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    MALATTIA DIFENDE PANONTIN E ATTACCA LA MAGISTRATURA

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    L’autosospensione dell'assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Protezione Civile, Paolo Panontin, non arriverà prima di martedì mattina. Domani sera alle 18.30 il Presidente dei Cittadini, Bruno Malattia (vedi foto) ha convocato la direzione regionale del Movimento, dove, dopo aver ascoltato le considerazioni di Panontin, verrà deciso il da farsi. Bruno Malattia mette da parte la veste di politico ed indossa immediatamente la toga di avvocato affermando che "le conclusioni indagini non hanno la valenza di condanna attribuita da certa stampa ed opinione pubblica". Non solo; va giù duro come ai tempi in cui difendeva i big coinvolti durante tangentopoli ed afferma che "dal 1992 ad oggi i tempi e i modi dei cambiamenti della politica vengono decisi dalla magistratura; questo a causa, paradossalmente, di una politica troppo debole". Tuttavia va ricordato che mentre nel caso Torrenti non si era ancora giunti al fine indagini, questa volta Panontin ha un avviso di conclusione indagini e difficilmente non ci sarà un rinvio a giudizio. Questo non comporta una condanna anticipata, ma certamente dei tempi molto più lunghi che darebbero poco senso ad un'autosospensione. Infine, dettaglio tecnico non da poco, gli uffici regionali ci comunicano che non esiste l'autosospensione di un assessore regionale, ma solo la sospensione con relativa revoca delle deleghe operata dalla governatrice.

  • Commenti

  • Ho avuto occasione di avere a che fare con l'avv. Malattia. Decida da che parte stare, perchè fare politica e influire sulla magistratura a favore dei propri clienti, sono due cose che non vanno d'accordo. Il caso dell'avv. Longo Francesco difeso dal collega avv. Malattia, ne è la prova. Le prove sono a disposizione di tutti, anche della Magistratura che non ha voluto nemmeno ascoltare i testimoni o valutare le prove documentali. Finiamola con questi paladini del diritto che poco hanno a che vedere con la giustizia. Commento inviato il 26-12-2016 alle 10:08 da Oscar Bacchilega
  • Alla Quiete hanno riconfermato Guarneri rinviato a giudizio per truffa !!!!!!!! Commento inviato il 23-12-2016 alle 01:59 da Anonimo
  • "...di una politica troppo debole" il che vuol dire che la "politica" dovrebbe controllare la magistratura???? Ma siamo alla follia??? Commento inviato il 20-12-2016 alle 15:45 da artu
  • una vergogna! loro fanno quello che vogliono ,se controllati non va bene, provino nel privato dove neanche al cesso possono andare. Commento inviato il 19-12-2016 alle 09:17 da Anonimo
  • Tutto è da verificare, però una cosa è certa: i massoni si tutelano uno con l'altro. Che questi qua siano massoni? Commento inviato il 19-12-2016 alle 07:12 da Anonimo
  • Un visto di un' assessore su una nota spese o un tragitto kilometrico è pratica normale in tutte le PPAA. L'indagine della gdf per non ben precisati motivi esce dall'obiettivo primario e cioè l'autista. Non è la prima volta che sia gdf che magistratura ( quella triestina poi è assai particolare come modus operandi soprattutto nel Civile...)agiscono in questo modo e i motivi non sono tanto logici come si potrebbe pensare. Inoltre per esprimere un parere anche qui su questo sito bisognerebbe prima conoscere i dettagli perchè è facile commentare dopo aver letto un'articolo di un quotidiano che è tutto ma men che meno una copia di atto giudiziale. E non è la prima volta che indagini così partono "col botto", con un forte eco sensazionale e poi svaniscono con un'atto giudiziale di archiviazione...Secondo me c'è altro sotto...vedremo...non mi pare che Panontin sia tipo che abbia bisogno di "fare la cresta" sulle spese... Commento inviato il 19-12-2016 alle 06:34 da walter
  • In Austria tempo fa un politico si è DIMESSO dopo aver superato un limite di velocità ! Commento inviato il 19-12-2016 alle 03:47 da Anonimo udinese
  • Gli amministratori regionali riescono sempre far archiviare i fatti scomodi, invece i cittadini comuni onesti son costretti a subire Commento inviato il 18-12-2016 alle 14:17 da Anonimo
  • in un Paese europeo un ministro si è dimesso per una tesi copiata.............. Commento inviato il 18-12-2016 alle 13:49 da anonimo
  • si certo politica debole e magistratura che ne approfitta! Come no! Peccato che questi politici scivolano nell'illegalita' con facilita'! Ed ai cittadini cosa rimane per difendersi? Solo la Magitratura ahime'! Purtroppo! Commento inviato il 18-12-2016 alle 13:08 da al di codroipo

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