**
  • Home > Gossip > AUTOVIE:E' TEMPESTA SUGLI ASSOCIATI DELLA SERRACCHIANI
  • stampa articolo

    AUTOVIE:E' TEMPESTA SUGLI ASSOCIATI DELLA SERRACCHIANI

    111s

    Alla luce di quanto segnalato dal Perbenista questa mattina, in merito all'indicazione da parte della governatrice Serracchiani del nome del suo storico socio di studio, avv. Amedeo De Toma, nel nuovo cda di Autovie Venete il mondo politico e numerosi legali del foro di Udine hanno mostrato non poco stupore. Ma, se l'opposizione in consiglio regionale punta il dito sull'inopportunità del nome di De Toma, i colleghi avvocati della Serracchiani si mostrano maggiormente stupiti e perplessi dell'esistenza di uno studio legale associato che rechi nella dicitura il nome della Governatrice. Insomma, da quanto si apprende dal sito del foro di Udine, la Serracchiani risulterebbe sospesa dall'albo degli avvocati ma comunque socia dello Studio Legale Associato Gennari & Serracchiani. Intanto il consigliere regionale di Forza Italia Rodolfo Ziberna ha annunciato un'interrogazione sulla recente nomina avviata da parte di Friulia (vedi foto) dell'avvocato Amedeo De Toma. " In un recente intervento in consiglio regionale, nel corso del quale si discuteva proprio in tema di etica e moralità di chi svolge attività politica ed a maggior ragione di Governo, la Presidente Serracchiani era giunta addirittura a negare il diritto al proprio padre di beneficiare di contributi regionali anche laddove fossero dovuti e non concessi in virtù di scelte discrezionali, per la sola ragione di essere suo padre. Nel caso in oggetto invece - prosegue Ziberna - la scelta è assolutamente e rigorosamente discrezionale e il nominato è non un suo generico conoscente ma chi sino a due anni fa e per lungo tempo era suo socio".

  • Commenti

  • Marsilio,impone appalti pubblici ed anche senza appalti,con la complicità di ingenieri ed architetti (nella quale vi lavora il figlio, così come scritto da anonimo delle ore 16,16 ...e nessuno indaga ...e una vergogna ......E la Debhora nanna .... Commento inviato il 23-11-2015 alle 18:15 da anonimo
  • Poi ci si lamenta che parenti, amici, cognati, fratelli, etc. siano assunti nella pubblica amministrazione. Il problema è che qualcuno, interessatamente è ovvio, giustifica questo andazzo con la scusa della fiducia. Con questo ragionamento un amministratore non deve fare nessuno gara, neanche appalti pubblici, se io ho fiducia in una impresa (magari dell'amico), e non in altre, i lavori li dò solo a quell'Impresa. Ma siamo fuori testa? Commento inviato il 23-11-2015 alle 16:16 da Anonimo
  • Io invece mi chiederei quale sia l'esperienza maturata a 32 anni per gestire la cosa pubblica, sono per il largo ai giovani ma forse a quell'età, e in questa nazione, non è facile essere esperti, forse affidabili, ma basterà? Commento inviato il 23-11-2015 alle 12:46 da Unico dubbio
  • Il topo di biblioteca ha detto tutto quello che serviva per descrivere questo caso. Commento inviato il 23-11-2015 alle 11:46 da Anonimo
  • Serracchiani sta rottamando alla grande! O preferivate Santuz? Ha cambiato tutti quelli che poteva cambiare e gli incarichi nei CdA non sono certo ruoli professionali ma, appunto incarichi fiduciari pro tempore. Commento inviato il 23-11-2015 alle 11:04 da Anonimo
  • La Serracchiani è sempre iscritta all'albo degli avvocati, anche se sospesa per svolgere funzioni pubbliche. L'importante è che non eserciti la professione. Il sistema politico è proprio questo: dare incarichi a chi si conosce (Renzi ha fatto lo stesso e sicuramente anche quelli di prima). Per fare l'archivista invece occorre titolo di studio, superare esami scritti ed orali, essere in graduatoria e vincitori di concorso (al quale partecipano centinaia o migliaia di concorrenti. Per questo c'è disoccupazione fra i giovani, ma non fra i professionisti e fra gli amici). Commento inviato il 23-11-2015 alle 09:57 da topo di biblioteca
  • Rossi si nasce, non si diventa! Predicare bene, razzolare male. Marsilio Santo subito! Commento inviato il 22-11-2015 alle 22:50 da Rexton
  • Ma il problema non è che questa signora nomina una persona conoscente, ma che fino a qualche tempo fa lei come il suo amico Renzi dovevano rottamare tutto il vecchio sistema: la questione morale è diversa dalla rottamazione, che spesso risulta un spoil system delle persone non più ritenute utili perché legati a predecessori, magari dello stesso partito!!!! Commento inviato il 22-11-2015 alle 22:37 da Mi
  • Vorrei proprio sapere chi sono i colleghi avvocati che sono rimasti stupiti. Dai Perbenista non si può scatenare una tempesta in un bicchiere d'acqua. Dai...su Commento inviato il 22-11-2015 alle 22:14 da Anonimo
  • Da rimpiangere gli l'ex pci. Commento inviato il 22-11-2015 alle 21:53 da Anonimo

Responsabilit� dell'utente

Ogni opinione espressa dai lettori attraverso i commenti agli articoli � unicamente quella del suo autore, che si assume ogni responsabilit� civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere "Il Perbenista" manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato. Tutti i contributi testuali, video, audio fotografici da parte di ogni autore/navigatore sono da considerarsi a titolo gratuito.
Lascia un commento Sei Umano?

Scrivici a:

perbenista@gmail.com
PUBBLICITÀ