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CIVIDALE:NON SI CAPISCE PIU' "UN TUBO" SULLE AGIBILITA'

Come ha fatto il Consorzio Poiana, presieduto dall'ex sindaco di Cividale Attilio Vuga (vedi in foto con Pelizzo) ad allacciare la rete idrica realizzata dalla Due Emme Asfalti per conto di Steda, in assenza del suo collaudo, tanto più in assenza delle certificazioni di salubrità dei materiali impiegati per la sua realizzazione? La questione è tanto più dubbia per il fatto che la società Poiana era stata avvisata ufficialmente, per mezzo raccomandata del 17 ottobre 2013, dalla Due Emme Asfalti srl, in ordine all'assenza dei certificati di qualità. Appare quindi evidente, secondo il parere di vari periti interpellati dai legali della Due Emme Asfalti, che resta priva di tutela la pubblica salute relativamente al servizio di fornitura dell'acqua potabile. Infatti in assenza della documentazione che attesti la rispondenza dei materiali impiegati nella costruzione dell'acquedotto alla norma UNI EN 545, e quindi al DM 174/04, nessuno è in grado di garantire la salubrità delle acque fornite agli edifici realizzati dalla Steda. Di conseguenza deve ritenersi sussistente il pericolo che la fornitura idrica facente capo all'acquedotto Poaiana, non abbia le caratteristiche imposte  dal D. Lgs. 31/2001. Infatti, solo la presenza della dichiarazione di installazione "a regola d'arte" (che manca), corredata dei certificati di qualità dei materiali impiegati nell'acquedotto costruito dalla Due Emme Asfalti per conto della Steda, è in grado di garantire il rispetto dei paramentri di legge posti a tutela dell salute pubblica. E' dalla stessa approvazione di collaudo parziale opere di urbanizzazione primaria in oggetto, datato 20/11/2013 che si legge che "Tubazioni rete idrica in ghisa sferoidale, DN 600. Mancano i certificati di conformità dei tubi alle caratteristiche previste nel progetto. Manca altresì il verbale di accettazione di competenza del Direttore dei lavori, previsto dall'art.25 del Capitolato Generale d'Appalto con quale deve essere formalizzato l'accertamento delle caratteristiche dei materiali impiegati. Si segnala che con raccomandata datata 17/10/2013 il subappaltatore Due Emme Asfalti srl ha comunicato al Comune, allo scrivente Collaudatore e ad altri soggetti interessati alle opere in collaudo, che non ha consegnato alla Steda Spa i certificati di qualità conformità delle tubazioni impiegate per la costruzione della rete acquedotto e delle relative guarnizioni in quanto Steda Spa è inadempiente nei pagamenti". Abbiamo cercato più volte per ottenere risposta a queste domande il presidente del Consorzio Poiana, Attilio Vuga, ma ad oggi è sempre stato impegnato e non ha potuto richiamarci. Restiamo a sua disposizione per ospitare, quando lo riterrà, i certi chiarimenti a questi quesiti.