il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

VERTICE CRO AVIANO: ZERO TRASPARENZA ZERO TITULI

Dopo il caso Bensa, dal nostro sito segnalato già otto mesi fa, si apre un altro caso destinato a fare rumore. Riguarda una delle strutture di eccellenza della sanità regionale e potrebbe rappresentare un vero vulnus all'immagine. Ovviamente confidiamo in un rapido chiarimento, per poter fugare ogni dubbio e pubblicarne il contenuto, da parte del direttore generale del Cro dott. Mario Tubertini (vedi foto) e dal potente direttore centrale della sanità Adriano Marcolongo. Va immediatamente fatto notare, che nonostante le scuse da parte del servizio Urp del Cro di Aviano, ad oggi, dopo otto mesi dalle nomine del direttore amministrativo Renzo Alessi e del direttore sanitario Valentina Solfrini, sulla pagina della trasparenza non appaiono ancora i loro curriculum ma sono fermi a quelli dei predecessori Zavagno e Carlucci. Vi sono poi ragionevoli dubbi, che speriamo poter smentire, circa i requisiti in possesso del  neo direttore sanitario per poter svolgere le attuali mansioni. Insomma, dopo il caso Bensa, si apre il caso Solfrini. Il DPR 484 del 10/12/97 è molto rigido circa i requsiti per un direttore sanitario. Con sentenza n.631 del 5 marzo 2009 la Corte dei Conti in una sentenza di condanna ha dichiarato che "va affermata la responsabilità del Direttore Generale che abbia proceduto alla nomina di un direttore sanitario privo dei requisiti soggettivi necessari". E il servizio ispettivo regionale per la sanità che dipende da Marcolongo cosa fa?