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    EUROREGIONENEWS: LA REGIONE FVG PAGA E PERDE PEZZI

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    In attesa di ricevere notizie dai vertici istituzionali "partner" di Euroregionenews (Regione Fvg, Informest, Confindustria, Ente Friuli nel Mondo), circa l'utilizzo del loro logo sul portale della testata giornalistica della famiglia di Vivaradio, ripercorriamo alcuni passaggi degli ultimi anni. Nel 2007 la Regione Fvg affida un incarico diretto dell'Ufficio Stampa regionale avente ad oggetto la fornitura dei contributi audio che vanno in calce ai conunicati istituzionali oltre a piccoli notiziari da mandare in onda in alcune reti private; in cambio l'agenzia regionale cronache (Arc) si abbona all'agenzia Euroregionenews e paga 20mila euro annui. Nel novembre 2010 è indetta una gara d'appalto per www.fvginternazionale.org dal valore di 90mila euro annui e diventerà un supplemento di Euroregionenews. Nel maggio 2011 l'ufficio stampa della Regione Fvg licenzia tre giornalisti in nome della spending review. Contemporaneamente, la Regione Fvg, decide di esternalizzare alcune attività promozionali istituzionali affidandosi alla società Vivaradio srl, concessionaria di pubblicità radiofonica (vedi foto).  Il sito web è proprio quello di Euroregionenews ed è registrato come testata giornalistica sebbene reclamizzato come agenzia di informazione. La maggior parte dei servizi curati e pubblicizzati da Euroregionenews fanno riferimento alle attività della Direzione Centrale Relazioni Internazionali. Nel 2012 Vivaradio srl riceve un secondo incarico dalla Regione Fvg andando ad incassare altri 90mila euro per creare il sito www.fvginternazionale.org. Attualmente il sito fvginternazionale.org, che tanto ci è costato, ha il dominio in vendita, quindi ha cessato di esistere da almeno un anno. Non occorre un genio della contabilità per capire che, Euroregionenews, per la Regione Fvg, più che un partner è stata un coniuge a carico.

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  • Vada avanti Belviso, le lascio pagata la birra per tutto l'anno in Piazzetta Lionello. Gianfranco Biondi si sbrighi a restituire i fondi pubblici e finisca di fare lo strafottente con i soldi altrui Commento inviato il 09-06-2015 alle 22:50 da Anonimo
  • come è permaloso Bondi! deve aver il buon senso di star zitto con tutti i fondi pubblici che si è pigliato Commento inviato il 09-06-2015 alle 22:07 da Anonimo
  • Il mio ultimo rilancio lo riservo alla udinese DOC, tanto schierata e pronta ad offrire una birra al Perbenista! bè...caro Marco, almeno una birra te la sei guadagnata. Io sono invece un permaloso, secondo la gentile signora, per aver puntualizato che a letto con i politici non ci va e tantomeno frequenta alberghi lussuosi per andarci. Quindi niente birra!! che peccato...a me piace tanto...la birra! Comunque sono contento che la lettrice sia più divertita che disgustata perchè ha perfettamente ragione. E' tutto da ridere! con il permesso del Perbenista le mando un saluto cordiale Commento inviato il 09-06-2015 alle 18:29 da biondi
  • Che permalosi!!! Vada avanti Belviso e quando ci rincontriamo in Piazzetta Lionello ci gustiamo una birra. Cordiali saluti. Una udinese DOC molto, stavo per definirmi "nauseata" invece mi definisco "divertita", perchè vedo uno spiraglio di verità. Grazie e vada avanti, non si candidi se non al Partito della Libertà. Commento inviato il 09-06-2015 alle 15:13 da una udinese
  • la sua frase " Non convivo e non alloggio in albergo lussuosi con politici potenti"...è surreale ed offensiva. Io non vado a letto con i politici e tantomeno lo faccio in alberghi lussuosi...tanto per essere chiari! Commento inviato il 09-06-2015 alle 13:59 da biondi gianfranco
  • Commento inviato il 07-06-2015 alle 20:33 da Anonimo - Cosa vorrebbe dire ? E' una foto ! Commento inviato il 09-06-2015 alle 12:18 da Anonimo
