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ALTERNATIVA: MAIO PERSEGUE SOLO AMBIZIONI PERSONALI

Alla luce delle "autoritarie esternazioni" del capogabinetto di Debora Serracchiani, Agostino Maio, considerato il vero leader del Pd udinese, pubblichiamo la replica dei consiglieri comunali della lista "L'alternativa", Andrea Castiglione e Andrea Sandra. "Stupiscono - afferma Castiglione - i giudizi un pò tranchant di Agostino Maio; evidentemente il buon umore per i risultati Expo gli ha fatto perdere la proverbiale prudenza. Anzitutto buona regola sarebbe di parlare solo di ciò che si conosce e non mi risulta che Maio abbia mai alzato la cornetta del telefono per informarsi alla fonte sul contenuto del progetto di "Alternativa" (vedi foto). Il nostro personale ruolo politico non osta alla realizzazione di un progetto, condiviso con i rispettivi partiti, di tipo civico o amministrativo nell'interesse della città. Ben dovrebbe saperlo uno che ha fatto parte per cinque anni di una lista civica che si chiamava "Sinistra per il Friuli" nel secondo mandato Cecotti. L'affermazione per cui avremmo con plurimi comportamenti mancato di rispetto al serio lavoro fatto dal Pd in questi anni è semplicemente sciocca, oltre che infondata. Tuttavia se fossi cattivo dovrei dire che manca più di rispetto al serio lavoro del Pd ed alla città chi lascia l'incarico di vice sindaco dopo nemmeno un anno per ambizioni personali, di chi tenta, senza nessun tornaconto, di fare qualcosa per Udine. Ma io sono buono e quindi non lo dico. Quanto al candidato per il 2018 il Pd pare affetto dalla sindrome del Marchese del Grillo; tutti i partiti e le liste della coalizione avranno il diritto e dovere di esprimere una candidatura propria e poi si faranno le primarie di coalizione per lasciare la decisione finale ai partiti. Comunque se Maio decidesse di candidare mi sa che difficilmente potrà contare sull'autosufficienza: meglio sarebbe recuperare prudenza e un pò di rispetto per i suoi possibili interlocutori." Ancora più secca e stizzita la replica del consigliere Andrea Sandra all'ex collega Maio: " Chi? Agostino Maio? L'ex vicesindaco e attuale capogabinetto della Serracchiani? Ha detto lui queste cose di noi? - si domanda ironicamente Sandra - Incredibile! Pensare che prima della sua scelta personale di deresponsabiizzarsi dall'importante incarico che aveva in giunta, nutrivamo una convinta fiducia nella sua stimata militanza a sinistra del Pd. Se davvero, come lascia intendere, ambisce ad essere il successore di Honsell, non credo che maltrattare gli attuali alleati di maggioranza sia una trovata particolarmente geniale. A meno che non pensi che a maggioranze di natura diversa: peraltro, in ottica renziana, visto con chi governa il Pd, il ragionamento ci sta. In ogni caso, se pensare con la propria testa, rimanere coerenti e non essere subalterni al Pd significa mancargli di rispetto, allora si, noi di SEl siamo proprio degli incorregibili impertinenti".