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COLAUTTI PRONTO AD ENTRARE NELLA GIUNTA SERRACCHIANI

Mancano pochi giorni al tanto attesito esito referendario del 4 dicembre; dopo di che difficilmente cambierà la Costituzione Italiana ma probabilmente potrebbe cambiare la composizione della giunta Serracchiani. Oramai ad affermarlo sono in molti e anche le prove diventano sempre più indicative. Per quale ragione Alessandro Colautti, Paride Cargnelutti e Alessandro Tesolat si starebbero spendendo tanto a favore del SI referendario? In politica nulla si fa per nulla. Alessandro Colautti (vedi foto) lunedì 28 novembre sarà a Codroipo con il consigliere regionale Vittorino Boem (Pd) assieme ad alcuni esponenti delle categorie economiche a invitare a votare SI. Secondo l'assessore comunale Alessandro Venanzi, le ragioni per cui il partito di Alfano sta lavorando in città a fianco del Pd a sostegno del quesito referendario è proprio per dimostrare che assieme sono in grado di condizionare il voto dei moderati. Ma anche fra i banchi della Regione Fvg sono in molti a sostenere che il sostegno del SI al referendum in netto contrasto con il NO di Lega Nord e Forza Italia, pone Colautti distante anni luce da una possibile alleanza con il centrodestra. Insomma, Debora Serracchiani avrebbe da tempo in mente di mettere mano alla giunta e di promuovere assessore Alessandro Colautti, magari al posto di una poco rappresentativa Panariti. Ipotesi questa che non farebbe una piega neppure secondo il punto di vista dell'ex senatore Ferruccio Saro che ben conosce l'amico Colautti. "Ncd è un partito senza identità, sgradito alla Lega Nord; può solo mirare al Partito della Nazione con il PD di Matteo Renzi. Colautti - secondo Saro - inoltre potrebbe trovarsi senza un futuro politico nel 2018 e il suo ingresso odierno in giunta regionale potrebbe essere l'ultima scossa di chi dopo aver dedicato la vita alla politica oggi si ritrova con le batterie scariche"