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    LA MAIL CON CUI LA REGIONE FVG INDAGA SUI SAUVIGNON

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    Nel corso della trasmissione televisiva dedicata al SAUVIGNON GATE che andrà in onda questa sera alle ore 21 su canale 110 di Udinese Chanell, abbiamo domandato all'assessore Cristiano Shaurli in che modo la Regione Fvg stia collaborando nelle indagini con la Procura di Udine. La risposta è stata, più o meno, un laconico: "non è compito nostro fare inchieste". Insomma, da parte dell'assessorato regionale all'agricoltura vi sarebbe la massima fiducia verso le aziende coinvolte e nessuna ragione per nutrire dubbi a proposito. Nella foto pubblicata in questo post (vedi immagine e clicca sopra per ingrandirla ulteriormente) potete osservare, in esclusiva, il testo della mail inviata, in data 14 settembre 2015 ore 11.47,  dal vice direttore centrale e responsabile risorse agricole della Regione Fvg, dott. Francesco Miniussi, ai suoi sottoposti e collaboratori. Il testo, come potete verificare, recita testualmente: "Su richiesta dell'Assessore, sollecitato in tal senso direttamente dalla Presidente, vi chiedo di verificare con la massima urgenza se a voi o ai vostri collaboratori sono mai arrivate note formali o informali (mail), anche anonime, con i quali veniva segnalato l'utilizzo da parte di aziende agricole di sostanze non lecite nell'ambito del processo di vinificazione del sauvignon. Fornite riscontro (anche se negativo) con la massima celerità possibile. Francesco Miniussi - Direttore area risorse agricole, forestali ed ittiche". Sorgono spontanee a questo punto alcune considerazioni: 1) La Regione Fvg sta avviando una vera e propria fase di inchiesta sui presunti Sauvignon dopati; 2) Qualora queste mail di segnalazione fossero giunte a qualche dirigente regionale appare improbabile che dopo averne taciuto l'esistenza per mesi, oggi ne riferiscano.

    Alle ore 13.39 riceviamo e pubblichiamo la replica inviata dall'assessore regionale Cristiano Shaurli:

    "Doverosa precisazione: ribadisco che non è compito della Regione, che non ha competenza, ruolo e personale, svolgere indagini, aprire inchieste ne effettuare direttamente controlli poichè vi è chi in maniera diversa vi è preposto: Noe, Nas, repressione frodi, consorzi Doc, commissioni, etc. Anche in un momento difficile ribadisco che il sistema dei controlli in questa Regione è forte e continuo nell'interesse dei cittadini ed anche della qualità e credibilità del comparto. Detto ciò in uno dei quotidiani confronti con la Presidente ho deciso che è ora di smetterla con "il tutti sapevano" o ancora peggio con i soloni del giorno dopo (pubblici ufficiali che sostengono di averlo detto, ex direttori allora in carica che addirittura avevano certezze) poichè compito delle istituzioni, non è chiacchierare ne guadagnare visibilità, se si hanno notizie formali è obbligatorio segnalarle a chi di dovere! Così un serio amministratore ed anche un dipendente regionale deve operare. Come assessore non solo non voglio "polvere sotto i tappeti" ma ci metterò la faccia perchè credo nelle potenzialità del nostro agroalimentare e perchè credo che colpire chi non rispetta le regole sia doveroso per una Regione che punta ed investe in qualità e certificazione dei propri prodotti. Cristiano Shaurli".

