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    TERZA CORSIA: NON APRITE QUEI CASSETTI

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    E se qualcuno chiedesse chiarezza su quanto è stato depositato nei cassetti del Commissario della Terza Corsia dal 2008 ad oggi? Per quale ragione alla vigilia delle prossime regionali centrodestra e centrosinistra non si sono ancora mai attaccati sui lavori milionari della terza corsia? Quanti direttori e amministratori delegati si sono avvicendati in Autovie Venete e quanti assessori (vedi foto) e dirigenti nella Regione Fvg e Veneto? Nel 2014 la presidente Serracchiani precisò che nello Sblocca Italia vennero inseriti due tipi di opere: quelle per le quali c'è già la copertura finanziaria, ma che sono bloccate per motivi amministrativi; e quelle, come appunto la Terza corsia della A4, che non hanno una copertura finanziaria totale e per le quali il Governo, proprio perché considerate strategiche, si impegna a trovare la copertura finanziaria. "Questo significa per noi - ha spiegato ancora - da un lato poter accedere a ulteriori risorse pubbliche, dall'altro lato, dopo l'aggiornamento del piano economico-finanziario che abbiamo completato in queste settimane, ottenere una facilitazione in più per quanto riguarda la bancabilità dell'opera". Ad agosto 2016 è stato firmato a Trieste il contratto per l'avvio del terzo lotto di lavori per la terza corsia sull'autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto che va dal ponte sul fiume Tagliamento, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, e il Comune di Gonars (Udine). La firma è avvenuta tra Debora Serracchiani, commissario per l'emergenza mobilità sulla A4, Marco De Eccher, rappresentante del consorzio aggiudicatario dell'opera, la Tiliaventum scarl - costituita con quote paritetiche dalle aziende Pizzarotti &C Spa di Parma e Rizzani de Eccher - e il presidente e amministratore delegato di Autovie Venete spa, Maurizio Castagna. La gara era stata aggiudicata nel lontano 2009, ma il contratto non è mai stato firmato per le incertezze del finanziamento, legate alla scadenza della concessione nel marzo 2017.

