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TURISMO FVG: PETRANGELO SCIVOLA SUL PRIMO BANDO

Inizia scivolando sulla classica buccia di banana (nella fattispecie l'assunzione del nuovo direttore marketing) il mandato del nuovo direttore generale di Turismo Fvg, dott. Marco Tullio Petrangelo (in foto con Sergio Bolzonello), recentemente nominato a capo dell'importante ente funzionale regionale. Il regolamento di organizzazione dell'agenzia regionale, reperibile come fanno notare gli uffici sul sito istituzionale, all'articolo 6 prevede espressamente che il direttore marketing abbia qualifica (e stipendio) dirigenziale. Dato che siamo in presenza di un ente funzionale della Regione Fvg, ciò comporta l'applicazione del D.Lgs. 165/2001, testo unico del pubblico impiego, in base al quale, tra i requisiti previsti per il conferimento degli incarichi dirigenziali, vi è il possesso della laurea. Tale interpretazione è peraltro suffragata dalla Corte dei Conti del Fvg, con deliberazione nr.159/2014, che, nel ricostruire il quadro di riferimento della disciplina degli incarichi a contratto di diritto privato, conferma la pacifica e consolidata giurisprudenza della magistratura contabile e del dipartimento della funzione pubblica in ordine al possesso della laurea per gli incarichi dirigenziali di che trattasi. Anche la Corte Costituzionale con la decisione 324/2010 ha ritenuto che la disciplina del d.lgs 165/2001 riguardi tutte le amministrazioni pubbliche e quindi Turismo Fvg. Di tutto ciò non c'è traccia espressa all'articolo 3 dell'avviso pubblico di selezione per l'incarico di direttore marketing pubblicato sul sito dell'agenzia. A questo punto l'unica opzione legittima per il dott. Petrangelo sarà l'esclusione dalla selezione di tutti i soggetti che non sono laureati in base all'articolo 1 del bando medesimo che richiama la "normativa regionale e nazionale vigente in materia".  Se così non fosse ci troveremmo certamente in presenza di specifiche violazioni di legge con le conseguenze facilmente immaginabili. Non a caso il precedente direttore marketing era in possesso di una laurea. Vedremo presto chi saranno gli ammessi al colloquio e se fra questi vi saranno esclusioni "eccellenti".