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BULFONE: SOCIALISTA CHI NON HA CERCATO REDDITI ALTROVE

E' opinione comune della maggior parte degli esponenti politici del Fvg (vedi foto) che nel 2010 fecero visita ad Hammamet ai familiari di Craxi, che oggi definirsi ex socialisti non ha alcun senso. "Socialisti - afferma Enrico Bulfone - sono coloro che negli anni non hanno cercato altrove avventure, redditi o incarichi." In poche chi, pur provenendo dal partito socialista, è poi confluito prevalentemente in Forza Italia o nel Pd, oggi non ha alcun titolo a definirsi socialista. Fra quanti, Enrico Bulfone, riconosce ancora a pieno titolo socialisti ci sono Andrea Castiglione, Nino Orlandi, Alessandro Dario, Gianni Ortis, Franco Giunchi, Gianfranco Carbone, Moreno Pilosio, Stefano Nazzi, Alessandro Perelli, Giovanni Battista Bossi e se stesso. Non commenta e sorride di fronte alla scelta di Alessandro Colautti di essere confluito nel Ncd di Angelino Alfano, di Giorgio Baiutti iscritto al Pd e capogabinetto di Franco Iacop, di Ferruccio Saro a lungo dentro Forza Italia e Renzo Tondo in Italia Unica con Corrado Passera. Sostanzialmente in sintonia con l'analisi dell'avvocato Bulfone, anche l'avvocato Andrea Castiglione, massimo dirigente regionale del Partito Socialista Italiano. "Sicuramente - precisa Castiglione - non è socialista chi nel tempo non ha lavorato per l'unità socialista ma a perseguito maggiormente i propri interessi. Venendo da lunghe stagioni di alleanze assai poco produttive, per noi l'unica via percorribile è quella di raccogliere le energie che si liberano dalle difficoltà del Pd e di Sel, per ipotizzare una reale forza socialista autonoma in Regione e nel Paese". Un terzo socialista, anche lui come Bulfone e Castiglione, avvocato, è Nino Orlandi laconico come sempre: "Noi eravamo prestati alla politica ed avevamo una propria dimensione non solo economica ma anche sociale; perciò con questo sistema politico non abbiamo nulla a che fare. Non a caso eravamo fuori dal bipolarismo Dc-Psi. Siamo come i Curdi: degli apolidi alla ricerca del meno peggio. Quando Matteo Orfini, parlando di Mafia Capitale, sostiene "Ci sono bande nel Pd, ma non è il Psi" dimostra di non aver capito nulla e che nostre storie sono incompatibili a causa anche del loro eterno livore nei nostri confronti".