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I FOLLI COSTI DELLA CASTA REGIONALE A BRUXELLES

Il 14 luglio è stato festeggiato il decimo anniversario della Casa comune della Regione Fvg di Bruxelles; il presidente del consiglio regionale Franco Iacop ha dato merito all'allora presidente della giunta Riccardo Illy di aver fortemente creduto in questo progetto di cooperazione ed integrazione fra Friuli Venezia Giulia, Stiria, Slovenia e Carinzia. Questo è quanto si apprende dai soliti comuniti stampa delle agenzie regionali. Ma verifichiamo costi e benefici di questa "sede europea" e vediamo chi rappresenta concretamente la nostra regione quotidianamente.

Alla sede di Bruxelles attualmente lavorano cinque dipendenti regionali superfortunati che vengono pagati con brillanti stipendi: Raffaella Viviani, Sebastiano Sanna, Gino Cormons, Olga Sieon e Luisa Poclen. Mediamente percepiscono circa 7.000,00 euro netti al mese cadauno tra stipendio, indennità varie, rimborsi pranzi (non di 7 euro come per i comuni dipendenti ma 35 euro a pasto). C'è pure Olga Simeon che è più in missione in Italia, tra Roma e Trieste, che nella sede di Bruxelles. Al costo dei dipendenti vanno aggiunti i costi del prestigioso palazzo di Rue du Commerce 49 (vedi foto) voluto dal Presidente Riccardi Illy. A ottobre 2013, appena nominato Presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, ha proposto al consiglio regionale l'approvazione di una leggina con disposizioni in materia di personale e di organizzazione regionale. Due articoli: con il primo articolo ha chiarito che i Capi di Gabinetto della Presidenza della Regione e del Consiglio Regionale operano a supporto dei rispettivi presidenti quali responsabili dell'ufficio di gabinetto, struttura di diretta collaborazione con i presidenti medesimi (quindi due capi di gabinetto). Con il secondo articolo ha integrato la disciplina istitutiva dell'Ufficio di collegamento della Regione di Bruxelles , prevedendo che possa operare anche a supporto del Consiglio regionale. Cosa fanno i cinque dipendenti a Bruxelles non è facile sapere; pare, fra l'altro, organizzino facoltosi banchetti e eleganti ed inutili mostre. Il fondo di dotazione finanziario del funzionamento dell'Ufficio di Bruxelles non è noto neppure a tutta la struttura regionale: riservato! E' evidente che in questi anni la Regione Fvg ha ottenuto tanti e poi tanti risultati fallimentari nell'utilizzo delle risorse comunitarie, per ammissione degli stessi funzionari pubblici. E' sotto gli occhi di tutti la perdita di decine di milioni di euro di risorse POR FESR 2007 - 2014, dei fondi del Programma Italia Slovenia, nella limitata partecipazione della Regione ai Programmi comunitari di Cooperazione Territoriale Europea (CTE), nella perdita di 30 milioni di risorse dal Piano di Azione Coesione (PAC), nalla mancata approvazione del POR FESR 2007 - 2014 (unica in Italia) e del programma Italia Slovenia 2014 - 2020. Certo è che per Carlo Fortuna, delegato da Debora Serracchiani, è prestigioso poter vantarsi di avere anche l'ufficio a Bruxelles, benchè condiviso con Franco Iacop. Certo è che le altre Regioni non vantano un ufficio prestigioso e con tanto personale come la Regione Fvg ma vantano risultati positivi nell'utilizzo dei fondi comunitari. Tutto non si può avere - penserà il Presidente Franco Iacop. Non abbiamo voluto raccontarvi dei concorsi e delle selezioni per arrivare alla fortunata pattuglia dei dipendenti regionali a Bruxelles...ma a Palazzo la vicenda è ben nota a buona parte dei pubblici dipendenti che ci legge.