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NERONE FEDRIGA BRUCIA LA LEGA NORD FVG

 Massimiliano Fedriga a Trieste non è mai riuscito a smarcarsi dal carisma del potente senatore Giulio Camber (vedi foto) che fin dalla prima repubblica ha determinato tutte le elezioni e le candidature del capoluogo giuliano. Queste elezioni si sono dimostrate una vera sconfitta per il capogruppo alla Camera dei deputati padani tanto da gioire per essere riuscito a far vincere il centrodestra a Trieste e Pordenone evitando di esporre la Lega Nord. Considerata, a torto, il primo partito della coalizione, la Lega Nord avrebbe potuto/dovuto esprimere un candidato sindaco a Trieste o Pordenone ma ha dovuto accettare i nomi ben più competitivi di due "vecchie glorie". Per questa ragione Fedriga a pochi giorni dal voto ha perso una fetta consistente della classe dirigente della Lega Nord pordenone che ha fatto scivolare il partito ad un modestissimo 7,9% e facendo raccogliere al più votato dei padani appena 183 voti dopo decenni di vissibilità in giunta provinciale. Così a Pordenone, Alessandro Ciriani, meritatamente stravince dimostrando, lui si, di essere leader e conquistando fra la sua civica e la lista di Fratelli di Italia oltre il 25%. A nulla sono valsi i tour di Salvini e Zaia per accrescere il voto padano a Pordenone. Ancora peggio i dati a Trieste, città in cui da sempre il capogruppo alla Camera dei Deputati padani risiede. Candidato sindaco oggi eletto, un carismatico Roberto Dipiazza, espressione di Angelino Alfano fino a poche ore prima della chiusura delle liste (e forse tutt'ora). La Lega Nord a Trieste risulta essere il terzo partito della coalizione, dietro Forza Italia e la civica Dipiazza. Anche qui la Lega Nord, a differenza del vicinissimo Veneto di Luca Zaia, non arriva alle due cifre fermandosi a poco più del 9,5%. A Udine, governato da sempre dal centrosinistra nonostante città moderata, la Lega Nord ha percentuali ancora più basse e priva di una classe dirigente in grado di esprimere un potenziale candidato sindaco nel 2018, tanto che l'unico nome che gira è quello del Presidente della Provincia Piero Fontanini, già presidente della regione, deputato, senatore e primo cittadino di Campoformido. In Consiglio regionale Fvg non esiste un gruppo consigliare della Lega Nord essendo tutti fuori usciti ed oggi il partito è rappresentato da una sola consigliera regionale, Barbara Zilli, ovviamente seduta nel gruppo misto. Chiaro che non sa ciò che dice, chi ipotizza anche lontanamente una cadidatura a governatore della Regione nel 2018 per Massimiliano Fedriga, analizzata la situazione sul territorio. Candidatura, fra l'altro, che Fedriga, tutt'altro che ingenuo per se stesso, mai e poi mai avenzerebbe, preferendo di gran lunga la movida romana.