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    DOPO I SINDACI SI RIBELLANO PURE I PESCI A PANONTIN

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    Ieri pomeriggio, 30 novembre, si doveva tenere la riunione del comitato direttivo dell'ETP del Friuli Venezia Giulia (Ente Tutela Pesca) con un importante ordine del giorno in discussione: la variazione di bilancio. Ebbene la seduta è andata deserta dato che la maggioranza dei consiglieri ha disertato e pare che diserterà ancora alla prossima convocazione. Cosa farà adesso la Regione Fvg? Nominerà subito un commissario ad actum o prima emetterà una diffida? In questi ultimi tempi l'assessore regionale alle autonomie locali e coordinamento delle riforme, caccia e risorse ittiche, delegato alla Protezione Civile Paolo Panontin (in foto con espressione beata) ha reso noto che voleva presentare un articolo nella legge di stabilità per il 2016 per sciogliere l'ente e nominare un commissario per l'amministrazione straordinaria, ma non pare ci sia riuscito. Attualmente i dipendenti regionali in forza all'Ente sono più di trenta ed il costo è enorme per le casse della Regione Fvg, mentre le entrate sono minime. La gestione negli anni passati è stata un enorme sperpero di denaro per la costruzione di opere che non hanno dato l'esito sperato. Una delle ultime assurdità approvate dal Consiglio regionale è stata quella di concedere la licenza di pesca senza un esame: basta aver frequentato un corso di sole 4 ore e si è promossi automaticamente. La regolamentazione della pesca è caotica, illogica e inspiegabile nei vari distretti in cui è divisa la Regione e questo fatto ha comporatto numerosi disagi. Possibile che in questo settore non ci sia almeno un consigliere regionale di buona volontà e disposto ad informarsi aulla materia che voglia normalizzare la situazione portando anche un risparmio alle casse regionali?

