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    SOS ONLUS: SALVIAMO IL PARCO MORETTI

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    Nel 2012 l'Udinese per la vita, Onlus nata nel maggio 1998, per iniziativa della signora Giuliana Linda Pozzo acquista e dona giochi per attrezzare l'area del Parco Moretti di Udine per un totale di 58.000 euro. Nel 2013 l'Onlus acquista ulteriori giochi per la medesima area per un valore di 24.567 euro. E così l'attenzione di Udinese per la Vita non cessa mai di guardare al Parco Moretti e a quello che può essere il più bel posto all'aperto e parco attrezzato per banbini, tanto da diventare anche sede di varie inizative sportive con due campi di calcetto gonfiabili messi a disposizione dei bimbi udinesi. Dal 2015 tuttavia il Parco Moretti sembra improvvisamente cambiare destinazione d'uso e trasformarsi da un polmone verde per i bambini udinesi e le loro famiglie in un vero e proprio campo di accoglienza per profughi. Profughi che trascorrono intere giornate stesi sull'erba e poi la notte, anche un centinaio di loro, dormono tra i giochi. Mangiano, bevono, gozzovigliano tutto il giono e, spesso, espletano i loro bisogni fisiologici all'aria aperta. E la presenza di escrementi umani, in un'area verde frequentata quotidianamente da bambini, rappresenta una delle principali lamentele di chi, al Parco Moretti, vive o lavora. Da vari giorni l'unico servizio WC operativo è quello del chiosco bar sito nel Parco, mentre i "bagni pubblici" sono fuori uso (vedi foto), probabilmente messi a dura prova dai troppi utenti o forse proprio per evitarne l'utilizzo giorno - notte. Fatto sta che a risentirne è la qualità dell'intera area verde dove passeggiare diventa un esercizio di allenamento per i militari che si preparano a camminare nei campi minati. A questo punto, ci permettiamo di suggerire alla Onlus che ha dedicato tante risorse e tanto amore al Parco Moretti, che sarebbe il caso di fare un ulteriore donazione all'amministrazione counale Udinese e donare qualche servizio igienico chimico.

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  • Qui ci vuole l'INDIPENDENZA. Così saremo noi a decidere sul Moretti e su quei gentili signori che occupano la nostra terra a nostre spese. Con specialità e autonomia ci prendiamo solo in giro. Basta piatire (si dice piatire non pietire) genuflessi al potere centrale concessioni impossibili. Per comandare bisogna essere SOVRANI nella propria terra e quindi: CONFEDERAZIONE stile Svizzera con FVG Veneto e Trentino. BASTA MORTE ITALIANA. Commento inviato il 14-07-2016 alle 14:09 da Milziade
  • Tanto io andrò in Slovenia dove ho già casa e compagna e dove le persone amministrano in modo serio la cosa pubblica e dove c'è un forte senso di identità. L'Italia? Il Friuli? Quando il popolo si sveglierà saranno cavoli amari per i massoni e di tutta la congrega dei parassiti romani. Commento inviato il 14-07-2016 alle 08:36 da Anonimo
  • E’ essenziale dirvi le cose come stanno, altrimenti non si capisce più niente. Poi arriva la guerra come in passato. E questa non la vogliamo. Pertanto si prenda atto che lo Stato ritiene che l’immigrazione sia una risorsa e ha deciso che attraverso un Dpcm del ministero dell’Interno verranno definite le modalità di accreditamento “continuo” allo Sprar, superando così l’attuale complessità imposta dalla periodicità di pubblicazione dei bandi di adesione. L’obiettivo finale è di mettere “i Comuni al centro del sistema di accoglienza territoriale, con una serie di misure di sostegno mirate a quelli facenti parte della rete Sprar”; il tutto nella prospettiva del “graduale svuotamento del canale dell’accoglienza di tipo prefettizio che nei fatti si è rivelato meno efficace nell’avviare percorsi efficaci di integrazione”. Questa è la sintesi di quanto emerso ieri a Roma in sede di presentazione dati Sprar. “Bisogna capire che, in base agli accordi di riammissione, le persone che non ricevono lo status di rifugiato possono venire rimpatriate solo se si ha piena certezza della loro identità. Questa condizione non si verifica quasi mai. Pertanto il tema della ricollocazione va affrontato con una strategia comune e che metta da parte facili semplificazioni”. Vi basta per capire che ormai non avete più carte per controdedurre ? Volete che vi traduca in friulano quello che ieri è stato preannunciato a Roma ? Commento inviato il 14-07-2016 alle 07:08 da Anonimo
