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    PROVINCIA: UN ASSESSORE PAGATO GRAZIE AI ROM

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    La Provincia di Udine dal 1° luglio perderà anche la delega alle infrastrutture stradali, dopo aver già passato alla competenza diretta della Regione Fvg, il lavoro e presto il turismo. Poi la pausa estiva, in cui la giunta provinciale andrà in ferie e a ottobre Fontanini non troverà più neppure edilizia scolastica ed ambiente. Resteranno solo personale, tutela lingue minoritarie con attenzione ai Rom (vedi foto) e servizi finanziari. A questo punto Piero Fontanini si trova difronte al dilemma principe: cosa fare dei suoi sette assessori di cui due donne? Qualcuno ipotizza che verranno ridotti a cinque, qualcun altro che sarebbe opportuno mantenerne solo due: un vice presidente ed un assessore alle varie ed eventuali. Nessuno, tuttavia in giunta parla. Si mormora che a rischio siano Leonardo Barberio (Lega Nord) e Marco Quai (Forza Italia). Franco Mattiussi vorrebbe fare un salva tutti ma con riduzione degli stipendi. Gesto da "leader di spogliatoio", ma resta il nodo che le deleghe ormai non esistono più e gli assessori non hanno senso di esistere senza referati.

  • Commenti

  • Certi commenti fanno rabbrividire per la loro ignoranza e superficialità. Chi li fa dimostra una mancanza totale di senso di appartenenza, di dignità collettiva e una GROSSA ignoranza etica. Le Province (manca quella della Carnia), insieme ai comuni, che vanno invitati ad aggregarsi in zone omogenee -che non ha niente a vedere con le UTI-, sono le are di aggregazione di una comunità. Tolte le province e tolti i Comuni le zone rimangono alla merchè dei soliti accentratori di turno (fascisti e comunisti -ora è la volta dei comunisti-) i quali della cultura dell'identità, della storia di un popolo "non gliene può fregare meno" (e pensare che ci sono popoli che per questo danno la loro vita, e non serve andare lontano, basta guardare al senso di appartenenza degli sloveni). Ora in regione hanno distrutto la sanità locale, hanno distrutto le province, stanno distruggendo i Comuni e con loro le comunità. Cosa rimane? =ra quel coglione delle 3,56 sta meglio???? Commento inviato il 01-07-2016 alle 08:28 da Anonimo
  • Costruiamo carceri, ne abbiamo bisogno !! Commento inviato il 30-06-2016 alle 23:30 da anonimo
  • Condivido anonimo 10.36. Qui chi si deve mandare a casa sono proprio Rom, Abbronzati vari, Clandestini di ogni genere, occupati solo a succhiare le nostre risorse e guardare con libido le nostre donne. BASTA. Non ci rimane altro che mandare fuori dalle p.... Renzi e la Frangetta sovietica. AVANTI con le RUSPE. Commento inviato il 30-06-2016 alle 12:37 da canta e balla
  • peccato ,io avrei eliminato le regioni li si trova il marcio dell'Italia ,specialmente quelle a statuto speciale Commento inviato il 30-06-2016 alle 10:36 da Anonimo
  • finalmente se ne vanno un po di magna magna, vai Renzi poi le regioni, li devi operare tagliare mandare a casa i dirigenti diminuire i consiglieri Commento inviato il 30-06-2016 alle 10:33 da Anonimo
  • Ma qual'è il problema? E' stata la Serrachiani a volere questa organizzazione (Regione, provincia, comune, UTI??), caro Belviso chiedi a lei se va bene oppure no? Hai paura a fare questa domanda????? Commento inviato il 30-06-2016 alle 07:46 da Anonimo
  • Scusate.. Qualcuno si accorgerà della differenza? Commento inviato il 30-06-2016 alle 06:01 da Belfagor
  • E questi sono quelli del Federalismo, dei tagli, delle economie. Purtroppo sono anche loro dei "poltronari". Si perchè se ci fosse coerenza con quello dicono e perdicano, dovrebbero DIMETTERSI, visto che costano senza produrre più niente ! ! Commento inviato il 30-06-2016 alle 04:51 da Un leghista pentito
  • li teniamo tutti senza compensi e con il solo gettone di presenza; vedremo aule vuote. Commento inviato il 30-06-2016 alle 03:56 da anonimo

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