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REPORT SUL CASO MASCHERINE FARLOCCHE FVG

MARSILIO (PD) E LA SUA LEGGE REGIONALE AD PERSONAM

Nel 2006 l'allora potente assessore regionale alla Montagna, Enzo Marsilio (vedi foto), con la legge finanziaria 2006 (Legge regionale 2/2006, articolo 8, commi da 69 a 72), aveva provveduto ad inserire ad hoc i seguenti articoli di legge 

69. L'Amministrazione regionale è autorizzata a erogare finanziamenti a favore delle società di gestione degli alberghi diffusi di cui all'art. 64, comma 7, della legge regionale 16 gennaio 2002, n°2 .

70. I finanziamenti di cui al comma 69 sono concessi, nella forma di contributo, entro i limiti massimi stabiliti dalla normativa europea, applicando il disposto della legge regionale 1 dicembre 1997, n°37 e sono cumulabili con altri finanziamenti previsti dalla normativa vigente.

71. Le domande di finanziamento sono presentate alla Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna da società di gestione che risultano formalmente costituite ed effettivamente operative in Comuni ubicati nel territorio montano di cui all'articolo 2 della legge regionale 20 dicembre 2002, n°33 (Istituzione dei Comprensori montani del Friuli Venezia Giulia).

72. Con regolamento di esecuzione sono determinati i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione e di rendicontazione dei finanziamenti concessi.

Poi aveva partecipato alla Giunta Regionale con Presidenza Illy (delibera n°743 del 7 aprile 2006) per l'approvazione del REGOLAMENTO con i criteri e le modalità di erogazione dei contributi. (Apri e vedi allegato Pdf)

L'assessore Marsilio aveva voluto specificare con Regolamento che si trattava di contributi in conto capitale (da non dover mai più restituire alla Regione) sulle spese annualmente sostenute per personale dipendente e non dipendente, onorari a professionisti per contabilità e tributi, fideiussioni e polizze, affitto di uffici e sedi, opere edili ed arredi per gli spazi comuni, anche di tipo culturale, ricreativo e sportivo, riscaldamento, pulizia e manutenzione di sedi, uffici e unità abitative, canoni, servizi e utenze per le sedi, gli uffici e le unità abitative, arredi, attrezzattura e materiali di consumo per le sedi, gli uffici e le unità abitative, spese per hardware, software e internet, spese per promozione, pubblicità e partecipazione a fiere ed eventi....e che avrebbero potuto chiedere persino un anticipo sull'importo del contributo, fino alla misura massima del 70%... Aveva specificato che la graduatoria sarebbe stata approvata dal Direttore Centrale delle risorse agricole, naturali, forestali e montagne (comma 5 dell'art.8), all'epoca Augusto Viola. Non aveva stabilito alcun vincolo di destinazione dei beni oggetto dei contributi; poi, forse a sua insaputa, ingenuamente, ha fatto pure domanda e ha ottenuto brillantemente i contributi regionali.