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PAOLETTI SOSTERRA' COSOLINI IN CAMBIO DI UNA BALENA BIANCA

Osservate bene questo uomo (vedi foto) dal look anglosassone seduto sotto un antico ritratto; è il commendatore Antonio Paoletti, classe 1949, presidente da 15 anni della Camera di Commercio di Trieste. Seduto a suo fianco la governatrice del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. Nel 2009, titolare di una bottega di bricolage, fu presidente di Confcommercio. Spinto da Sergio Dressi e con l'astensione benevola di Giulio Camber nel 2000 diventa presidente della Cciaa. Rieletto nel 2006 contro Anna Illy entra in contrasto con una fetta importante del mondo imprenditoriale che conta. Nei vari anni accumula moltissimi incarichi pubblici, secondo qualcuno troppi. Ultimamente raffredda i rapporti con l'ex amico di gioventù Roberto Cosolini, sognando di diventare primo cittadino con la realizzazione di un parco del mare con acquario. La realizzazione di questa grande struttura acquatica viene giudicata unanimamente impraticabile sotto tutti i punti di vista; ma Paoletti nonostante i tantissimi rifiuti non si perde d'animo, punta i piedi e continua a sognare il mega acquario. E' a questo punto che l'astuto deputato Ettore Rosato, ha l'intuizione di chiedere a Paoletti di realizzare una lista civica civetta in grado di sottrarre voti al centrodestra alla prossime amministrative ed andare, successivamente, in soccorso a Cosolini. Nulla di più facile: il commendatore Antonio Paoletti dopo aver ricevuto un'ennesima bocciatura al progetto acquatico dal vice presidente della regione Sergio Bolzonello, viene ricevuto da Debora Serracchiani, che finge interesse ed entusiasmo all'ipotesi di poter ospitare una balena bianca vicino al Palazzo della Regione. A questo punto la governatrice, ancora con gli occhi sorridenti, convoca l'assessore regionale alle finanze Francesco Peroni e lo incarica di seguire la "pratica Paoletti" almeno fino alla prossima primavera.