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AZZANO X: INOPPORTUNITA' DEL TEAM PANONTIN - PUTTO

Un paio di anni fa dopo una gara fra pochi professionisti fu assegnato all'architetto Pegolo la progettazione del Parco della Dote; lo stesso Pegolo in passato, durante la giunta Panontin, aveva ottenuto la progettazione della Piazza di Azzano Decimo assieme all'arch. Roberto Mascarin. Va ricordato che Pegolo era presidente di Azzano Si la Lista civica voluta da Panontin con Marco Putto (vedi foto) capolista, successivamente eletto sindaco. Oltre a Pegolo un incarico per la piantumazione di essenze arboree nel Parco dellla Dote fu affidato all'architetto Andrea Catto attuale presidente di Azzano Si. Proseguendo nella sua attività amministrativa Putto è ricorso frequentemente ad affidamenti sotto soglia, ossia sotto i 40mila euro, importo che non necessita di gara. Veniamo quindi al più discusso di questi affidamenti, quello che riguarda la progettazione della palestra delle scuole di Azzano Decimo: base d'asta circa 100mila euro. Il tutto viene spezzettato in tre affidamenti: uno di 38mila euro circa venne assegnato senza gara a Roberto Mascarin architetto che collaborò con Pegolo al progetto della piazza; gli altri due lotti vennero mandati in gara. Dopo poco vi fu l'affidamento sotto soglia per un valore di 39.878,00 euro al presidente dell'ordine degli ingegneri. Ordine al quale ovviamente Putto è iscritto ma la cosa bizzarra è che un mese dopo l'ingegnere Sara Stivella ottenne l'incarico per la gestione della sicurezza nel cantiere in oggetto per un importo di 3.500 euro. L'ing. Stivella dal 2001 risulta collaborare come libero professionista con l'ing. Umberto Natalucci, presidente dell'ordine degli ingegneri di Pordenone. Qualcuno obiettò che forse due incarichi nello stesso studio potrebbero fare cumulo, ma la cosa passò inosservata, anche se gli ingegneri più pignoli fecero osservare che 39.870 + 3.500 = 43.370 euro, quindi sopra soglia. Ma in tutta questa storia che si conclude poi con la ancora più discussa assegnazione della progettazione delle scuole di Azzano Decimo (vedi post precedente) ad essere messa in dubbio non è la legittimità degli atti compiuti quanto l'opportunità...Forse ci vorrebbe un codice etico anche ad Azzano Decimo.