  • Commento delle 4,38 "con cui il genetista (Cavalli-Sforza) dimostra che lo stesso concetto di «razza» va ormai superato". Caro mio, sei vecchio, hai concetti vecchi, superati, sei un massone ormai in putrefazione, le tue idee sono quelle cattocomuniste d'antan memoria, il mondo si contorce, il piccolo ritorna bello, le piccole Patrie saranno il futuro dell'umanità. L'Italia ritornerà al Rinascimento, il nuovo medioevo ormai è al termine e una nuova rinascita si intravede all'orizzonte. Infatti l'Italia ha avuto il suo massimo splendore quando era formata da piccoli Stati, piccole Repubbliche in concorrenza uno con l'altro, la borghesia era attiva e i nobili (oggi sostituiti dai massoni, dal clero e dai politiocanti di ogni specie) erano in disfacimento e la borghesia e gli artigiani e i commercianti producevano ricchezza. Le tue elucrubazioni mentali non sono altro che un piccolo tentativo per il mantenimento di privilegi, a discapito del popolo, che verranno spazzati via con un peto. Rassegnati. Commento inviato il 14-07-2016 alle 06:55 da Anonimo
  • ...imparare...?...da chi..?...da uno come te...?...ieri a Roma...?...cosa cavolo fate "VOI" a Roma...rovinate quel poco di italianità rimasta, imponete regole che fanno comodo solo a voi a scapito dei cittadini, prendetevi cura della gente normale che lotta per vivere, avete deturpato la dignità di chi onestamente lavora sbattendo in faccia realtà per coprire questa invasione di comodo...sperate forse che un giorno queste persone vi votino, siete destinati a sparire...a novembre perderete la rigidità che vi permette di camminare dritti, perché ne uscirete peggio del gobbo di Londra... Commento inviato il 14-07-2016 alle 05:30 da Anonimo
  • Commento inviato il 14-07-2016 alle 02:43 da Anonimo. Non capirmi male, per quanto il politicamente corretto possa negarlo, nel genere umano esistono delle razze, delle sottorazze e delle etnie, grazie a delle palesi differenze fisiche, genetiche, ambientali ed infine anche culturali. “Razza” è un concetto biologico, non sociale, e questo non significa che esista una razza superiore o migliore delle altre, ma semplicemente che esiste una biodiversità che va difesa e prima ancora apprezzata. Il termine in questione può essere tranquillamente sostituito con “subspecie”. Ma a parte questo, solo per evitare fraintendimenti, ciò che a voi non piace è essere toccati nel taccuino. Vi informo che a breve sarà cambiata la formula di accoglienza dei profughi. Si puntarà sul Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) gestito dai Comuni, che garantisce veri percorsi di integrazione. Cioè l’insegnamento della lingua italiana, l’inserimento lavorativo e tutti gli interventi necessari a rendere il migrante indipendente nel giro di 6/12 mesi. I centri di accoglienza straordinaria (Cas), che offrono solo vitto e alloggio in strutture reperite faticosamente sul territorio, satanno superati. E’ la nuova strada imboccata dal ministero dell’Interno e dall’Anci, ieri a Roma a confronto per la presentazione del Rapporto Sprar 2015. Mi dispiace per voi ma dovete farvi una ragione. In Italia si sta ancora troppo bene e ancora dovete imparare il senso della durezza del vivere. Commento inviato il 14-07-2016 alle 04:38 da Anonimo
  • Bellissima idea quella dell'anonimo delle 23:51. una pecca, non esistono le razze, ma esiste la razza umana, sono i fascionazisti che continuano a parlare di razze, non sarai mica uno travestito? Per il resto hai ragione, ma fai una cosa utile all'umanità, vai in Africa o in medioriente e accoppiati con più donne possibili così anche lì rafforti la razza umana, dai su vedrai che molti ti seguiranno. porta soldi con te, mi raccomando, vendi tutto e vai, fai un favore a loro...e a noi che possiamo annoverare un imbecille in meno. Commento inviato il 14-07-2016 alle 02:43 da Anonimo
  • Commento inviato il 13-07-2016 alle 23:51 da Anonimo. A parte il fatto che l'orario dell'orologio del Perbenista è sbagliato da tanto tempo, non capisco la pochezza del tuo commento riferito ad una mio presunto coniuge. Il mio ragionamento vuole solamente portare serenità e consapevolezza. Così come oggi vengono trattati i fratelli immigrati è ingiusto e sopratutto rischia di portare ad una guerra fratricida, quando, in realtà, l'obiettivo nobile è un altro ovvero quello di favorire l'integrazione. Per questo, dovete capirla, sono necessari i quattrini. Soldi che devono essere spesi per far vivere dignitosamente i fratelli ospiti in attesa che essi condividano con noi le loro usanze, abitudini, tradizioni. E' vero che, per ritornare al titolo dell'articolo, che l'attuale situazione al Parco Moretti sia insostenibile. Urge uno stanziamento urgentissimo al fine di affittare abitazioni, collocare dignitosamente gli immigrati, ad esempio, in case arredate e non in pseudo campi di accoglienza tipo Caverzerani. Mi meraviglio che persone di spessore, quali il prof. Honsell, non stiano facendo pressione mediatica per far correggere alla Regione questa insostenibile situazione. La Regione ha risorse economiche e tante. Basterebbe spostare i contributi, ad esempio, a fondo perso per chi acquista una casa (perchè dare soldi a chi ne ha per comprare casa ?) finalizzandoli ad un progetto casa per gli immigrati. Ecco perchè sostengo la necessità di dare un assegno di sostentamento mensile, a mio avviso la strada più breve per rendere autonomi i nuovi ospiti. Commento inviato il 14-07-2016 alle 00:03 da Anonimo
