessun ufficio stampa e che tutti i consiglieri hanno ricevuto la lettera di dimissioni in copia il 9 gennaio unitamente alla comunicazione che Bertossi garantisce l' ordinaria amministrazione fino alla sua sostituzione. Commento inviato il 23-01-2017 alle 06:43 da Cittadino informato

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