  • Serracchiani sei stata eletta in Friuli, sei stata eletta per gestire correttamente i fondi pubblici e vigilare e non per far salotto a Roma e permettere questi abusi Commento inviato il 09-06-2015 alle 11:16 da Anonimo
  • Caro direttore Marco Belviso.Grazie per la considerazione e per la collocazione che mi assegna ma non coglie l'obiettivo della verità, quella a cui tiene tanto ma che evidentemente non riesce spesso a trasformare in un dato di fatto. Per quel che mi riguarda anni luce distanziano ruolo che ricopro dai riconoscimenti materiali che dovrebbero ad esso abbinarsi, ma per mia scelta, condivisa da sempre con l'editore. Quindi nessun rimpianto. Per quel che riguarda Lei...è troppo facile mascherarsi da semplice blogger di provincia che vive solamente di qualche bicchiere offerto e ricambiato al bar...ed invito l'Ordine dei Giornalisti a prendere più seriamente in considerazione i fenomeni di "bloggheira" così li chiamo, che molto spesso sfuggono ai più basilari criteri di deontologia. In ogni caso, ricambio la stima e l'affetto, ma stiamo arrivando in zona Cesarini..la ringrazio anche per aver pubblicato la mia risposta. Sinceramente ho temuto che ciò non avvenisse. e avrei dovuto ricorre alla pubblicazione dalle pagine di Euroregionenews. Sono contento di essermi sbagliato. Per quel che riguarda il coraggiosissimo Anonimo che si diletta a scrivere su "Ilperbenista" ho già riferito sulle legittimissime clausole che regolano queste convenzioni-accordi (non contratti) che, ripeto, non determinano alcun costo per le amministrazioni pubbliche ma solo vantaggi...e non c'è nulla che vieti il rinnovo tacito di anno in anno, indipendentemente da presidenti e dirigenti, soprattutto quando si tratti di accordi (non contratti) a titolo gratuito. E' prevista, tra l'altro, la possibilità unilaterale di poter recedere in qualsiasi momento con una semplice comunicazione scritta. Evidentemente se non è successo fino ad oggi, non c'è stato nulla che potesse danneggiare l'immagine delle istituzioni o associazioni ospitati sul portale della nostra agenzia. Più in generale, invito il direttore del Blog a riproporre nostre risposte puntuali e circostanziate che vennero pubblicate nel 2011 ma che non abbiamo più trovato negli archivi del blog. Commento inviato il 09-06-2015 alle 10:05 da euroregionenews
  • tutti i contratti hanno una scadenza e qui si tratta di abuso del logo della Regione FVG e di Informest. Fatto molto grave che va denunciato all'autorità giudiziaria. Evidentemente i contratti sono stati stipulati con superficialità Commento inviato il 08-06-2015 alle 22:55 da Anonimo
  • Direttore Gianfranco Biondi, non mi paragoni a Lei per carica, ruolo e stipendio. Io non sono un direttore, ma un semplice blogger di provincia. Lei si rivolge a tutta l'Europa io solo a quattro amici al bar. Io non ho convenzioni con nessuno, faccio il blogger per passione e amor di verità. Non convivo e non alloggio in albergo lussuosi con politici potenti. Al più qualcuno mi offre una birra e io appena sono in grado di ricambiare lo faccio. Con tanta stima ed affetto Commento inviato il 08-06-2015 alle 17:57 da Il Perbenista
  • terzo tentativo di pubblicazione Iniziamo a porre nome e cognome sui responsabili di quel che viene pubblicato. Quindi lo scrivente Gianfranco Biondi direttore di Euroregionenews scrive a Marco Belviso, direttore de "Ilperbenista". I post riguardanti Euroregionenews pubblicati in queste ore da Ilperbenista riportano notizie fortemente inesatte e manipolate e pertanto oggetto di possibile querela e di opportuna segnalazione all'Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Invito, per ora cortesemente, il direttore Belviso a ripubblicare immediatamente, esattamente e senza spostare una sola virgola, le risposte puntuali e circostanziate che abbiamo già fornito nel 2011 e che non abbiamo ritrovato nello storico del sito Ilperbenista... Per rispetto dei lettori e non certamente degli estensori dei post ci sentiamo di fornire alcune ulteriori precisazioni relativi a questo post, con ulteriori commenti separati in coda ai