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MENTRE LA PROCURA APRE UN'IDAGINE, IL CAPO DELLO STATO NOMINA IL DIRETTORE DELLA CASA DI RIPOSO DI PALUZZA CAVALIERE DEL LAVORO

CASO ESCORT: LA RETE CONTRO I POTENTI CLIENTI

Recentemente la Guardia di Finanza di Udine ha contestato un'evasione fiscale a una «escort», attiva nella provincia friulana. Attraverso l’uso di un nome d’arte, la donna pubblicizzava i suoi servizi con un sito web, una pagina Facebook e su vari altri siti specializzati del settore. Risaliti alla vera identità della donna, hanno iniziato a incrociare i dati delle sue dichiarazioni fiscali con le proprietà patrimoniali. Le entrate conseguite attraverso l’esercizio dell’attività di prostituzione, le sono state contestate quali «redditi diversi» frutto di lavoro autonomo occasionale, per un’evasione totale notevole. Sono in molti, a difendere la ragazza, e a domandarsi, come possa una escort non fare del nero, dato che non è una professione per cui i clienti richiedono una regolare fattura. Tuttavia, questa obiezione non è sempre corretta, basti pensare a quanto successo alcuni anni fa in un noto albergo udinese. Riportiamo un virgolettato di un'intervista fatta dal giornalista ad una delle escort coinvolte nello scandalo a luci rosse terminato con il patteggiamento di alcuni dei protagonisti: "Scusi, lei dell'inchiesta non vuole parlare ma si sarà fatta un'idea dopo l'interrogatorio e tutto il resto?" - "Ripeto, non sapevo che quello fosse un politico, nazionale per giunta. Non ho neanche visto le altre ragazze. Fatto il mio me ne sono andata. Non sapevo nemmeno che chi mi chiamava fa l'avvocato. Tanto meno sapevo che a pagare era poi un imprenditore. Di certo i soldi non me li dava lui". Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche del tempo il pagamento sarebbe avvenuto tramite carta di credito, per cui nulla da eccepire sulla tracciabilità finanziaria. Come al solito, invece, secondo il popolo del web, a finire sotto inchiesta sono sempre i deboli (le escort) e mai i personaggi potenti, ossia quanti fruiscono delle attività di queste ragazze. (Max F.)