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GIORGIO BAIUTTI: IL MANOVRATORE OCCULTO MA NON TROPPO

Ieri abbiamo pubblicato il prestigioso curriculum da politico del tre volte consigliere regionale Giorgio Baiutti (vedi in foto con l'allora governatore Renzo Tondo e Michela Gasparutti), transitato dal partito socialista al partito democratico. Oggi vi alleghiamo (apri allegato Pdf) la Delibera 76 dell'Ufficio di Presidenza in cui Franco Iacop nomina, visto il suo alto profilo, Giorgio Baiutti capo gabinetto della presidenza del consiglio regionale. Segretario generale a controfirmare l'atto di nomina il dott. Augusto Viola, già direttore con Enzo Marsilio alle risorse agricole e alla montagna. L'atto recita testualmente: "sentito il Presidente del Consiglio Regionale che, in relazione alla suddetta designazione, sottolinea che il dott. Giorgio Baiutti ha acquisito competenze e conoscenze nell'organizzazione di convegni, manifestazioni ed eventi, tali da assicurare l'interazione del Consiglio con le varie componenti della società civile regionale, nonchè il corretto assolvimento dei compiti derivanti dalla funzione di rappresentanza e del cerimoniale, visto il curriculum vitae del dott. Giorgio Baiutti...decreta di conferire l'incarico di capo gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale al dott. Giorgio Baiutti, dipendente del ruolo unico regionale, categoria D...al dott. Baiutti compete un trattamento economico pari ad euro 105.000,00". Fino ad un mese fa, Giorgio Baiutti, in accordo con l'assessore Mariagrazia Santoro (PD), avrebbe dovuto ricoprire anche l'incarico di Presidente di Fvg Strade spa, salvo poi un saggio veto finale di qualcuno più in alto. Sarebbe stato interessante, in quel caso, sapere la motivazione del conferimento di un tale incarico. Alcune settimane fa degli esponenti politici vicino al M5S hanno inviato una lettera di disappunto alla governatrice Debora Serracchiani, contestando le continue intromissioni politiche di un capo gabinetto della presidenza del consiglio regionale che dovrebbe avere un ruolo tecnico e neutrale. Nella fattispecie, il riferimento era alle varie missioni di Giorgio Baiutti compiute nei paesi carnici in compagnia del consigliere regionale Enzo Marsilio al fine di sponsorizzare, fra i primi cittadini, la nomina dell'ex socialista Arrigo Machin alla presidenza del Consorzio Boschi Carnici. Circa un mese fa, Giorgio Baiutti, fu fra i promotori dell'adunata centrista che vide Franco Iacop, Sergio Bolzonello, Daniele Gerolin, Enzo Marsilio e Vittorino Boem contestare l'eccessivo spostamento a sinistra della giunta dopo la nomina ad assessore di Cristiano Shaurli. Recentemente, ha preso molto a cuore la possibile nomina del suo vecchio amico e collega Stefano Gasparin (attualmente indagato per concorso in concussione) a presidente de La Quiete di Udine. Ma il vero potere di Giorgio Baiutti ha origine oltre venti anni fa a Cassacco...