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    TELEFRULLA: LA RISPOSTA WEB ALLA CENSURA PREPOTENTE

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    Esattamente due settimane fa su pressione del presidente uscente di Informest  Enrico Bertossi e del capogabinetto della Governatrice Debora Serracchiani, Agostino Maio, si è improvvisamente ed immotivatamente interrotta l'avventura televisiva del Perbenista. Molti poteri forti e i loro portaborse, quelli che erano stati oggetto delle nostre inchieste, hanno gioito; molti telespettatori e colleghi ci hanno espresso la loro solidarietà. I numeri non lasciavano dubbi: la nostra trasmissione risultava fra i programmi televisivi regionali in vetta agli ascolti e la copertura sponsoristica non mancava. Tuttavia si è deciso di non dare fastidio ai manovratori. Da circa dieci anni Il Perbenista comunica con migliaia di persone tramite il suo blog e in questi anni ha denunciato moltissimi casi di malapolitica e mala amministrazione. Recentemente ci siamo occupati di inchieste sui centri di salute mentale, sulle case di riposo, sull'inquinammento atmosferico ed elettromagnetico, sulla massoneria, sulla comunità cinese e sui vertici del Pd. Continueremo a farlo da questo stesso blog e da altri blog a noi vicini o collegati. Ma proprio perchè crediamo che la rete, internet, sia il futuro, da febbraio attiveremo una nostra televisione web (vedi foto) su http://www.telefrulla.it dove manderemo in onda interviste esclusive, inchieste e fuori onda bollenti. Poichè siamo piccoli abbiamo bisogno di operatori e cameraman, per cui chiunque fosse in possesso di tale competenze (anche a livello modesto) è pregato di scriverci o telefonarmi al 3421597159. Nello stesso tempo se siete in possesso di video o testimonianze utili contattateci. Da febbraio, saremo ancora più la vostra voce, per una libera controinformazione in grado di farvi capire chi ci governa e chi ci vorrà governare nel 2018. Non fidatevi delle apparenze, molto spesso cappuccetto rosso è il lupo travestito.

  • Commenti

  • NOOOO Commento inviato il 26-01-2017 alle 07:20 da pipi
  • Fatto bene: censurare le cazzate! Commento inviato il 17-01-2017 alle 03:16 da Cittadino
  • Il cancelliere tedesco Angela Merkel è da mesi al centro di un’ampia campagna di disinformazione, condotta da siti internet di estrema destra e diffusori di notizie false, che cercano di screditarla politicamente e personalmente in vista delle prossime elezioni politiche, che si terranno in Germania entro la fine dell’anno (probabilmente a settembre, ma la data non è stata ancora decisa). Siti sia in lingua tedesca sia in lingua inglese pubblicano articoli molti duri contro Merkel, spesso contenenti notizie false e con titoli accattivanti, per cercare di attirare il maggior numero di lettori e di interazioni sui social network. L’estensione del fenomeno è stata dimostrata di recente da BuzzFeed News, in una lunga inchiesta cui hanno lavorato Alberto Nardelli e Craig Silverman, che alla fine dello scorso anno si erano occupati anche del rapporto tra Movimento 5 Stelle e alcuni siti di Casaleggio e Associati, dove sono spesso pubblicate e condivise notizie false. Articoli e bufale contro Angela Merkel sono per lo più diffusi da gruppi di estrema destra, che cercano di mettere in cattiva luce il cancelliere tedesco a scopo di propaganda in vista delle prossime elezioni. Le notizie false riguardano di frequente le posizioni aperte di Merkel sulla crisi dei migranti e le politiche di accoglienza in Germania. I dati analizzati da BuzzFeed News dimostrano che molti di questi articoli sono stati tra i contenuti più condivisi, commentati e popolari su Angela Merkel nel 2016 su Facebook e gli altri social network. Commento inviato il 16-01-2017 alle 06:32 da Anonimo
  • che notiziona! ... a proposito, "epurazione" anglo-analfabeta, ti brucia il culo adesso? grida grida, facci godere! Commento inviato il 14-01-2017 alle 16:29 da DEBBY PHORNERO
  • FICO!!!! Commento inviato il 14-01-2017 alle 16:26 da DEBBY PHORNERO
  • io più che investire su trasmissioni via etere investirei su internet. Molti hanno le smart tv che permettono di accedere direttamente a internet. Per chi no ce l'ha mi permetto di suggerire una soluzione: in rete si trovano vari dispositivi con programma dedicato KODI. "Basta" collegarlo alla tv e alla propria rete locale e il gioco è fatto. lo smartphone è il telecomando e si può comodamente continuare a vedere il perbenista alla tv Costo max 50euro e dopo il perbensita si può anche vedere un bel film. Unico requisito una banda adsl decente che ancora non tutti abbiamo. Commento inviato il 14-01-2017 alle 14:44 da axxe
  • mi stavo chiedendo... Il destino di molte tv e' ormai segnato e resteranno liberi (anzi gia' lo sono) parecchi "canali" nel digitale terrestre. Non dovrebbe costare molto l'affitto di un canale nei tanti mux che abbiamo! In fondo il digitale avrebbe dovuto portare piu' "canali" e diversificazione, quello che prima era un canale analogico oggi son diventati una decina di canali digitali. Quindi un broadcaster potrebbe ben mettere a disposizione un canale a poco... tanto nn gli costa nulla! Commento inviato il 14-01-2017 alle 09:58 da al di codroipo
  • ad un tratto i Pozzo mi erano sembrati ILLUMINATI e AVANGUARDISTI a concedere una trasmisisone al Perbenista! Soprattutto ammiravo la grinta della signora Pozzo! Mi son detto: questi sono il futuro del FVG! Mettono a disposizione la loro potenza mediatica ed economica per un Friul migliore! Grandi! Poi la grande delusione di aver creduto in un "Berlusconi" friulano! Uno che mettesse in onda cosa diverse dalla spazzattura che travolge le TV locali e quel "brunovespa" friulano che dirige Telefriuli! Un direttore piu' vecchio di mio nonno! Che piace tanto alle nonne ed ai pirlotti friulani chiamati "sotans"! Poi "puff" sparito il supporto di Udinese.tv ! Allora ho capito che il FVG sara' destinato ancora una volta a rimanere un rimorchio dell'italietta... e una delle ultime regioni del centro europa! Peccato, i Pozzo potevano dedicare gli ultimi anni della loro vita (occhio che porto sfiga) a passare alla storia! Invece saranno solo i patron di una squadra mediocre di calcio! Un po' poco per le loro potenzialita'! Spero che ci ripensino e caccino chi li ha convinti e combattano per una regione moderna! E loro sanno benissimo cosa vuol dire esseri moderni. Peccato pero' essere allo stesso livello dei soliti industrialotti, commercialotti e professionalotti furlans! Dopo il lavoro, il nulla! Infatti nn abbiamo mai contato e non contereo mai nulla in Italia!! I Pozzo son passati da acquile, degni della bandiera friulana, a criceti! Auguri! Pochi! Commento inviato il 14-01-2017 alle 09:52 da al di codroipo
  • EPURAZIONE!!! Fuke news Commento inviato il 14-01-2017 alle 08:23 da Anonimo
  • non mollare...se ti hanno mandato via questi signori ci sarà un perchè Commento inviato il 14-01-2017 alle 07:56 da Anonimo
  • Avanti Perbenista, gli amministratori pubblici ti temono Commento inviato il 14-01-2017 alle 07:12 da Anonimo

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