post successivi. i "partners" istituzionali di euroregionenews sono regolati da convenzioni sottoscritte a titolo "assolutamente" gratuito. Le convenzioni stabiliscono che fino a che uno dei due partner non ritiri, anche unilateralmente, la propria adesione, la convenzione rimane in vigore. Le convenzioni sono depositate presso i nostri uffici. Mi dispiace che gli amici Piero Villotta (Ente friuli nel mondo) ed Enrico Bertossi (Informest) affermino di non saperne nulla di convenzioni firmate dai predecessori. Chissà mai perchè nessuna richiesta di chiarimento in merito ai partner sia arrivata da Belviso al sottoscritto. Eppure avrei dovuto essere interpellato per primo. Va inoltre chiarito che la condizione di parternariato (e così rispondo anche chi potrebbe chiedermi perchè lo facciamo?) prevede semplicemente uno scambio reciproco, gratuito ed autorizzzato di banner e link. Cosa che non sempre si è avverata...nel senso che gli enti coinvolti non sempre hanno pubblicato il banner di euroregionenews ma, non per questo, noi abbiamo rescisso la convenzione. Ora che però ho fornito delle risposte a questo primo post, sottraendo del tempo prezioso a quello che quotidianamente dobbiamo impiegare per tenere in vita un'agenzia al servizio del territorio devo chioso con un commento su IlPerbenista, indirizzandomi non tanto al suo direttore quanto soprattutto a tutti coloro che si preoccupuano o si spaventano di questo blog. Se dovessimo prendere a misura quanto scritto su euroregionenews nei tre ultimi post pubblicati nel giro di poche ore...potrei dire ILperbeneista è tuttaltro che per bene, Notizie completamente sbagliate, recuperate al bar o da qualche gola profonda che deve togliersi macigni dalle scarpe, o da qualche frustrato che non si è giocato bene le carte della sua carriera professionale e via di questo passo....che tipo di credibilità, di autorevolezza, di quid deontologico può avere una iniziativa editoriale di questo tipo che pubblica senza le opportune verifiche su fonti e contenuti? più volte ho accarezzato l'idea di lanciare una versione di euroregionenews che dall'informazione positiva o cronaca bianca allargasse al giornlismo d'inchiesta. Se non l'ho ancora fatto è perchè questo tipo di giornalismo richiede risorse e dedizione che si traducono in tempo e denaro. A giudicare dalle fandonie scritte sul conto di euroregionenews mi sembr che perbenista non abbia trovato né questo né quello. Ma probabilmente ne è alla ricerca perenne...attraverso un particolare, purtroppo, esercizio della professione giornalistica che sia chiama fanghismo o melmismo. Non me ne voglia l'amico Belviso...ma il commento era doveroso perchè, ahimè, ci sono lettori che danno "credito" a quanto viene scritto e quindi si spaventano, si preoccupano e poi mi telefonano, facendomi perdere un sacco di tempo.......e il mio editore ragionevolmente aggiunge..." lait a vore!!!" Ulteriore precisazione su FVGinternazionale.org COMMENTO RELATIVO AL SITO FVGINTERNAZIONALE Euroregionenews non ha mai ricevuto nel 2012 un secondo incarico per continuare il progetto di FVGinternazionale semplicemente perchè ha perduto la seconda gara di affidamento. Il blocco del sito avvenuto successivamente all'incarico di progettazione ricevuto e portato a termine da Euroregionenews nel 2011. Le motivazioni della chiusura del sito vanno ricercate al di fuori della progettazione e gestione Euroregionenews. Gianfranco Biondi Commento inviato il 08-06-2015 alle 16:54 da biondi gianfranco euroregionenews
  • Qualcuno avrebbe almeno potuto occuparsi di rinnovare il dominio... Commento inviato il 08-06-2015 alle 14:37 da anonimo
