il Perbenista
si è rifatto
il look
Notizie flash
CLICCA SUL BANNER IN BASSO DI VIDEOTELEBLOG

2016: AMMINISTRATIVE CON FAIDE INTERNE

La prossima primavera andranno alle urne diverse amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia. Fra queste due comuni capoluoghi, Trieste e Pordenone oltre a quattro comuni superiori a quindicimila abitanti e quindi con ballottaggio: Codroipo, Cordenons, Monfalcone e San Vito al Tagliamento. Elezioni, sempre nel 2016, anche a Latisana, Muggia, Ronchi dei Legionari, Tarcento, Grado, Majano, San Quirino, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bertiolo ed altri minori. Centrosinistra e centrodestra, complici i ballottaggi, difficilmente si presenteranno compatti al primo turno a Trieste, Pordenone, Codroipo e Grado. A Trieste oltre al sindaco uscente Roberto Cosolini, sembra interessato alla corsa anche il presidente della Barcolana Mitja Gialuz, mentre ad ambire alla candidatura del centrodestra oltre a Roberto Dipiazza potrebbero esserci il leghista Pierpaolo Roberti e ia forzista Sandra Savino. A Pordenone è il vice presidente Sergio Bolzonello a non voler ricandidare l'uscente Claudio Pedrotti per far posto al più fresco Marco Salvador. Pochi dubbi sulla candidatura di un gettonatissimo Alessandro Ciriani da parte di Lega Nord e Fratelli d'Italia; il segretario provinciale azzurro Ferdinando Padelletti finge riserve ma non ha un nome di pari forza da contrapporre. Ambizioni di tornare sul "luogo del delitto" per l'ex sindaco di Grado Roberto Marin, ma sia il Pd che i suoi cugini forzisti hanno pronti una carta per bloccarlo. A Codroipo lo scontro è tutto interno al centrosinistra fra le due principali liste: Progetto Codroipo e Pd; bisognerà capire se l'ex leader di Progetto Codroipo, Vittorino Boem, riuscirà a trovare un candidato comune o, in caso contrario, chi sosterrà; per ora si ipotizzano i nomi di Soramel e De Clara. Il sindaco uscente Fabio Marchetti, zoppo del sostegno di una parte di ex fedelissimi persi dopo la vicenda "Asp Moro" , potrebbe ricandidare oppure lasciare il testimone ad Andrea D'Antoni. Nel frattempo si sta formando una nuova civica di centrodestra distinta da Forza Italia che potrebbe lanciare la candidatura di Canciani o Bianchini. Caos dentro la Lega Nord del Medio Friuli, dove sono in molti i padani a fare ancora riferimento al defenestrato, ma no troppo, Claudio Violino. Per il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Riccardo Riccardi, vicino ma non troppo a Marchetti, perdere Codroipo vorrebbe dire tornare nelle seconde fila; una vittoria invece lo rafforzerebbe notevolmente specie in caso di ambizioni "politiche".