  • Commenti

  • si va solo da Fidenity...... Commento inviato il 18-09-2015 alle 16:34 da pro ogm
  • Il giovane assessore parla e scrive da politico navigato, vecchio stampo, di quelli che credono che basti una "doverosa precisazione" per tirarsi fuori dal pantano e far ricadere su altri le responsabilità. Forse però non ci sono più i tempi della plebe ignorante .. Si legga sul portale ufficiale della Regione nella pagina dedicata al Corpo Forestale Regionale ... "incardinato nello Statuto della Regione" (per il quale l'assessore si è prontamente e pubblicamente eletto a paladino a pochi giorni dalla sua nomina) .. che tra i compiti del personale (ben 263 dipendenti regionali) vi sono anche il concorre con gli altri organi competenti alla repressione delle frodi e contraffazioni agroalimentari. Ora, me pare che la Regione abbia pienamente ruolo, competenze e personale per concorrere a questo tipo di indagini, voi che dite? Il personale CFR viene prontamente impiegato quando c'è da fare una battaglia ideologica contro gli OGM e adesso che c'è da toccare la potente lobby del vino non c'entra niente? Per non parlare poi della corazzata regionale ERSA ... si occupa solo di fare marketing.. o dovrebbe fare anche altro? Commento inviato il 18-09-2015 alle 09:47 da cjocc
  • Caro Assessore non siamo bambini, tutto quel danaro pubblico speso per la pubblicità dei nostri vini, milioni di euro della comunità. Tutti sapevano certo, basta saper assaggiare un vino e chiunque poteva farlo analizzare. C'è molta polvere sotto il tappeto e non sola la sua...... Commento inviato il 17-09-2015 alle 09:42 da pluto
  • caro assessore perché non diamo un occhio a somma e capiamo il vero motivo che il suo ente non ha acquistato il cedi coop di amaro? debby debby guardi a roma e poco alla carnia, tranne che arta terme. Cosi lasci tutto in mano a marsilio. Commento inviato il 16-09-2015 alle 22:47 da ciao enzo
  • Marco sei grande, anche l'assessore regionale ha paura di te, è corso a premettere che non è competenza sua e non ha personale .... quindi ......... non controlla. Secondo me può restarsene a casa, almeno risparmiamo soldi pubblici di indennità, ufficio di segretaria, segretario particolare, autista automobile .... Commento inviato il 16-09-2015 alle 22:20 da Anonimo
  • Caro assessore "il sistema di controlli in questa regione forte e continuo" forse negli ultimi anni ha fallito Commento inviato il 16-09-2015 alle 16:28 da Guardainfaccialarealtà
  • azzzz...l'uomo non si smentisce. Il motivo del contendere è un altro, i sinistri hanno sempre la deviazione pronta. Se non è compito vostro fare indagini, perché il Miniussi origina quel documento tirando in ballo la sua persona e quella della petulante capitolina..e pure sollecitato. Commento inviato il 16-09-2015 alle 15:29 da lupopaziente
  • Ordinaria amministrazion: la nota di Miniussi e la precisazione dell'Assessore. Dov'è la notizia? Commento inviato il 16-09-2015 alle 15:06 da Anonimo
  • Doverosa precisazione: ribadisco che non è compito della Regione, che non ha competenza,ruolo e personale,svolgere indagini,aprire inchieste ne effettuare direttamente controlli poiché vi è chi in maniera diversa vi è preposto: Noe,nas,repressione frodi,consorzi Doc,commissioni ecc. Anche in un momento difficile ribadisco che il sistema dei controlli in questa Regione è forte e continuo nell'interesse dei cittadini ed anche della qualità e credibilità del comparto. Detto ciò in uno dei quotidiani confronti con la Presidente ho deciso che è ora di smetterla con "il tutti sapevano" o ancor peggio con i soloni del giorno dopo (pubblici ufficiali che sostengono di averlo detto, ex direttori allora in carica che addirittura avevano certezze) perché compito delle Istituzioni, non è chiacchierare ne guadagnare visibilità, se si hanno notizie formali è obbligatorio segnalarle a chi di dovere! Così un serio amministratore ed anche un dipendente regionale deve operare. Come Assessore non solo non voglio "polvere sotto i tappeti " ma ci metterò la faccia perché credo nelle potenzialità del nostro agroalimentare e perché credo che colpire chi non rispetta le regole sia doveroso per una Regione che punta ed investe in qualità e certificazione dei propri prodotti. Cristiano Shaurli Commento inviato il 16-09-2015 alle 13:39 da Cristiano Shaurli
  • Se é posta certificata il mittente puó chiederne conto anche se il dirigente ricevente la mail nega. Commento inviato il 16-09-2015 alle 12:41 da Verbum
  • azzzz...pure mamma mia mi chiedeva se avevo rubato la marmellata...e io rispondevo? " mpc" ed ero figlio unico...che razza di dilettanti incapaci andiamo a mantenere! Commento inviato il 16-09-2015 alle 10:31 da lupopaziente

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