  • Iniziamo a porre nome e cognome sui responsabili di quel che viene pubblicato. Quindi lo scrivente Gianfranco Biondi direttore di Euroregionenews scrive a Marco Belviso, direttore de "Ilperbenista". I post riguardanti Euroregionenews pubblicati in queste ore da Ilperbenista riportano notizie fortemente inesatte e manipolate e pertanto oggetto di possibile querela e di opportuna segnalazione all'Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Invito, per ora cortesemente, il direttore Belviso a ripubblicare immediatamente, esattamente e senza spostare una sola virgola, le risposte puntuali e circostanziate che abbiamo già fornito nel 2011 e che non abbiamo ritrovato nello storico del sito Ilperbenista... Per rispetto dei lettori e non certamente degli estensori dei post ci sentiamo di fornire alcune ulteriori precisazioni relativi a questo post, con ulteriori commenti separati in coda ai post successivi. i "partners" istituzionali di euroregionenews sono regolati da convenzioni sottoscritte a titolo "assolutamente" gratuito. Le convenzioni stabiliscono che fino a che uno dei due partner non ritiri, anche unilateralmente, la propria adesione, la convenzione rimane in vigore. Le convenzioni sono depositate presso i nostri uffici. Mi dispiace che gli amici Piero Villotta (Ente friuli nel mondo) ed enrico Bertossi (Informest) vadano a cercarsi figuracce dichiarando di non saperne nulla di un a convenzioni firmate dai predecessori. Chissà mai perchè nessuna richiesta di chiarimento in merito ai partner sia arrivata da Belviso al sottoscritto. Eppure avrei dovuto essere interpellato per primo. Va inoltre chiarito che la condizione di parternariato ( e così rispondo anche chi potrebbe chiedermi perchè lo facciamo?)prevede semplicemente uno scambio reciproco, gratuito ed autorizzzato di banner e link. Cosa che non sempre si è avverata...nel senso che gli enti coinvolti non sempre hanno pubblicato il banner di euroregionenews ma, non per questo, noi abbiamo rescisso la convenzione. Ora che però ho fornito delle risposte a questo primo post, sottraendo del tempo prezioso a quello che quotidianamente dobbiamo impiegare per tenere in vita un'agenzia al servizio del territorio devo chioso con un commento su IlPerbenista, indirizzandomi non tanto al suo direttore quanto soprattutto a tutti coloro che si preoccupuano o si spaventano di questo blog. Se dovessimo prendere a misura quanto scritto su euroregionenews nei tre ultimi post pubblicati nel giro di poche ore...potrei dire ILperbeneista è tuttaltro che per bene, Notizie completamente sbagliate, recuperate al bar o da qualche gola profonda che deve togliersi macigni dalle scarpe, o da qualche frustrato che non si è giocato bene le carte della sua carriera professionale e via di questo passo....che tipo di credibilità, di autorevolezza, di quid deontologico può avere una iniziativa editoriale di questo tipo che pubblica senza le opportune verifiche su fonti e contenuti? più volte ho accarezzato l'idea di lanciare una versione di euroregionenews che dall'informazione positiva o cronaca bianca allargasse al giornlismo d'inchiesta. Se non l'ho ancora fatto è perchè questo tipo di giornalismo richiede risorse e dedizione che si traducono in tempo e denaro. A giudicare dalle fandonie scritte sul conto di euroregionenews mi sembr che perbenista non abbia trovato né questo né quello. Ma probabilmente ne è alla ricerca perenne...attraverso un particolare, purtroppo, esercizio della professione giornalistica che sia chiama fanghismo o melmismo. Non me ne voglia l'amico Belviso...ma il commento era doveroso perchè, ahimè, ci sono lettori che danno "credito" a quanto viene scritto e quindi si spaventano, si preoccupano e poi mi telefonano, facendomi perdere un sacco di tempo.......e il mio editore ragionevolmente aggiunge..." lait a vore!!!" Gianfranco Biondi Commento inviato il 08-06-2015 alle 13:21 da direttore euroregionenews32138
  • l'intervistato è laureato alla famosa facoltà di business, quindi lui può!!! Commento inviato il 08-06-2015 alle 00:24 da Anonimo
  • la regione paga per che cosa? i programmi comunitari hanno milioni di euro per assistenza tecnica e comunicazioni e quindi non si comprendono queste spese. Debby, dai almeno te una spiegazione al populino che non capisce! Commento inviato il 08-06-2015 alle 00:12 da Anonimo

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