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GIORGIO ROSSI (LISTA DIPIAZZA): IL DUPLICATORE DI PARK

A Trieste lo scorso anno si è molto discusso del risarcimento di tre milioni di euro che il Comune doveva all'impresa, incaricata di realizzare il Parcheggio di Ponterosso. Il parcheggio alla fine non è mai stato realizzato e l'impresa in alternativa ha accettato di costruire altri tre parcheggi, anche essi poi non realizzati. Il sindaco Roberto Cosolini ha fermato il risarcimento, dopo aver scoperto, leggendo attentamente tutte le carte, una storia alquanto bizzarra; vediamola in sintesi:

Nel 2002 la giunta Dipiazza, assessore ai lavori pubblici Giorgio Rossi (in foto esultante dopo il recente primo turno di Dipiazza), a seguito di un "no", guarda caso di Vittorio Sgarbi, decide di non realizzare il park Ponterosso, già autorizzato dalla precedente giunta Illy. L'impresa reclama con diritto un danno. Per risolvere la questione, il 6 marzo 2006 la giunta Dipiazza, con l'assessore Giorgio Rossi (vedi foto con pollici in su) riconosce all'impresa la costruzione degli altri tre parcheggi. Viene stabilito inoltre che qualora uno o più di questi non fossero realizzati, o non ci fossero alternative, l'impresa sarebbe stata risarcita dal Comune con ben tre milioni di euro. Questi tre parcheggi per diversi motivi non vengono realizzati. Ciò che ha portato Roberto Cosolini a sospendere la transazione è la scoperta che il principale dei tre parcheggi, previsto accanto al Teatro Romano, e che incideva sulla maggior parte della cifra, insisteva per l'ingresso sulle stesse particelle catastali oggetto di un precedente via libera dell'assessore Giorgio Rossi nel 2004, quello che oggi è il Park San Giusto. Quindi il parcheggio previsto nel 2006 era di fatto irrealizzabile e questo poneva, fin dall'inizio, l'amministrazione alla certezza di dover risarcire personalmente l'impresa. La giunta Dipiazza aveva dunque dato le stesse particelle catastali a due soggetti diversi. Altro che ok!