  • Commento inviato il 13-07-2016 alle 11:44 da anonimo. No non è il Perbenista che scherza. Chi vi scrive sostiene che il fenomeno cui stiamo assistendo sia riconducibile ad mero processo naturale di tipo genetico. Uno studio articolato asserisce che il Dna degli italiani è il più ricco e variegato d'Europa: le comunità che popolano lo Stivale sono così eterogenee dal punto di vista genetico, che la loro diversità è fino a 30 volte superiore rispetto a quella che si osserva tra gruppi che vivono agli angoli opposti dell'Europa. E' pertanto comprensibile perchè si stia cercando, in tutti i modi, di procedere ulteriormente a rafforzare questa diversità. Una parte della società crede che gli immigrati siano una risorsa, tanto è che favorire l'ingresso di giovani immigrati ha un fine ben delineato: procreare e mescolare le razze fino a generare persone che tra loro abbiano legami di affettività tali da non instillare più processi di guerre tra popoli. Ecco perchè parlo di fratelli immigrati, perchè solo considerandoli tali potremmo raggiungere l'Olimpo della Gloria, una società sana e senza conflitti. Commento inviato il 13-07-2016 alle 23:51 da Anonimo
  • Ah ah aha ah, alle 4,34 è lì che batte sulla tastiera e alle 9,39 è ancora lì, ma non ha altro da fare? Si vede che mentre lui cerca di convincere i corregionali sulla bontà delle sue idee e a donare un po' dei loro sporchi averi raccimolati sfruttando mezzo mondo (a lui restano senz'altro le bricciole, ma tipi come lui si accontentano), suo moglie viene usata come unità di svago per sollazzare questi nostri fratelli in attesa di tempi migliori (non ha altro, poveretta). Commento inviato il 13-07-2016 alle 23:51 da Anonimo
  • L'acqua lava e il fuoco disinfetta. A buon intenditore poche parole. Commento inviato il 13-07-2016 alle 13:04 da canta e balla
  • non è possibile che esista uno così. Per me è il Perbenista che scherza! A proposito, perchè li chiami "fratelli immigrati" e non "compagni immigrati"? Commento inviato il 13-07-2016 alle 11:44 da anonimo
  • Che ridicoli... cosa vuol dire lasci il porno ? E poi che tua moglie è li ? Vedete che non sapete neanche scrivere. In pratica dimostrate di essere fasci. La dovete imparare a memoria la lezione che vi sta arrivando. Altro che portare a casa i fratelli, troppo semplice. Dovete accettarli sotto forma di onlus, integrazione ecc. ecc. Il problema è che ci sono pochi quattrini da impegnare per loro e allora propongo un fondo apposito prelevato dall'addizionale irpef regionale. E poi vanno integrati in tutti i comuni e quei fasci di sindaci chenon li vogliono non vanno votati più. Alle prossime elezioni tutti i fascioleghisti a casa. Basta con questa cattiveria verso i fratelli immigrati. Commento inviato il 13-07-2016 alle 09:39 da Anonimo
  • Anonimo delle 4,34. E non non va, dobbiamo adeguarci e quindi niente vino, è proibito e poi i salumi, fuori dal Friuli tutti i salumi, dobbiamo rispettare le nuove usanze e integrarci.... Invece di fare lo spiritoso, o presunto spiritoso, perchè a una certa ora non vai a dormire e lasci il porno, tua moglie è lì e sogna l'integrazione. Commento inviato il 13-07-2016 alle 08:03 da Anonimo
  • In questo caso il buon esempio dovrebbe venire dall'alto. Tutti i componenti dei vari consigli (regionali,provinciali ed anche comunali) dovrebbero prendere a casa loro almeno una famiglia di migranti(vitto ed alloggio gratuito considerando il mensile che si portano a casa a fine mese). Ma anche i dirigenti dei vari uffici regionali,provinciali e tutte le partecipante dovrebbero fare lo stesso. Date il buon esempio. Ospitate nelle vostre ville, nelle vostre case al mare o in montagna questa (si fa per dire) povera gente. L'operaio o l'impiegato che non riesce ad arrivare a fine mese con quello che prende non può certamente permetterselo. Ed anche le tante ONLUS dove tutti lavorano a GRATIS (ma con che cosa campano se sono ONLUS?) Siamo proprio sicuri che qualcuno non ci lucri alla grande in queste organizzazioni così dette "senza scopo di lucro"? Good luck people and get ready to get it in the h..." Commento inviato il 13-07-2016 alle 07:54 da GG

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