**
  • Home > Gossip > FORZA ITALIA: LA MAIL DELLA SAVINO E IL CASO TONONI
  • stampa articolo

    FORZA ITALIA: LA MAIL DELLA SAVINO E IL CASO TONONI

    329A

    Mancano pochi mesi alle prossime amministrative a Trieste e meno di 24 ore all'adunata azzurra convocata da Giulio Camber a Monrupino quando scoppia il giallo della mail. La maggior parte degli iscritti a Forza Italia ha ricevuto un sms oppure una mail di invito firmata dalla coordinatrice regionale, on. Sandra Savino, ma a nome e per conto di Giulio Camber. La cosa non è piaciuta per nulla a molti dirigenti del partito che hanno trovato imbarazzante che la coordinatrice regionale si comportasse di fatto come "segretaria" di Camber. Non solo. A Trieste erano stati eletti consiglieri comunali tre ex consiglieri regionali del Pdl, Maurizio Bucci, Piero Camber e Piero Tononi, tutti rinviati a giudizio per le note spese pazze regionali. La prossima udienza è stata fissata per aprile 2016 alla vigilia delle amministrative triestine. Bucci per non mettere in imbarazzo il partito e per potersi sentire più libero ha preferito rassegnare le dimissioni dal Comune. Al contrario, Piero Tononi, che rappresenta, assieme a Sergio Dressi, la corrente di Maurizio Gasparri nel capoluogo giuliano, è capo segreteria del gruppo regionale di Forza Italia oltre che stretto collaboratore della Savino nel coordinamento del partito. La vicenda giudiziaria che ha coinvolto Tononi è stata a suo tempo sollevata anche da Mirco Mastrorosa (vedi foto con Berlusconi) guru della campagna elettorale di Luca Zaia e amico/collaboratore dell'eurodeputata Elisabetta Gardini. Oggi Mastrorosa si ritrova costretto a difendersi per aver ricordato all'ex consigliere regionale Tononi una condanna della Corte dei Conti dopo una serie di provocazioni reciproche su Twitter. "Ho solo esercitato - spiega Mirco Mastrorosa - il mio diritto di critica e mi aspettavo delle risposte. Il risultato? Tononi non è stato più ricandidato in consiglio regionale ma è stato assunto come capo segreteria del gruppo in consiglio regionale di Forza Italia e promosso nell'ufficio di Presidenza regionale. Si tratta di capire se sia stato etico assumere in quel contesto una persona che non è staat candidata per le stesse ragioni etiche". Secondo il difensore di Mastrorosa, l'avvocato Massimo Borgobello, "il comportamento di Mastrorosa non è penalmente rilevante e forse portare la vicenda all'attenzione della Procura è stato eccessivo visto il contenuto dei tweet e del contesto in cui si inseriscono".

  • Commenti

  • Siamo vicini a Mastrorosa, la querela potrebbe rivelarsi un "ottimo" efetto boomernag a Vostro favore, comunque ..auguri e bravi per gli utimissimi servizi ( ed anche quelli precedenti...ndr ) son giusto Commento inviato il 02-12-2015 alle 06:53 da marco
  • io sono stato un berlusconiano dalla prima ora... fin dagli anni 80 quando le preture gli sequestravano gli rvm dei Tg! Per certi versi lo sono ancora! Ma oggi con rammarico devo dirgli che si e' circondato di imbecilli e che il tanto odiato (da lui) M5S sbanchera' le urne! Ne abbiamo piene le p.... di incapaci e stupidotti che della politica nn hanno mai capito niente! Commento inviato il 02-12-2015 alle 00:46 da al di codroipo
  • Berlusconi mandala a casa a calci, ha distrutto Forza Italia Commento inviato il 30-11-2015 alle 21:31 da Anonimo

Responsabilit� dell'utente

Ogni opinione espressa dai lettori attraverso i commenti agli articoli � unicamente quella del suo autore, che si assume ogni responsabilit� civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere "Il Perbenista" manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato. Tutti i contributi testuali, video, audio fotografici da parte di ogni autore/navigatore sono da considerarsi a titolo gratuito.
Lascia un commento Sei Umano?

Scrivici a:

perbenista@gmail.com
PUBBLICITÀ