  • Commenti

  • democristianamente parlando, nelle acque della Regione, c'è posto sia per i pescatori sportivi ( non da sport ma da sporta ) , quanto per quelli che vanno veramente a pescare. Divertimento e tutela dell'ambiente e delle specie ittiche autoctone non sono inconciliabili. E' indubbio che questo aspetto e molto altro non devono essere lasciate in mano agli incapaci di Partito. L'ETP 2.0 è possibile purchè ci sia la volonta' politica di attuarlo. Ma per il momento non si vede. Speriamo che la parte migliore degli appassionati di questo hobby, prossimamente dicano la loro. Commento inviato il 03-12-2015 alle 15:06 da kauris52@vodafone.it
  • Commento inviato il 02-12-2015 alle 18:35 da cassie - il problema sono proprio quelli che la pensano come te. Che comunque sono la maggioranza. It's money, avanti tutta allora. Prendo atto che le patate e i kiwi con la loro presenza estinguono le altre colture. Riproduciamo siluro e gambero della Louisiana, tanto al primo ci pensano i rumeni (come per le carpe) al secondo ci pensa cassie e gli amici non schizzinosi. E' proprio giunta l'ora di abolire l'ETP. Dato che ci siamo uniformiamoci anche culturalmente, lobotomizziamoci tutti che tanto l'umanità ha bisogno di serenità e pace e per questo è meglio non avere umanità. Commento inviato il 03-12-2015 alle 12:12 da padellaro
  • Panontin, invece di ridere, perché non controlli che in Regione il Presidente di Federsanità ANCI FVG, che rappresenta i comuni, non ha cariche in alcun comune: il calabrese Pino Napoli ricopre la carica senza titolo di Presidente in FEDERSANITA' ANCI FVG Commento inviato il 02-12-2015 alle 21:18 da Vit
  • Panontin, invece di ridere, perché non controlli che in Regione il revisore dei conti di un ente pubblico è un medico non è iscritto all'albo professionale dei revisori per mancanza dei titoli: il medico Salvatore Guarneri è Presidente dei revisori IN FEDERSANITA' ANCI FVG Commento inviato il 02-12-2015 alle 21:12 da Anonimo
  • mony o no mony, gli assessori regionali sono latitanti anche se strapagati con soldi pubblici Commento inviato il 02-12-2015 alle 20:06 da Anonimo
  • le vongole estere sono state messe in laguna non in mare, fine anni 80 e "naturalizzate" nei primi anni 2000 (mi pare), insisto sul gambero, è ottimo, quante storie e se serve a innescare una filiera virtuosa non siamo certo in condizione di fare gli schizzinosi. Anche il amis è alloctono, il kiwi il pomodoro e le patate, cerchiamo di essere realisti, naturalizzate le vongole, vada anche per il gambero, it's MONEY Commento inviato il 02-12-2015 alle 18:35 da cassie
  • Il gambero della Louisiana così come il siluro sono due specie invasive ed è corretto tentare di eradicarle (acqua dolce). Relativamente al mare... tralascio per personale tristezza... nonchè per il fatto che non è soggetto a normativa regionale (non serve licenza ETP per capirci). Comunque è doveroso ripartire da questi problemi (ambientali...) a conferma di quanto ho scritto stamane. L'ETP ha fatto scelte sbagliate negli anni passati ? Si parla di opere, forse sarà la solita questione degli appalti e dei soldi pubblici, può essere non ho idea, motivo in più per passare ad un nuovo soggetto gestito dall'Ambiente e lasciare ai LL.PP. il resto. Regolamentazione caotica confusa inspiegabile ? E' semplicemente dovuto al fatto che i pesci hanno diversi periodi, ad esempio, di frega. Poi ognuno vorrebbe fare delle proprie acque quello che vuole, quando altri individuano tali zone quali adatte al ripopolamento (e relativi divieti ritenuti essere caotici). Così per la suddivisione in zone A e B... in RPS ecc. Certo, se uno legge il regolamento una prima volta dice che sono matti, se si appassiona e lo approfondisce lo capisce. Ma ricordiamoci, la maggior parte degli amici pescatori vogliono che l'ETP "molli trote" magari iridee e fario, non marmorate (che non riescono a prenderle...). Insomma in questa materia ci sarebbe molto da fare, per questo se l'ETP non soddisfa più nessuno... pazienza... passarlo all'Ambiente e gestirlo nel bilancio complessivo. Ma avviando un ragionamento moderno senza dimenticare i padellari (che politicamente sono tanti voti...). A proposito visto che ultimamente mi piace tanto questo blog d'ora innanzi commenterò con lo pseudonimo "padellaro"... Commento inviato il 02-12-2015 alle 17:55 da padellaro
  • piano con l'attacco alle specie alloctone: senza vongole giapponesi marano sarebbe finita da un pezzo, il fatto che sia stata riverginata e assimilata a specie autoctone è irrilevante. Su gambero della Luisiana è buonissimo e non si capisce la lotta senza quartiere che gli viene fatta Commento inviato il 02-12-2015 alle 13:12 da cassie
  • Il problema è che l'ETP è fortemente criticato dai pescatori perchè quest'ultimi lamentano la mancanza di trote da pescare nei fiumi... Ci rendiamo conto che i pescatori per la maggioranza sono dei padellari e basta ? Sentite bene la voce dei pescatori che parlano di ambiente, biodiversità, pesci autoctoni o alloctoni e via dicendo. Vedrete che comprenderete quanto sia importante che l'ETP o un nuovo soggetto, sia integrato con l'assessorato ambiente. Se Panontin non riesce a portare avanti questo progetto sarà certamente un suo fallimento ma anche un fallimento per l'assessorato ambiente. Vi garantisco che non sono in organico PD, ma è giusto dire che la strada proposta è corretta. L'ETP si deve trasformare per forza, pigliare i contributi europei (come fatto ad esempio per progetto rarity) e incominciare a far ragionare le nuove leve dei pescatori non con esami (non servivano e hanno fatto bene ad abolirli) quanto con formazione costante, ad esempio con "crediti formativi per titolari di licenza". Commento inviato il 02-12-2015 alle 12:39 da Anonimo
  • Ma guardate che espressione gioiosa, ha pure un dente inferiore ad altri e si vede bene. Pare sorrida al capo protezione civile? Oppure al servo di regime Brollo? Forse al sindaco MAESTRINA di amaro? Commento inviato il 01-12-2015 alle 22:50 da pepito
  • Panontin è mal consigliato da Antonellona Commento inviato il 01-12-2015 alle 20:40 da Anonimo
  • e magari non glie ne frega nemmeno dell'autocandidato segretario uti "CARNIA" Commento inviato il 01-12-2015 alle 17:44 da tomiez
  • Ma se a Panontin non interessa neanche la pesca professionale figurati quella sportiva . Chiedete quante volte è andato a Grado, Duino, Marano ad incontrare i pescatori . Eppure il Friuli Venezia Giulia è la terza regione in Italia per importanza della pesca Commento inviato il 01-12-2015 alle 16:58 da anonimo

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