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    CAPPELLETTO: UN ABUSIVO DA 12MILA EURO AL MESE

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    L'avvocato Marco Cappelletto (vedi foto), dal 2009 è ininterrottamente Commissario straordinario della Caffaro Srl di Torviscosa. Abbiamo provato ad incontarlo ma non è cosa semplice. Raggiunto al telefono, il sindaco di Torviscosa Fasan ammette di essere in stretto contatto con il Commissario Cappelletto ma non vuole fornire numeri di telefono. Ci dice di cercare su Internet il sito e recuperare qualche numero fisso. E' lo stesso Fasan a dirci che Cappelletto è presente solo saltuariamente a Torviscosa ma la sua struttura, formata da due stretti collaboratori è molto presente ed attiva. Secondo le indicazioni fornite dal mondo politico regionale lo stipendio di Cappelletto dovrebbe aggirarsi attorno ai 12mila euro netti mensili...ma per fare cosa? Esattamente questa domanda ci ha spinto a cercarlo dato che ad oggi le operazioni portate a termine sarebbero ben poche. Nel frattempo veniamo a sapere che Cafc ha avviato un procedimento di messa in mora e revoca della concessione allo scarico della Caffaro. Il Commissario Cappelletto ha presentato ricorso al Tar per richiesta di sospensiva per pregiudiziali ma il Tar ha sostenuto che non c'è alcuna pregiudiziale e da ragione al Cafc. L'avvocato Cappelletto ha deciso quindi di rivolgersi al Consiglio di Stato che circa 10 giorni fa ha dato definitavamente ragione al Cafc. A questo punto sembra probabile che essendo lo scarico da dieci giorni senza autorizzazione sia abusivo.

  • Commenti

  • Caro Anonimo, hai ragione ma dei soldi pubblici hanno beneficiato i proprietari delle imprese (famiglie Riva, Agnelli, etc.) non i commissari straordinari. Commento inviato il 17-05-2016 alle 09:35 da Fumista
  • Fumista, e quali sono le grandi imprese che non hanno ricevuto soldi pubblici in Italia? La Caffaro poi. Chi pensa che debba sborsare soldi per la bonifica? Guarda che l'Italia non è un paese liberale, è un paese dove i debiti sono pubblici e gli utili privati. E' solo lei a non saperlo? Commento inviato il 17-05-2016 alle 02:35 da Anonimo
  • I commissari straordinari delle grandi imprese in crisi non sono pagati con soldi pubblici, ma con il denaro delle imprese che amministrano... solo che la verità spesso non fa notizia e i grossi stipendi attirano sempre i commenti di chi dice "E noi paghiamo!"... Si vede che il Perbenista vuole un'Italia in cui guadagnamo tutti 1.000 euro al mese... Commento inviato il 16-05-2016 alle 07:37 da Fumista
  • E la cacciotina di Caneva cosa fa di bello? sembra sia sparito Commento inviato il 16-05-2016 alle 01:01 da IO/Rexton
  • Beati i vecchi tempi di Tommy, almeno combinavano qualcosa, hanno silurato Gibby e il Fornaio, A proposito di Gibby dicono che sia in cerca di nuovi incarichi a tutto spiano, non si rassegna a fare il mega pensionato. Che tristezza.... Commento inviato il 16-05-2016 alle 01:00 da Gigi Caciotta
  • Si vocifera che al COSILT siamo ritornati al regime solo che prima comandava il vice Tommy ora comanda Il presidente costruttore di scatole cinesi mentre il vice Vriz e l'altro membro sono inesistenti, corri Tommy Commento inviato il 16-05-2016 alle 00:58 da Asino da Somma
  • Commento inviato il 14-05-2016 alle 11:03 da Anonimo: La Caffaro non svolge più alcuna attività industriale, visto che è in liquidazione e ha ceduto tutti gli impianti (alla Caffaro Industrie, che in comune ha solo il nome. Nessun ricatto occupazionale quindi). L'unico grosso scarico che ha ancora attivo è quello dell'impianto di bonifica della falda, che se non lo sai è piuttosto inquinata. L'impianto, a suo tempo richiesto dal Ministero dell'Ambiente, è il principale presidio in atto per trattare la contaminazione del sito, è in funzione da una decina d'anni e ha sempre rispettato i limiti di scarico. Il CAFC si è arrabbiato perché il commissario non gli paga le bollette. Ora, sarà anche giusto che il CAFC venga pagato, ma se per un qualche motivo ciò imporrà di chiudere, anche temporaneamente, l'impianto di bonifica della falda, allora consentiremo all'inquinamento di spargersi in giro per le acque sotterranee. Non so a voi, ma a me sembra un bel colpo di zappa sui piedi... Commento inviato il 15-05-2016 alle 13:00 da Anonimo
  • percepisce una indennità mensile di 12.000, quindi dal 2009 a oggi sono 7 anni che moltiplicati per 12 mesi l'anno vuol dire che ha già percepito oltre un milione di euro pubblici(per i nostalgici oltre 2 miliardi di Lire). Raccontano che si presenta alla Caffero non più di tre volte al mese ..... e noi paghiamo Commento inviato il 15-05-2016 alle 11:39 da Anonimo
  • CHE SCHIFO... Commento inviato il 15-05-2016 alle 09:08 da Anonimo
  • La differenza è tutta qui, purtroppo, se un cittadino qualunque sputa una chewing gum a terra viene multato (giustamente) per aver sporcato, se invece sei un azienda chimica ... fai ricorso Tar perché crei posti di lavoro. Commento inviato il 14-05-2016 alle 11:19 da Anonimo
  • Commento inviato il 14-05-2016 alle 00:30 da Anonimo : CHE CASZO DICI? LA TUA SOLUZIONE E' PENALE, MI SEMBRA SIA VIETATO INQUINARE L'AMBIENTE... VEDIAMO DI NON DARE I NUMERI. LA LEGALITA' VA RISPETTATA. PUNTO. Commento inviato il 14-05-2016 alle 11:03 da Anonimo
  • Ottimo, chiudiamo lo scarico abusivo! Che è quello del depuratore delle acque di falda inquinate. Pazienza se poi l'inquinamento uscirà dallo stabilimento. Commento inviato il 14-05-2016 alle 00:30 da Anonimo
  • CHI LO NOMINA? CHI LO REVOCA? CHI PAGA? Commento inviato il 14-05-2016 alle 00:12 da Anonimo
  • sembra il fratello di Monti... se tanto mi da tanto... ahhahaha! Commento inviato il 13-05-2016 alle 14:05 da al di codroipo
  • Aproposito di abusivismo, nessuno parla più degli abusi edilizi del nuovo cosilt. Come mai? Forse i nuovi amministratori hanno già messo tutto in regola? Fosse cosi sarebbero davvero molto bravi, ma non pare proprio cosi. Commento inviato il 13-05-2016 alle 13:00 da ciao enzo

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