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LA STRANA SELEZIONE SEGRETA PER L'UFFICIO DI BRUXELLES

Tutto inizia con una nota (vedi foto e clicca ripetutamente sull'immagine per ingrandirla) di attivazione della procedura di richiesta di disponibilità di personale regionale per l'Ufficio di collegamento della Regione Fvg in Bruxelles firmata dall'allora Direttore Centrale delle Relazioni Internazionali Augusto Viola, attualmente segretario generale del Consiglio Regionale. "Le domande di candidatura da parte del personale regionale interessato all'assegnazione presso l'Ufficio di Bruxelles vanno presentate con curriculum alla Direzione centrale relazioni internazionali, via Udine 9 a Trieste, entro il giorno 28 settembre 2011". Sarà proprio nella sede triestina di Via Udine che gli interessati si sottoporranno ai colloqui di selezione alla presenza di una commissione giudicatrice tutta interna guidata da Augusto Viola, un altro funzionario regionale e la "dipendente interprete Novella Perich", sottoposta di vari esaminati. Al colloquio si presentano i seguenti dipendenti: Magda Battistuzzi, Francesco Bombasaro, Laura Chemello, Laura Comelli, Gino Cormons, Elena Cossutta,  Marina D'Osvaldo, Stefano Ferrando, Manuela Fischanger, Silvia Franceschini, Alessia Giani, Tullio Grilli, Elena Mengotti, Giorgio Micoli, Piero Mussini, Michaela Nicolini, Lucia Oddo, Luisa Poclen, Giulio Papa, Deana Posru, Elisabetta Reja, Sebastiano Sanna, Olga Simeon, Fabrizio Spadotto, Cristina Sterpin, Sara Tesi, Nicolò Tudorov, Lino Vasinis, Raffaella Viviani e Luisa Zanier. I colloqui si svolgono a porte chiuse e singolarmente. Nel 2012 i cinque vincitori, Gino Cormons (all'epoca addetto di segreteria dell'assessore Savino), Luisa Poclen, Sebastiano Sanna, Olga Simeon e Raffaella Viviani assumono l'incarico ufficialmente con una busta paga aumentata di indennità di servizio all'estero superiore ai 6mila euro. Oggi, come quattro anni fa, alcuni dei partecipanti rifiutano di tacere di fronte ad una totale mancanza "di democrazia e trasparenza". Pronti a parlare di fronte alle autorità competenti, come fecero all'epoca dei fatti con i dirigenti regionali preposti, alcuni di loro ci ricordano che non venne mai pubblicata e resa nota la graduatoria ufficiale della selezione nonostante le tante sollecitazioni fatte anche alla responsabile del personale dott.ssa Giulia Fracella. Non solo: non ottenendo risposta dagli uffici regionali si rivolsero anche al consigliere regionale Mauro Travanut affinchè si attivasse in un'interrogazione scritta all'allora assessore Elio De Anna, ma neppure in quel modo arrivò mai risposta alcuna. "Il colloquio di selezione - raccontano alcuni dei partecipanti - si svolse a porte chiuse e singolarmente; dapprima il dottor Viola chiese ai singoli le proprie attitudini e capacità, successivamente l'interprete Novella Perich si limitò ad un semplice esamino orale che consisteva in poche domande di carattere elementare e personale (come ti chiami, che lavoro fai, dove vivi, cosa hai fatto durante le vacanze)". A far punteggio nella graduatoria mai pubblicata un maggior punteggio al funzionario delegato (chi provvede a fare mandati delle spese interne) e al vice consegnatario (chi tiene l'inventario dei mobili dell'ufficio), titoli assolutamente non fondamentali per un incarico tanto importante, ambito e ben retribuito a Bruxelles.