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    AAS2: PILATI ATTENDE NATALE PER ASSUMERE UN ARCHITETTO

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    Lo scorso 18 dicembre è stato pubblicato sul sito dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n.2 "Bassa Friulana-Isontina" il decreto del Direttore Generale n.670 del 17 dicembre 2015 (apri Pdf e leggi allegato) con cui è stata indetta la procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata alla formulazione di una graduatoria di idonei da utilizzare per l'assunzione, con rapporto a tempo determinato e pieno, di un collaboratore tecnico professionale - architetto presso l'Area Welfare - Ruolo: tecnico, profilo professionale: collaboratore tecnico professionale - Categoria: D. Visto che il bando prevedeva che le domande di ammissione, redatte su carta semplice, e la documentazione ad esse allegate potessero essere inoltrate a mezzo del servizio pubblico postale, ovvero presentate presso gli Uffici di Gorizia dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 o essere inviate con posta elettronica certificata personale e con le modalità di firma previste dall'art.65 del D.Lgs. 82/2005 e considerato che pochi posseggono una Pec ed una firma digitale, si può immaginare che l'invio a mezzo servizio postale o consegna presso gli uffici si sarebbe trasformata in una scelta obbligata. Constatato che sul sito dell'Aas 2 il bando è stato pubblicato venerdì 18 dicembre, che anche per informazioni o altro gli uffici sarebbero stati aperti esclusivamente da lunedì 21 a mercoledì 23 (giovedì 24 orario prefestivo, venerdì 25 e sabato 26 festivo come domenica 27 dicembre) e che il lunedì successivo, 28 dicembre, scadeva già il termine entro cui poter presentare domanda, appare evidente come non ci sia stato il tempo per promuovere adeguatamente la conoscenza di questa opportunità, che se adeguatamente promossa, in tempo di crisi, sarebbe stata in grado di attrarre l'interesse di decine di architetti. Perchè il direttore generale dell'Aas Giovanni Pilati (vedi foto con Sandra Telesca) ha scelto delle giornate durante le festività natalizie che hanno ridotto a soli pochi giorni utili il tempo per la predisposizione degli atti? Balza, poi, all'attenzione che nella valutazione dei titoli e colloquio è indicato che "i criteri per la valutazione dei titoli verranno stabiliti dalla Commissione...al colloquio viene riservato un punteggio di 20 punti", senza nulla specificare quanto pesi la valutazione del colloquio rispetto alla valutazione dei titoli. Ma, soprattutto, si interrogano in molti, a cosa serve l'assunzione di un architetto a tempo indeterminato dell'ambito del welfare, quando specifiche necessità e circoscritte nel tempo, sarebbero state agevolmente risolte con un contratto di diritto privato o con l'assunzione di un unico architetto del welfare per tutte le aziende saniatarie presenti in Regione Fvg?

  • Commenti

  • La vicina Austria oggi ha sospeso il patto di Schengen! Renzi, Alfano, Serracchiani ANDATE A CASA E IMPARATE! Commento inviato il 17-01-2016 alle 11:36 da IO
  • Per il profilo tecnico/amministrativo la quasi totalità dei concorsi a tempo determinato per dirigenza in sanità è fatta ad personam. Generalmente si fa una selezione per dare per un anno al predestinato e si prosegue con rinnovi a seguire. La pubblicazione in mezzo a giorni festivi serve a tenere basso il numero dei partecipanti e di conseguenza la probabilità che l'esito sia diverso da quello desiderato. Commento inviato il 16-01-2016 alle 15:51 da Pippo Pippo
  • LA PROCEDURA MI SEMBRA VIZIATA. ANCHE SE SI TRATTA DI UN CONCORSO A TEMPO DETERMINATO NON SI POSSONO DARE SOLO 10 GIORNI DI TEMPO (IN PRESENZA DI TANTI GIORNI FESTIVI E SEMIFESTIVI) PER PRESENTARE LE DOMANDE. E' EVIDENTE CHE SI TRATTA DI UNA COSA VOLUTA. Commento inviato il 16-01-2016 alle 14:54 da topo di biblioteca
  • Sono in completa condivisione di cio che afferma IO. Gran parte dell'apparato pubblico è inutile e molto costoso. Se ci sono la figure interne capaci, si deve saper valorizzarle. Commento inviato il 16-01-2016 alle 14:39 da ciao enzo
  • Non dovrebbe esserci problemi per l'uso della PEC dal momento che la figura avrebbe dovuto essere un professionista abilitato e, come tale, forse anche iscritto ad un Albo e, quindi, obbligato a possedere una pec. Commento inviato il 16-01-2016 alle 11:16 da la solita
  • Non dovrebbe esserci problemi per l'uso della PEC dal momento che la figura avrebbe dovuto essere un professionista abilitato e, come tale, forse anche iscritto ad un Albo e, quindi, obbligato a possedere una pec. Commento inviato il 16-01-2016 alle 11:16 da la solita
  • Su oltre TREMILA dipendenti regionali non abbiamo nessuno da utilizzare??? Avanti con la spesa pubblica. Sempre meno servizi sempre più dipendenti pubblici!!! Commento inviato il 16-01-2016 alle 10:45 da IO
  • Scusate,ma non capisco dove stà il problema. Commento inviato il 16-01-2016 alle 09:07 da Max

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