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SANTORO: L'INTROVABILE PIANIFICATRICE DEL PD

Venerdì 24 giugno nella sede della Regione Fvg a Udine, si è tenuto un incontro tra l'assessore regionale alle infrastrutture Mariagrazia Santoro e il presidente di Fvg Strade Spa Giorgio Damiani (vedi foto) con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, finalizzato ad approfondire lo stato di avanzamento del trasferimento della viabilità provinciale alla Regione e successivamente, in un secondo momento, anche ai Comuni. Affrontato anche il tema dell'interlocuzione aperta con l'Anas per la revisione della viabilità di reciproca competenza che, come ha affermato Santoro, è in corso di valutazione tecnica nell'esclusiva ottica di opportunità per la Regione e di più efficiente gestione della rete regionale, per quanto riguarda Fvg Strade, e nazionale, per quanto riguarda l'Anas. Tuttavia non tarda a scoppiare il caso politico, dato che al tavolo dell'assessore Pd alle infrastrutture non era stato invitato il Cisal, il sindacato autonomo. Il delegato provinciale del Cisal, Mauro Metelli, ci spiega che il suo sindacato è il secondo più rappresentativo all'interno del comparto unico e vanta ottime percentuali fra i dipendenti di Fvg Strade. Cosa che evidentemente poco importa all'architetto Mariagrazia Santoro che nel suo curriculum (vedi allegato Pdf) consegnato in Regione come soggetto attuatore della terza corsia si limita a poche notizie, senza specificare i numerosi piani regolatori di cui è stata progettista e, secondo alcuni suoi colleghi, anche "collaudatrice". Abbiamo provato a telefonare all'assessore Mariagrazia Santoro per chiederle quali fossero i vari piani regolatori progettati e firmati dal suo studio negli ultimi sette anni (precedentemente è stata anche assesore alla pianificazione territoriale e al patrimonio del Comune di Udine) ma non siamo riusciti a parlarle. Onde fugare ogni possibile dubbio di incompatibilità o di "eleganza", chiediamo quindi all'assessore, che certamente ci legge, di inviarci un elenco completo delle sue progettazioni al fine da poterne dare pubblicazione.