il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
IPOTESI PECULATO SULL'UTILIZZO QUOTIDIANO DELLA LAND ROVER

SE I NOSTRI POLITICI FOSSERO COERENTI

Se Enrico Bertossi (in foto con Roberto Cosolini e Furio Honsell) desidera candidarsi contro il centrosinistra alle prossime amministrative, non perda tempo e si dimetta immediatamente dalla presidenza dI Informest, poltrona ricevuta da Debora Serracchiani in cambio del sostegno alle scorse regionali. Se il rettore Felice De Toni vuole candidarsi sindaco di Udine per il centrosinistra, si dimetta assieme a Damiano Degrassi dalla Fondazione Crup; il primo è incompatibile quale legale rappresentante dell'Università, il secondo è stato nominato dal Consorzio Universitario, ente che da un paio di anni è stato sciolto. Se Debora Serracchiani ambisce ad un ruolo nel prossimo governo romano, qualora in Regione Fvg al referendum dovesse vincere il No si dimetta, ammettendo la propria sconfitta e giustificando le sue infinite uscite sulle emittenti televisive nazionali. Se Sergio Bolzonello vuole essere il prossimo candidato governatore del Pd in discontinuità con quanto fatto da Debora Serracchiani si dimetta in senso di protesta e disaccordo. Se la Diocesi udinese e pordenonese vogliono recuperare credenti, dopo l'imminente ingresso che si apprestano a compiere nel cda della Fondazione Crup, aiutino i tanti disoccupati e senza tetto invece che le lobby delle categorie economiche. Se Pino Roveredo vuole continuare a fare il garante dei detenuti, giri maggiormente per le carceri della Regione e segnali le tante criticità, invece che riempire il suo profilo Facebook di foto scattate nelle vari eventi culturali. Se Piero Fontanini vuole candidarsi sindaco per il centrodestra a Udine, dia un segnale di buona amministrazione e mandi a casa i tanti assessori della giunta provinciale ancora stipendiati benchè privi di deleghe operative.