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LA CRITA SRL FA BALLARE IL SEGGIO A CLAUDIO VIOLINO

La società Crita srl è stata costituita sulla base dell'art.18 della L.R. 26/2005. In data 25 novembre 2010 con decreto del presidente della regione n°259 è stato approvato il regolamento per la costituzione della Crita srl. L'art. 2 del regolamento prevede che il consiglio di amministrazione di Crita srl sia composto da: Assessore alle risorse agricole, agroalimentari e forestali della Regione Fvg o suo delegato, Direttore centrale della Direzione centrale risorse rurali agroalimentari e forestali della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia o suo delegato, etc. Tuttavia ciò che alla giunta regionale ed ai suoi dirigenti sfugge, è che il Decreto del presidente della regione è un atto amministrativo e non ha la forza di una legge, anzi il decreto deve uniformarsi alla legge ed in particolare avrebbe dovuto uniformarsi alla Legge Regionale 21/2004 ove si prevedono le incompatibilitò ed ineleggibilità per i consiglieri ed assessori regionali. In particolare l'articolo 2 prevede l'ineleggibilità per gli amministratori di Enti regionali, mentre l'art.4 prevede l'incompatibilità per coloro che ricoprono cariche o esercitano funzioni di amministratore, liquidatore, direttore generale o centrale, consulente legale o amministrativo con contratto di carattere continuativo, in associazioni, enti, società o imprese: 1) che gestiscono servizi di qualunque genere per conto della Regione o di enti regionali; 2) che ricevono dalla Regione o da Enti regionali in via continuativa una sovvenzione in tutto o in parte facoltativa, quando la parte facoltativa superi nell'anno il 10% del totale delle entrate dell'ente. Appare del tutto evidente quindi che il decreto del presidente della regione avrebbe dovuto uniformarsi alle norme della LR 21/2004 non potendo un atto amministrativo modificare la norma regionale. Ora fate attenzione!  Dalla visura storica della società CRITA SRL il dott. Claudio Violino (vedi foto) risulta essere amministratore della CRita SRl dal giorno della sua costituzione 15/06/2011 sino alla data del 28/11/2013; identica situazione per il dott. Bulfone. Quindi, considerato che le elezioni sono avvenute nell'aprile 2013 e che a tale data il dott. Violino risultava essere amministratore di un ente regionale, potrebbe essere a norma dell'art.2 della Legge Regionale 21/2004 ineleggibile. Inoltre dal maggio 2013 il dott. Violino non era più assessore e quindi non doveva nemmeno più essere amministratore di CRITA srl (di fatto è rimasto nel cda di CRITA sino al 28 novembre 2013 senza averne titolo); in questo caso troverebbe applicazione l'art.4 della LR 21/2004 e quindi incompatibile come consigliere regionale poichè risultava essere amministratore di un ente che gestisce servizi per la Regione Fvg e che riceve contributi superiori al 10%. Ecco spiegato anche il voto in commissione a favore di Enzo Marsilio, trovadosi nelle stesse situazioni di incompatibilità o meglio peggio di Marsilio perchè potrebbe essere ineleggebile come lo fu Stefano Mazzolini. Cosa faranno adesso il capo gabinetto della Presidenza del Consiglio rRgionale Giorgio Baiutti e il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Augusto Viola?