il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
VIDEOTELEBLOG - IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEDICATO ALLE INCHIESTE

BASTA CONNIVENZA, LA GIUSTIZIA FACCIA IL SUO CORSO

Lo ho scritto su Facebook, lo ripeto adesso: " molti amici di Facebook sono perfettamente a corrente di quante porcherie accadono in Regione; alcuni di loro sono politici, altri dipendenti pubblici, altri avvocati. Credo sia giunto il momento di denunciare a chi di dovere se davvero si vogliono cambiare le cose. In caso contrario mi domando se qualcuno di questi signori non taccia per connivenza". Da quanto tempo giungono al Perbenista segnalazioni di illeciti con fotocopie di documenti che comprovano quanto scritto? Da quanto tempo giungono mail oppure sms? da quanto tempo se ne parla al bar davanti a qualche bicchiere in più? Eppure ancora adesso siamo noi blogger e giornalisti a finire in tribunale costretti a difenderci dall'accusa di diffamazione. Ma chi indaga, chi testimonia, chi segue gli atti sa perfettamente lo stato dei fatti. Poliziotti e carabinieri costretti a cercare fra pensionati e disoccupati i colpevoli di esternazioni ovvie, mentre quanti compiono il vero malaffare se la ridono e continuano a incassare denaro. Mentre nei pubblici uffici la corte dei conti non saprebbe da dove cominciare a indagare, nelle caserme della Gdf e dei carabinieri manca il toner alle stampanti. Mentre un consigliere regionale fa le leggi per sanare le proprie incompatibilità portandosi a casa 8mila euro al mese, chi rischia la vita per strada si trova costretto a cercare un secondo lavoro dopo aver raggiunto l'età della pensione. Giochiamo a carte scoperte, senza nasconderci dietro maschere di comodo. Ormai è finito il tempo degli intoccabili e degli azzeccagarbugli. E' arrivato il momento delle indagini, quelle vere. Chi ha la coscienza pulita non ha nulla da temere.