il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
IL VICE PRESIDENTE DE LA QUIETE SMASCHERA IL DIRETTORE GENERALE GUARNERI

MALE NON FARE (ALLA CASTA REGIONALE) PAURA NON AVERE

Potenzialmente gli uffici e le strutture di controllo, trasparenza ed anti corruzione in Regione Fvg sono molteplici e chi le presiede, oltre ad essere persona competente e di esperienza, è anche giustamente retribuito. Primo fra tutti spicca il dott. Mauro Vigini, direttore centrale responsabile della trasparenza e della prevenzione e della corruzione dell'amministrazione regionale. Già segretario generale del Consiglio regionale dal 2003 al 2013, oggi percepisce oltre 137mila euro. Inoltre, è previsto il Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione: un organo interno permanente che esercita attività di controllo sull'attuazione delle leggi e di valutazione delle politiche regionali e cura il Rapporto annuale sulla legislazione regionale e sulle altre attività consiliari. Presidente del Comitato è Riccardo Riccardi (Fi); ne fanno parte, poi, il vice presidente Stefano Ukmar (Pd), Barbara Zilli (Lega Nord), Ilaria Dal Zovo (M5S), Franco Codega (Pd), Emiliano Edera (Cittadini), Renzo Liva (Pd), Mara Piccin (Gruppo Misto), Stefano Pustetto (Sel), Valter Santarossa (Ar). Tuttavia, la sensazione che all'interno del Palazzo, qualcuno possa rilevare qualcosa contro chi fa parte della stessa casta a cui anche egli appartiene, e lo denunci, è impossibile. Un consigliere regionale, logicamente chiedendo l'anonimato, ci ha detto qualcosa ancora di peggio. Ha parlato di una sorta di effetto domino che fino a quando regge protegge tutti, ma il giorno che dovesse buttare giù un pezzo potrebbe far crollare tutta la filiera. Insomma, male non fare (alla casta) paura non avere. Ecco allora la spiegazione al silenzio tombale rispetto ai mille rilievi mossi dai giornalisti, dai sindacati e anche dai dipendenti stessi più sfiduciati ed abbandonati. Sia la nota vicenda dell'Albergo Diffuso che ha indignato moltissimi friulani inerente i contributi utilizzati da taluni politici per la varie ristrutturazioni di proprietà personale, sia la recente pubblicazione delle mail attestanti corsie preferenziali per taluni imprenditori evidenziano un fatto ben preciso e costante: la pluralità di soggetti coinvolti a tutti i livelli e la forte trasversalità. La P.O. Elena Mengotti, oggi collabora con l'assessore regionale Gianni Torrenti (Pd) e comunque assieme alla sua dirigente è garante di una direzione regionale; all'epoca dei fatti, il suo dirigente era il vice direttore alle relazioni internazionali Pino Napoli, nominato con decreto ad hoc dal governatore Renzo Tondo (Pdl). Nel 2013, Pino Napoli, caso più unico che raro, dopo essersi dimesso dalla Regione Fvg, è stato riassunto grazie all'interessamento di un esponente di primo piano del Pd regionale e collabora presso la direzione infrastrutture dell'assessore Maria Grazia Santoro (Pd). Degno di un cenno di richiamo anche il dirigente provinciale Daniele Damele, a lungo strettissimo collaboratore e promoter di Renzo Tondo e del suo cerchio magico. Dopo anni di inziative interne ed esterne alla Regione e alla Provincia e dopo aver ricoperto anche prestigiosi incarichi di commissariamento, oggi si ritrova fra i responsabili del circolo Pd Novacivitas che recentemente ha commemorato la figura di Angelo Candolini, assieme a Enzo Barazza, Stefano Gasparini, Enrico Leoncini e Carlo Giacomello.