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BOCCIATA DALLA CORTE DEI CONTI LA PROMOZIONE REGIONALE

Bocciata dalla Corte dei conti la promozione culturale regionale, ma assoluta omertà da parte degli amministratori regionali. In questi giorni, infatti, la Sezione di controllo della Corte dei Conti della Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato la delibera n. 52/2016 (vedi allegato in Pdf) sulla verifica effettuata sull’utilizzo dei finanziamenti erogati dall’Amministrazione regionale nel settore dei beni culturali negli anni dal 2008 al 2015. La Corte dei Conti ha messo in evidenza la debolezza e fragilità delle politiche regionali, centinaia di milioni di euro regionali, nazionali e europei assegnati al  settore culturale regionale che non hanno portato sviluppo economico per il territorio e incremento dell’occupazione.

In particolare ha esaminato come siano stati utilizzi senza una strategia regionale i fondi europei del POR FESR 2007-2013 impiegati per la conservazione e/o valorizzazione dei beni culturali, e ha rilevato che il patrimonio culturale regionale non è utilizzato come volano per lo sviluppo economico della Regione. Esito " ..... le risorse risultano marginalmente utilizzate e con risultati poco significativi" soprattutto assente una strategia regionale. Ha riportato vari esempi negativi tra i quali gli interventi sugli “alberghi diffusi”, finanziamenti ai singoli beni o alla singola categoria e non al più ampio contesto territoriale in cui essi si trovano. La Corte dei Conti ha rilevato la non attivazione di strumenti per misurare gli effetti economici a seguito dei finanziamenti. Altro esempio negativo è il portale “Itinerari della Grande Guerra” sviluppato in occasione del centenario che non era abilitato alla prenotazione delle visite, all’acquisto dei biglietti né a visite virtuali» .... … tutti esempi con evidenti disorganizzazioni strutturali, l’elenco è molto lungo. Le risorse disponibili del POR FESR 2007-2013 erano per il FVG 303 milioni di euro, cifra esorbitante, tanti milioni che non hanno prodotto effetti economici positivi sul territorio. In Consiglio regionale tutti tacciono, fanno finta di nulla, fanno finta di non sapere che la Corte dei conti ha bocciato la politica turistica e culturale della Regione Friuli Venezia Giulia degli anni tra 2008 e il 2015.