  • Commenti

  • Perbenista sei sempre ben informato ed attento nel trasmettere. Ebbene gli organi regionali e non solo dove sono a controllare i miserabili dei furti di galline.? Facciamola finita . Commento inviato il 22-08-2016 alle 15:05 da Gigi di sedegliano
  • Saluti. Cambio argomento e spero che qualcuno mi risponda e prenda in considerazione la cosa. Invece di tirarvi per la giacca su cose del passato, perché non si parla dell'arrivo di malattie come scabbia ecc, causa questa invasione di clandestini, voluti dalla frangetta, dal suo capo Renzi e da questa sinistra becera. In questa situazione siamo tutti a rischio pandemia, forse i più a rischio sono gli agenti di polizia, polizia municipale, i quali trasportano negli alberghi i clandestini. Un bel rischi lo corrono pure i nostri ragazzi che per studio si muovono in pulmann, accompagnati quotidianamente da clandestini, forse ammalati, sicuramente sporchi e meleodoranti. Riflettete gente. Commento inviato il 22-08-2016 alle 13:21 da canta e balla
  • Messaggio tagliato? Eccomi con l'ultima parte. Accompagnati da clandestini forse ammalati, ma sicuramente sporchi e malodoranti. Riflettete gente. Questa gente vive con le risorse che chi ci ammistra, taglia a noi i servizi per far belli e paffuti loro. Commento inviato il 22-08-2016 alle 13:19 da canta e balla
  • Saluti. Cambio argomento e spero che qualcuno mi risponda e prenda in considerazione la cosa. Invece di tirarvi per la giacca su cose del passato, perché non si parla dell'arrivo di malattie come scabbia ecc, causa questa invasione di clandestini, voluti dalla frangetta, dal suo capo Renzi e da questa sinistra becera. In questa situazione siamo tutti a rischio pandemia, forse i più a rischio sono gli agenti di polizia, polizia municipale, i quali trasportano negli alberghi i clandestini. Un bel rischi lo corrono pure i nostri ragazzi che per studio si muovono in pulmann, accompagnati quotidianamente da clandestini, forse ammalati, sicuramente sporchi e meleodoranti. Riflettete gente. Commento inviato il 22-08-2016 alle 13:13 da canta e balla
  • @alle 07:30 da Anonimo: si, ma Autovie deve diventare TUTTA pubblica altrimenti sarebbe un'agevolazione/aiuto di Stato a societa' private cozzando contro la legislazione EU / Autorita' della concorrenza e mercato... Commento inviato il 22-08-2016 alle 07:51 da al di codroipo
  • Siamo certi che la concessione venga concessa alla regione? Commento inviato il 22-08-2016 alle 07:30 da Anonimo
  • @ 02:08 da Anonimo: io nn raffazono niente, presumo e penso. Non ho mai capito perche' un'opera cosi' importante sia stata commissariata senza avere prima i finanziamenti! Se si seguiva l'iter normale nn cambiava nulla! Invece la megalomania e la poca furbizia di qualcuno ha cozzato contro il sistema Paese, quello che avrebbe dovuto tirar fuori i soldi! Pensare di pagare i finanziamenti delle banche con il solo pedaggio? Anche un bambino avrebbe capito che sarebbe stato impossibile! Nemmeno in cento anni di concessione! E allora a quel punto del disastro si sarebbe stati costretti a perdere il controllo di Autovie. Ed io sospetto che qualcuno avesse assecondato l'operazione proprio per strappare il malloppo al Friuli. Commento inviato il 22-08-2016 alle 06:46 da al di codroipo
  • Certo Al, ma spiegaci come fai a sapere tanti dettagli ! Sai anche la storia pubblicata sul Corriere di venerdì u.s. - inserto corriere Veneto, reportage Galan-Mose-& C. - dove alla fine si dice che dalle intercettazioni sul Mose c'era anche l'idea di arrivare in Friuli tramite la Bs-Pd ? Sul Corriere c'è scritto proprio così riportando i nomi degli intercettati (tutti noti). Quella storia è densa di misteri... Commento inviato il 22-08-2016 alle 02:11 da Anonimo
  • Ricostruzione alquanto raffazzonata quella di al di Codroipo, con niente di preciso e verificabile, ma insinuazioni buttate la tanto per parlare male di qualcuno. C'è stata una firma, si lavora ancora al progetto esecutivo, ma c'è già un preventivo lavori e una ssegnazione dell'appalto, pazzesco. Solo per questo dovrebbe, chi di dovere, aprire una inchiesta, ma siamo in Italia, il paese del possibile, i soldi poi, promessi...poi c'è la concessione...alla Regione? Io non capisco niente, ma non mi meraviglio più di niente. Commento inviato il 22-08-2016 alle 02:08 da Anonimo
  • certo che pensare di pagare i lavori con solo i pedaggi e con le banche che finanziavano era da ingenui! Il piu' grande errore di Riccardi e Tondo! Tra l'altro Riccardi come Commissario era un tantino gasato e pubblicava ovunque il suo nome (es. espropri e altro) a firma dei suoi provvedimenti (poi FORSE per vergogna e convenienza politica aveva deciso di pubblicare i nomi dei responsabili dei procedimenti amministrativi?)! Idem quando volava con elicotteri a fare lo "sborone" quando era alla protezione civile! Guarda caso tutti incarichi dove si decidono milioni di euro in regime particolare! Che strana coincidenza! Il potere piace, se si girano milioni meglio ancora! La Serracchiani e' ovviamente piu' furba di Riccardi e da subito ha abbandonato l'idea del "fasin di bessoi" ! Anche perche' la 3^ corsia e' un'opera di importanza NAZIONALE non regionale come intendavano Tondo e Riccardi! La terza corsia cioe' la deve pagare il Paese, non i friulani impegnando risorse e rischi di Friulia! In questo Serracchiani ha ragione. Meno male che anche le banche nn credevano alla soluzione Riccardi-Tondo altrimenti ora saremmo in un mare di guai. Autovie ha un attivo ridicolo rispetto agli incassi e forse sarebbe fallita trascinando Friulia... con le idee di Riccardi mettendo sul mercato tutto l'ambaradam in mano ai curatori e svendendo il tutto. A meno che questo nn sia stato pianificato... chissa'! Commento inviato il 21-08-2016 alle 12:40 da al di codroipo
  • tondo fa un favore ai friulani rimani fisso a Vergegnis, hai fatto più danni tu e i tuoi amici che il terremoto.Non si sbranano perchè sono tutti uguali ,rubiamo noi, poi rubate voi e avanti cosi Commento inviato il 21-08-2016 alle 10:18 da Anonimo

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